Sei un mostro, mamma! Persone come te non dovrebbero avere figli.

“Sei un mostro, mamma! Una come te non dovrebbe avere figli!”

Dopo il liceo, Chiara lasciò il suo paesino di provincia per trasferirsi a Milano a studiare. Una sera, uscì con le amiche in discoteca e lì conobbe Marco. Un milanese bellissimo, i cui genitori erano partiti per un anno per lavoro all’estero. Si innamorò perdutamente e presto andò a vivere da lui.

Vivevano alla grande, grazie ai soldi che i genitori gli mandavano. Tutti i giorni tra discoteche e feste in casa. All’inizio, a Chiara piaceva quella vita. Prima che se ne rendesse conto, era piena di debiti e assenze, e la sessione invernale l’aveva chiusa con due insufficienti. Rischiava di essere cacciata dall’università.

Promise di darsi una regolata e rifare gli esChiara però questa volta non si arrese, e con la forza di una madre decise di costruire un futuro migliore per sé e la sua bambina, dimostrando che anche dalle ceneri della propria vita può nascere una nuova speranza.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

nineteen − 8 =

Sei un mostro, mamma! Persone come te non dovrebbero avere figli.