Uscita dalla cucina Signora Vera Niccolini, avete di nuovo messo la pentola al posto sbagliato, disse
Rimasta sola Fuori dalla finestra stava già calando la sera, ma la mamma non rientrava. Giulia, facendo
Bambini viziati Sofia, lhai rovinato! Gli hai sempre dato corda in tutto, e ora ti si è piazzato sulla testa!
Paolina, ti sei preparata? Farò tardi a scuola! chiamò Viviana mentre scrollava lultima camicia di Carlo
Calza Blu Giulia, puoi sostituirmi domani, per favore? È il compleanno della suocera. Tocca farle gli
Anchio non respiravo Domenica sera, mentre Caterina metteva le camicie stirate in ordine sul letto, Giulio
Se solo potessi raccontartelo a voce… Sai, certe storie scaldano il cuore anche quando fanno ancora
– I documenti che provi a farmi firmare li ho già visti, signora Giuliana Rinaldi. La seconda volta
Senza diritto alla debolezza «Vieni, per favore, sono in ospedale.» Martina non perse nemmeno tempo a
I limiti della pazienza Ma cosa hai quella faccia scura, Marco? Hai litigato di nuovo con Paola?
Ospite dinverno In paese, dinverno, fa buio presto; quando cè la bufera, ancora prima del solito.
Non osare cantare – Sorridi in modo sbagliato. Non capii subito che quelle parole erano rivolte a me.
Fra verità e sogno Veronica si era rintanata in un plaid caldo, godendosi la pace del suo appartamento milanese.
Diario di Marco, 14 marzo Ho trentuno anni e cresco due figlie, Giulia di tre anni e Martina di uno
Paola, ti sei preparata? Sto per fare tardi a scuola! urlai a mia sorella mentre sbattevo lultima camicia
La vita continua Dove sei? Vuoi davvero lasciarmi? Stefania fissava la strada dalla finestra del suo
Il mio posto Mamma, ma che fai?! Che stai facendo? mi si spezzava quasi la voce mentre guardavo mia madre
Un tempo, la mia vita scorreva tranquilla in un elegante bilocale nel centro di Firenze. Dopo la morte
Ti sarò sempre accanto Ti prego, non ricominciamo! Abbiamo già parlato di questo mille volte!
È qui con noi. Mia figlia dodicenne mi è entrata in cucina portandosi dietro una ragazzina sconosciuta
La crepa della fiducia Signora Anna, ci siete? Sono io, Lella del terzo piano! Mi sono avanzate delle
Scommettere sul futuro Ma perché mai vuoi andare a Roma?! gridò Stefano, voltandosi di scatto verso Cecilia.
Una festa dai parenti ingresso libero Seguimi per altre storie esilaranti: Eh, guarda tu sospirò Silvana
Mamma, ti prego, non agitarti, ma sappi che dallinizio dellanno potremmo avere qualche difficoltà, diciamo
Non cè più il nonno Diario di Giulia Sono appena rientrata a Milano dopo lennesima trasferta per lavoro












