Francesca, hai letto davvero la lista che ti ho dato? Te lho data apposta, è tutto scritto lì, la voce
Sono con te Paolo, non so davvero più cosa fare! Non vuole ascoltare nessuno! Continua a ripetere che
E così si sono conosciuti Giulio, che hai? chiese Beatrice dopo alcuni minuti di silenzio, la voce come
Ma dove vuoi che vada? Devi capire, Vittorio, una donna è come una Fiat Panda a noleggio: finché le fai
Parente Notturno e il Prezzo della Pace Non di nuovo, sussurrò Maria, fissando il lavandino pieno di
La gente era stupita: il cane nel vecchio edificio abbandonato accudiva ben altri che dei cuccioli Grazia
Non ti odio Eppure, nulla è cambiato Valeria giocherellava nervosamente con il bordo della manica della
La suocera mi ha regalato per il compleanno una crema antirughe e una bilancia. Ma questa volta il sorpresa
Non provare a cantare Sorridi nel modo giusto. Nina non capisce subito che quelle parole sono rivolte a lei.
“Langelo” con un segreto Mi chiamo Ignazio, e oggi mi trovo di nuovo seduto nella cucina
Regina Diario di Lelia, 28 dicembre Mamma, ti prego, cerca di non preoccuparti, ma dallanno prossimo
La suocera non se ne va Il nodo in gola arrivò prima che riuscisse a posare la tazzina sul tavolo.
Uscita dalla cucina Signora Vera Niccolini, avete di nuovo messo la pentola al posto sbagliato, disse
Rimasta sola Fuori dalla finestra stava già calando la sera, ma la mamma non rientrava. Giulia, facendo
Bambini viziati Sofia, lhai rovinato! Gli hai sempre dato corda in tutto, e ora ti si è piazzato sulla testa!
Paolina, ti sei preparata? Farò tardi a scuola! chiamò Viviana mentre scrollava lultima camicia di Carlo
Calza Blu Giulia, puoi sostituirmi domani, per favore? È il compleanno della suocera. Tocca farle gli
Anchio non respiravo Domenica sera, mentre Caterina metteva le camicie stirate in ordine sul letto, Giulio
Se solo potessi raccontartelo a voce… Sai, certe storie scaldano il cuore anche quando fanno ancora
– I documenti che provi a farmi firmare li ho già visti, signora Giuliana Rinaldi. La seconda volta
Senza diritto alla debolezza «Vieni, per favore, sono in ospedale.» Martina non perse nemmeno tempo a
I limiti della pazienza Ma cosa hai quella faccia scura, Marco? Hai litigato di nuovo con Paola?
Ospite dinverno In paese, dinverno, fa buio presto; quando cè la bufera, ancora prima del solito.
Non osare cantare – Sorridi in modo sbagliato. Non capii subito che quelle parole erano rivolte a me.
Fra verità e sogno Veronica si era rintanata in un plaid caldo, godendosi la pace del suo appartamento milanese.












