Il cane si chiamava Nebbia. Grosso, arruffato, grigio come un mattino di dicembre, viveva nel cortile
Michele era ancora in quel punto preciso dove cinque minuti prima aveva lasciato Ginevra, con lo sguardo
— Elena, ma davvero pensi che dopo il divorzio me ne andrò a vagare per i portoni? — Ludovica Rinaldi
— La madre arriva stasera. Per sempre. Ho già sistemato tutto. Ginevra sollevò lo sguardo dal portatile.
Marta stava alla finestra e guardava l’asfalto bagnato. Per tre notti di fila aveva tirato fuori un paziente
Dopo 12 anni di matrimonio, mio marito se n’è andato con una donna più giovane, e dopo sei mesi
«Sei un pigrone, Marco, per natura». Un uomo di cinquantaquattro anni se ne stava in pensione a casa
I vicini si facevano due risate quando il portiere Gennaro cominciò a dare da mangiare a una gatta randagia
Mio marito ha fatto finta che non succedesse niente. Io ho fatto finta che lui non fosse mio marito.
Domani i miei operai iniziano a cambiare i tubi, porteranno tutto al cemento. Quindi mi fermo da voi.
— I tuoi figli li metti sulle brandine. Sono giovani, hanno le ossa flessibili. A Massimo serve un letto
Caro diario, Oggi ho incontrato il vicino delle scale e gli ho chiesto del gatto. Non lo vedevo da giorni.
Oggi è il terzo giorno che Micio non mangia. Mia madre, la signora Anna, all’inizio pensava fosse
Il capocantiere chiamò alle sette del mattino e disse una sola parola: cane. Gennaro non capì subito
Tutta la vita Sergio aveva sognato un figlio maschio. Aveva perfino scelto il nome – Timoteo.
**18 marzo 2025** Luca, metti giù quella valigia con cautela, che lì dentro c’è la mia crema di lusso.
Oggi mia moglie Vittoria ha cucinato per il mio compleanno. Quarantasei anni, e ancora mi illudevo che
—La copia delle chiavi di tua madre è già pronta. «Gliela diamo stasera», ha annunciato Igor, chiudendosi
Allora, senti questa. Federica era sulla porta di casa sua, le braccia incrociate, e tremava di rabbia.
Martedì, 23 aprile — sera Stasera ho chiuso il quaderno e ho spento la luce. Ma non riesco a dormire.
Allora, senti questa. —Ma tutto questo è quello che c’è in tavola? —chiese Chiara indignata, sbirciando
Antonio preferiva la pesca estiva, ma anche d’inverno usciva regolarmente un paio di volte.
Il gatto sedeva sul davanzale e guardava in basso, nel cortile dove i piccioni si dividevano una crosta
Giovanna lo vide alle sette e mezza del mattino. Gennaro stava davanti all’ascensore e teneva in braccio un gatto.
Lui ha detto: «La mia ex faceva tutto». E in quel momento ho capito: non facevamo per noi. Sapete, ci
Un anno di frequentazione con un uomo di cinquantotto anni sembrava una favola, finché davanti a un caffè
























