Niente, Silvano! Non ti abbattere! Almeno il Capodanno lhai vissuto in grande stile! Ecco la città di
Il telefono mi svegliò alle cinque del mattino. Una chiamata da un numero sconosciuto squillò nella quiete
Ciao, ti racconto una storia che mi è capitata laltro giorno, così come se ti stessi parlando al telefono
MartaValeriana esce per lavoro prima del solito. Nei finesettimana i giovani lasciano sempre tantissimi
Caro diario, oggi ho dovuto prendere decisioni che mi sembravano impossibili da fare solo qualche mese fa.
Ho vissuto da sola per quasi cinquantanni. No, ero sposata, ma il marito, Pietro, se ne andò via dalla
**15 dicembre Diario di Marco** Oggi, dopo il turno in fabbrica, dovevo fermarmi al centro commerciale
Giorgio Bianchi non aveva più la moglie. Non riusciva a smettere di rimuginare sui parti più recenti
Allora, mi rimandate di nuovo allappartamento per i bambini? La zia aveva detto che eravate stati troppo
Non sei più la mia figlia. Chi è quello e da dove viene, è un mistero. Ho vergogna per te. Torna a vivere
Caro diario, Non sei di famiglia, ha detto Rosa Pugliese, rimettendo il pezzo di carne nello stesso tegame.
Ginevra è seduta con la madre sul vecchio letto. Entrambe sono ben coperte; fuori è inverno e nella casa
Non sei della famiglia, dice la suocera, rimettendo la carne nella pentola. Elena resta immobile davanti
Caro diario, Vieni, è ora di andare, raccogliti. Si dice spesso che ogni bambino di un istituto per minori
Natalina stava preparando la cena quando un bussare improvviso risuonò nella porta. È lei la signora Natalina?
Vera Serra si fermò davanti al piccolo cancello di legno, appoggiando la schiena al recinto di vimini.
Oggi mi hai detto che ti sei sposato con me perché sono comoda! E allora? sbuffò lui, alzando le spalle.
«Stefano, non capisco che cosa desideri», disse Ginevra. «Niente di che», rispose Stefano. «Voglio solo
Ricordo ancora quel giorno, di quando la mia nipote mi cacciò fuori di casa in seguito al mio secondo
Se il bambino sarà assomigliato a quelluomo, rinuncerò lo farò nascere e lo rinuncerò! disse Ginevra
La città, avvolta da ombre minacciose, respirava un silenzio greve e opprimente, rotto solo dal rintocco
Quando potremo trasferirci nella vostra nuova casa? chiese la suocera, senza mezzi termini. Non ho capito?
**Diario di Ginevra 12 aprile** Oggi il pomeriggio mi sono incontrata con Livia al parco di Villa Borghese
Non ci posso credere! Il mio migliore amico è il padre di Alessio! Ho accudito il suo bambino per più
Gaia loda la vostra casa, voglio vedere su cosa avete speso tutti questi soldi disse Loredana Bianchi
























