Avevo deciso di mettere in vendita su internet il mio abito da sposa, quello che avevo indossato ventanni fa.
La vincitrice senza amore Ecco, Giulio, è fatta, disse Maria Antonietta, poggiando la tazzina sul piattino
Caro diario, da quando ero bambino ho nutrito una cotta infinita per Ginevra, la compagna di classe con
Abbiamo passato insieme trentanni. So come respira nel sonno, so cosa ama mangiare a colazione.
Una mamma single ha portato sa figlia al lavoro ma elle ne saspettava proprio la proposta di matrimonio
12giugno2026 Diario di Paolo Ilaria è stata linvitata più invisibile alla festa di compleanno di Martina.
Aveva appena sedici anni quando la portò a casa Una ragazza chiaramente incinta da tempo, più grande
Guarda, ti devo raccontare una storia che sembra uscita da un vecchio film italiano. Allora, Lucia era
Caro diario, ho sempre creduto di possedere tutto ciò che un uomo può desiderare: ricchezza, prestigio
Caldo. Caterina Si sono sposati Andrea e Isabella solo due anni dopo essersi conosciuti. Alla loro felicità
Papà, ma come hai potuto?! Come hai potuto farlo a mamma?! Giulia stava passeggiando con la sua amica
Quando Valentina Bianchi si sposò con Alessandro, aveva appena ventidue anni. Era una giovinezza incandescente
Il mio segreto Sdraiato sulla neve fredda e sodache ieri si era quasi sciolta e oggi aveva appena iniziato
Giulia cara, ci vediamo tra tre giorni! E non scordarti di preparare la tua torta rustica di carne, è
**Episodio1** Giuro di averlo visto, toccato, baciato, sentito. Il suo respiro era caldo, le labbra avevano
Le mie regole No, Marco, davvero, è bello che tu sia venuto! mia mamma, la signora Irene, si è seduta
Le apparenze ingannano: Come un presuntuoso manager ha imparato la più importante lezione della sua vita…
Al primo sguardo, Alessandro vide il cane di mare inaffidabile accucciato accanto alla panchina del parco
«Chiara, tra noi è finita!» disse Marco con voce fredda. «Voglio una famiglia vera, dei figli.
In fabbrica il cognome di Saverio era spesso motivo di battute tra gli uomini. E anche le donne, a dire il vero.
Chi siete?! Alessia rimase impietosa nella soglia del suo appartamento, gli occhi spalancati come se
Sai, io ci penso ancora a quella scena che ho visto qualche giorno fa in pieno centro a Firenze, davanti
3 giugno – Giulia, sono a casa, mi vieni incontro? – Matteo?! Ma che ci fai qui così presto?
Ricordo che per anni fui un’ombra silenziosa tra gli scaffali della grande biblioteca comunale.
La neve cadeva pesante dal cielo, avvolgendo il giardino pubblico di Torino in un spesso manto bianco.























