Urca, quanto sei burbero, Vincenzo Bianchi! Non per niente ti chiamano Il Lupo Solitario! Macché, anche
Mi sono sposata a cinquantanni, convinta di aver finalmente trovato la felicità. Non avrei mai immaginato
Cerco una donna di nome Alessandra. Mi rivedo ancora, tanto tempo fa, passare sotto unarcata bassa ed
Vieni pure dentro, mamma, ti stavamo aspettando! esclamò il figlio Marco, mentre la nuora, Giulia, le
È il figlio di Lorenzo… Questa storia è successa di recente a Torino, in un appartamento ben tenuto
Lettera al padre Sei proprio un bel tipetto, eh Mattia! Non me laspettavo proprio da te! urlò Giuliana
Diario di Stefano Rossi, sabato 18 giugno Ma davvero ti costa così tanto? Sono solo tre giorni, per favore.
Quando Vittorio si presentava a casa di Loredana, lei diventava quasi una ragazzina sciocca davanti ai
Questo è il figlio di Marco… Questa storia è successa di recente a Firenze, in un moderno appartamento
Michele, è ora per te. Ti consiglierei di farti vedere da un medico. Fatti controllare il cuore.
Urgentemente cercasi marito Mamma, devi assolutamente trovarti presto un nuovo marito! Subito, mamma, subito!
Dopo questa storia con il disegno tecnico ho capito: meglio farlo da solo, anche male, che perfetto ma
Lettera al padre Ma che tipo sei, Antonella! Non mi aspettavo proprio questo da te! sbottò Giuseppina
Il profumo della casa di riposo Lo sai di cosa sento lodore qui? Di casa di riposo. Di canfora e vecchiaia.
Tradimento sotto la maschera dellamicizia Linverno, questanno, sembrava voler sfoggiare tutta la sua
Le ho teso un biscotto e sussurrato: «Tu hai bisogno di una casa, e io di una mamma» Il vento di dicembre
Affitto il mio appartamento Giorgia Romano, ora coniugata Bianchi, ha sempre pensato che la cosa più
Mi ricordo come fosse ieri, anche se ormai sono passati molti anni. Una sera, mentre stavo ai margini
«Non mangio cibo del giorno prima, prepara ogni giorno qualcosa di fresco». Il mio convivente di 48 anni
Affitto il mio appartamento Lucia Gallo, ora sposata Ricci, ha sempre pensato che la cosa più dolorosa
I miei compagni di classe ridevano di me perché sono la figlia del bidello ma al ballo di fine anno
LEsame Basta! Non ne posso più! Se continui a tormentarmi così, giuro che non vado proprio allesame!
Diario, 31 dicembre, Milano Stamattina, mentre tagliavo le verdure per linsalata, la mamma di Lorenzo
I miei compagni di classe ridevano di me perché ero la figlia del bidello ma quella sera del ballo di
Amica immaginaria Da tre giorni, una folla di studenti ruotava attorno a Giulietta. La ragazza si era
















