LEsame Basta! Non ne posso più! Se continui a tormentarmi così, giuro che non vado proprio allesame!
Diario, 31 dicembre, Milano Stamattina, mentre tagliavo le verdure per linsalata, la mamma di Lorenzo
I miei compagni di classe ridevano di me perché ero la figlia del bidello ma quella sera del ballo di
Amica immaginaria Da tre giorni, una folla di studenti ruotava attorno a Giulietta. La ragazza si era
La trappola della gelosia Allora, immagina questa scena: Eleonora seduta sul letto, che scorre distrattamente
Lo stai crescendo come un debole Perché lhai iscritto al conservatorio? Lucia Petroni attraversò il soggiorno
Un incontro casuale Il cappotto imbottito di Giulia scaldava solo le gambe. Lovatta, dopo tanti anni
Tu credi nel destino? A volte basta una piccola cosa per разрушare anni di silenzi e bugie.
Ricordo bene quel giorno, sembrava un momento qualsiasi in quellappartamento in periferia di Firenze
Oh, ragazza, è inutile che tu lo aspetti: non si sposerà con te
A Varja mancava poco ai sedici anni…
Ah, ascolta Quante volte abbiamo sentito: Oh, ragazza, non te ne fare illusioni, quello mica si sposa.
Un incontro casuale Il piumino di Natalia scaldava solo le gambe. Il piumo si era appiattito e nella
Когда его нашли, все отвернулись. А через два года о нем пишут в Америке и Японии Когда я нашёл его
Caterina Bianchi lavorava al caffè “Al Ponte” già da sei anni. Conosceva tutti i clienti
Quel fastidio che rimane È finita, non ci sarà nessun matrimonio! esclamò Antonella. Aspetta, cosa è successo?
Voglio vivere, Andrea! Dottor Giorgio, Dottor Giorgio, tutto bene? Linfermiera Tiziana mi afferrò per
Mi chiamo Rosaria. Ho sessantatré anni. Per gran parte della mia vita ho lavorato di notte, facendo le pulizie.
Una ragazza da copertina spinge un grosso randagio in macchina e se ne va. E chi lavrebbe mai detto?
Le persone rimasero sbalordite: dentro una casa abbandonata, una cagna sfamata non i suoi cuccioli, ma
16 gennaio Oggi è arrivé un momento si è impresso nella mia memoria come pochi altri. Non avrei mai pensato
Voglio vivere, Andrea! Professore Giorgio Maletti! Professore, come si sente? Linfermiera Tiziana mi
IL RITORNO DI VERONICA Il vecchio autobus, lasciando dietro di sé un forte odore di gasolio e sferragliando
Mi chiamo Emilio. Per ventanni ho lavorato al banco oggetti smarriti della Stazione Centrale.
Spesso camminiamo accanto a chi vive per strada senza degnarlo di uno sguardo. Gli lasciamo qualche spicciolo
Abbiamo cercato di portare le sue cose allufficio oggetti smarriti afferma un carabiniere ma Il suo gatto
Spesso attraversiamo la città senza notare davvero le persone che vivono per strada, distogliendo lo













