Skip to content
Search for:
Блискавка
Батьки
Дiти
Рецепти
Стосунки
Disclaimer
Home
Nothing found
It seems we can’t find what you’re looking for. Perhaps searching can help.
Search for:
You may also like
L’angolo del ritorno misterioso
0
39
Vivere Sotto la Morsa del Tiranno
0
271
– Ci fermeremo da te per un po’, perché non abbiamo soldi per affittare una casa! – Mi ha detto la mia amica. Sono una donna molto attiva. Nonostante ho 65 anni, continuo a visitare tanti luoghi e ad incontrare persone interessanti. Ricordo con gioia e malinconia la mia gioventù. Allora si potevano trascorrere le vacanze dove si voleva! Si poteva andare al mare. Si poteva andare in campeggio con amici e conoscenti. Si poteva fare una gita in barca su qualsiasi fiume. E tutto questo si faceva con pochi soldi. Purtroppo, tutto questo appartiene ormai al passato. Ho sempre amato conoscere persone diverse. Ne incontravo in spiaggia, a teatro. Con molti degli amici di allora ho mantenuto i rapporti per tanti anni. Un giorno conobbi una donna di nome Sara. Abbiamo soggiornato nella stessa pensione durante le vacanze e siamo diventate amiche. Passarono alcuni anni e qualche volta ci scrivevamo delle lettere. Poi un giorno ricevetti un telegramma. Era anonimo. Diceva solo: “Alle tre di notte arriva il treno. Vieni a incontrarmi!”. Non capivo chi potesse avermi mandato un telegramma così. Ovviamente mio marito ed io non siamo andati da nessuna parte. Ma verso le quattro del mattino qualcuno suonò alla nostra porta. Apro e resto paralizzata dalla sorpresa. Sulla soglia c’erano Sara, due ragazze adolescenti, la nonna e un uomo. Avevano una montagna di bagagli. Mio marito ed io eravamo sbalorditi. Ma alla fine lasciammo entrare gli ospiti inattesi. E Sara mi chiese: – “Perché non sei venuta a incontrarci? Ti ho mandato un telegramma! E comunque, è costato!” – Mi dispiace, ma non sapevamo chi lo avesse inviato! – Beh, mi hai dato il tuo indirizzo. Ecco, sono qui. – Ma pensavo solo che ci saremmo scritte delle lettere, nient’altro! Poi Sara mi raccontò che una delle ragazze aveva appena finito la scuola e voleva iscriversi all’università. Il resto della famiglia era venuto per sostenerla. – Vivremo da te! Non abbiamo soldi per affittare una casa o andare in albergo! Ero sconvolta. Non siamo neppure parenti. Perché dovrei permettere loro di vivere a casa mia? Dovevamo sfamare tutti tre volte al giorno. Avevano portato qualche cibo, ma non cucinavano mai. Mangiarono solo il nostro. E toccava a me occuparmi di tutti. Non ce la facevo più, così dopo tre giorni chiesi a Sara e ai suoi di andarsene. Non mi importava dove. Scoppiò una lite. Sara iniziò a rompere piatti e a urlare istericamente. Ero semplicemente sotto choc. Poi Sara e la sua famiglia iniziarono a fare i bagagli. Riuscirono anche a rubarmi il mio accappatoio, alcuni asciugamani e, incredibilmente, persino una pentola grande. Non so come siano riusciti a portarla via. Ma la pentola era proprio sparita! Così finì la nostra amicizia. Dio sia lodato! Non ho mai più avuto notizie di lei, né l’ho più rivista. Come si può essere così sfacciati!!! Ora sono molto più cauta quando conosco nuove persone.
0
132
FAMIGLIA?
0
1.2k.
Mangerai fino all’ultimo boccone, anche quando tutti gli altri avranno già finito.
0
70
Сім’я, котрій ми здавали в оренду житло, неабияк здивувала нас своїм вчинком
0
8.2k.
Quando parla il dolore
0
55
Venduta la casa per i figli e ora senza nulla: la confessione di una donna privata della serenità
0
290