Caro diario, oggi ho vissuto una di quelle giornate che la vita riserva solo a chi ha un po di sfortuna
Svegliandomi nel cuore della notte, Orsola percepì un vuoto gelido accanto a sé. Disorientata, allungò
«Tiziana, non offendersi con me, non vivrò più con te». «Forse, proviamo, Sergio?», rispose Tiziana
Giulia Bianchi era rimasta incinta. Il suo compagno, Marco Rossi, non laveva abbandonata per tutta la
Caro diario, stavo appoggiata al davanzale, a fissare quel cielo grigio di Milano. Tre mesi fa mi sarei
La verità a volte è più dolorosa della menzogna. Allora, Mariuccia, ascolta bene. Puoi pensare a me quello
Bene, ragazzi, la pesca può attendere dissi, afferrando la rete da pescatore. Dobbiamo salvare quel povero.
Ragazzina, a chi stai cercando? chiesi. Sto cercando la mamma, lavete vista? la piccola, di circa sei
Ilaria, raccolta a palla, era adagiata sul divano e stringeva le mani sul basso ventre. Ogni movimento
È arrivata tua madre, sistema le tue cose. Si dice spesso che ogni bambino di un orfanotrofio aspetti
Ciao, ti racconto di Ginevra, la piccola che non capiva perché i suoi genitori non la volevano davvero.
Loredana, alla fine non è successo nulla di grave! Certo, succede a volte agli uomini: si lasciano prendere
Ricordo, come se fosse ieri, il primo e tanto desiderato figlio di Lucia e del suo marito, Marco.
Basta, Fiorenza, tra noi è finita! Voglio una vera famiglia, dei figli. Non sai darmi quello che desidero.
«Che bambina a quarantunanni!» mi sentivo urlare addosso da Giulia, la moglie. «A la tua età la gente
Valeria, alla fine non è successo nulla di grave! A volte gli uomini si lasciano andare e non riescono
Caro diario, Ho sessantsette anni e, per la prima volta nella mia vita, sento di non essere più presente
Oggi mi hai detto che ti sei sposato con me perché sono comoda! E allora? rispose Massimo alzando le spalle.
Non cucinerò più per tutti! Solo per me e per Ginevra. E perché ancora? sbottò Michele, con la voce rotta
Vieni con me! Ho il cortile vuoto senza cane. Sarai un ottimo guardiano, non ti farò nulla!
«Non andrò al trentennale della laurea, mi prenderà la depressione», urlò Ginevra Ferrara al telefono
Niente, Silvano! Non ti abbattere! Almeno il Capodanno lhai vissuto in grande stile! Ecco la città di
Il telefono mi svegliò alle cinque del mattino. Una chiamata da un numero sconosciuto squillò nella quiete
Ciao, ti racconto una storia che mi è capitata laltro giorno, così come se ti stessi parlando al telefono
MartaValeriana esce per lavoro prima del solito. Nei finesettimana i giovani lasciano sempre tantissimi
























