Mi chiamo Fiorenza. Sono uningegnera informatica, ho due lauree magistrali e dirigo un team che lavora
Al ballo, mi ha lasciata sola allingresso Ma sono uscita in modo tale che poi mi ha cercata per tutta la notte.
Eravamo davvero legati quando ci siamo sposati. Facevamo tutto insieme. Dormivamo abbracciati, guardavamo
«Amore o magia» Avrai un potere immenso, ma ricorda: ogni incantesimo ha il suo prezzo. Per questo le
Caro diario, 31settembre, cimitero di Milano. La processione funebre avanza lenta dietro il feretro.
Il mio ex è tornato con un invito a cena E io sono andata, solo per mostrargli che donna ha perso.
27 aprile 2025 Oggi mi trovo a scrivere qui, nel silenzio della mia camera, cercando di dare ordine ai
Nel giorno del mio compleanno mi hanno portato la torta ma io ho portato la verità, in modo che nessuno
Ho una figlia di cinque anni e, come succede con tutti i bambini, ormai ha accumulato tanti vestiti che
Non si può prendere ciò che non è proprioLa sola figlia di Ernesto e Anna Ferrara, Serena, era la beniamina
Il pavimento di marmo della cucina era gelido, duro, implacabile. E lì, su quel freddo lastricato, era
Mi vergogno a portarti alla cena, disse Daniele senza nemmeno alzare gli occhi dal suo telefono.
Diario personale 14 febbraio Stasera tornando dal lavoro, camminavo per le vie di Torino, sotto una leggera nevicata.
La sposa che fuggì Era la prima volta in vita mia a trovarmi a un matrimonio da cui la sposa scappava.
Perché sei tornata? La madre teneva la porta socchiusa, il freddo della sera infilzava le caviglie come
Quando mia suocera mi disse: “Qui comando io”, io tenevo già in mano una piccola busta blu.
Non si deve prendere ciò che appartiene agli altriLunica figlia dei suoi genitori, Martina, è la cocca
Non si può prendere ciò che è degli altriLunica figlia dei suoi genitori, Caterina, era la cocca di casa
Non conoscevo la teoria della sedia mentre stavo con lui. Allepoca mi sentivo semplicemente stanca.
12 dicembre 2025 Oggi ho camminato lungo la Strada Provinciale 71, tra i campi di grano che si estendono
La misteriosa conversazione del marito Ricordo ancora quel mattino caotico di tanti anni fa, quando la
Quando mia suocera mi disse In questa casa decido io, avevo già messo le chiavi nella coppa di cristallo.
Superstizione o diagnosi? Non so nemmeno da dove cominciare. Sembrava che, per lultima moneta, stesse
Conobbi Giulio al liceo, molti anni fa, quando eravamo appena ragazzini di quindici anni. Dopo qualche
Casa una storia di famigliaFase I. Svanire il silenzio che risuonavaSe nè andato senza urla o temporali




















