Tradimento

**Tradimento**
Luca alzò la mano salutando:
Allora, Isabella, io vado! Trasferirò i soldi a mamma, non preoccuparti.
La porta si chiuse dietro di lui, e Isabella si lasciò cadere sullo sgabello, scoppiando in lacrime.
Mamma, che succede? comparve in cucina il figlio maggiore, Coshai?
Niente, si vergognava del suo momento di debolezza, Niente di grave, tesoro, solo un po di malinconia. Giovanni e Cristina sono in vacanza dalla nonna.
No, rispose deciso Matteo, per la malinconia non si piange così, e con i fratelli parli ogni giorno. Non sono più un bambino, mamma, capisco alcune cose.
Isabella guardò il figlio sedicenne, già più alto di lei, e senza volerlo pronunciò ad alta voce ciò che nemmeno a se stessa osava ammettere:
Credo che tuo padre ci stia per lasciare, aggiunse, rispondendo al muto interrogativo nello sguardo del ragazzo, Mi tradisce. Da quasi sei mesi
Matteo non seppe come reagire. Aveva pensato a un problema al lavoro, a un litigio con unamica. Ma il papà?! Come era possibile?! Sentì la rabbia salirgli, e la madre se ne accorse:
Matteo, no. Sono cose da grandi, un giorno capirai. Tuo padre è una brava persona, ma il cuore non si comanda.
Pur dicendolo, Isabella stessa non ci credeva. Avrebbe voluto urlare, rompere tutto, e invece cercava di convincere il figlio a perdonare suo padre! Matteo serrò i pugni:
Che se ne vada, vivremo anche senza di lui! Perché deve stare qui se ha tradito?
Figlio mio, dici di non essere più piccolo, ma ti comporti così. Tutti possono sbagliare, no? Tuo padre capirà che è solo un infatuazione passeggera, ma la sua famiglia è tutto
Mamma, il “maturo” Matteo si mise improvvisamente a piangere, Perché lha fatto? Non potrò più rispettarlo come prima!
Sistemeremo tutto, gli carezzò la mano, Ma non dirlo ai fratelli, va bene?
Nemmeno tu, si asciugò le lacrime, Non voglio che perdano la fiducia in lui.
Isabella guardò lorologio:
Non dovevi andare allallenamento?
Matteo sobbalzò:
Cavolo, sono in ritardo! Dannazione!
Rimasta sola, Isabella rifletté. Parlare con Matteo laveva aiutata a ragionare, ma ora si sentiva di nuovo ferita e ricominciò a piangere:
Come ha potuto tradire tutto quello che avevamo?
Quando aveva conosciuto Luca, era un tipo spensierato, sempre circondato da ragazze che chiamava “farfalline”. Quando lei gli disse che non voleva essere unaltra farfallina, lui rispose serio:
Perché unaltra? Lunica, per sempre.
E lei ci aveva creduto, sciocca Per diciassette anni aveva pensato di essere fortunata! E lui? Nonostante tre figli e tutto ciò che avevano passato insieme, laveva tradita.
Tutto era iniziato sei mesi prima. O forse prima, e lei non se nera accorta? Ma no, probabilmente Sei mesi fa erano stati invitati a un matrimonio, quello del nipote prediletto di Luca. Isabella non poté andare, ma lo incoraggiò a farlo: era un evento importante. Luca fece finta di protestare, ma sai comè, la sorella si sarebbe offesa Più tardi, guardando le foto online, notò una ragazza che gli stava sempre addosso! E in quel momento sentì un dolore: fece qualche commento, ma lui, distratto, rispose:
Cosa? Quale ragazza? Ah, sarà unamica della sposa. Non so perché mi sta sempre vicino, ma stai tranquilla, Isabella! Forse sei gelosa? e sorrise, Gelosa! E non è nemmeno il mio tipo!
Lei gli credette, perché quella ragazza non era il suo tipo, lo sapeva bene! Ma una settimana dopo iniziarono strane telefonate, silenzi al telefono. Isabella gliene parlò:
Sai, chiamano e non parlano, solo sospiri. Sono le “farfalline” di Matteo che ci provano!
Dopo quel discorso, le chiamate cessarono, ma non collegò la cosa alla loro conversazione. Lo capì molto dopo, quando Luca, amante di jeans e maglioni, cominciò a indossare giacca e cravatta, e a usare profumi costosi invece dellacqua di colonia di una volta. E intanto, i ritardi al lavoro Quando lei chiese spiegazioni, lui rispose sicuro:
Isabella, abbiamo un progetto importante! Non so quanto durerà, ma dopo chiuse gli occhi sognante, Dopo avremo tutto: vacanze dove vuoi, quella pelliccia che desideri, e per Matteo uno scooter o forse una moto. Resisterò, daccordo?
Da quel giorno, Luca non solo tardava, ma a volte spariva anche nei weekend. Appena organizzavano una gita, squillava il telefono e:
Isabella, mi chiamano dal lavoro. È urgente, sai comè
Lei avrebbe voluto trovare quella ragazza delle foto, strapparle i capelli, graffiarle il viso, ma per evitare tentazioni non cercò nemmeno il suo nome.
Sei mesi così la trasformarono quasi in una nevrotica. In pubblico e con i figli si controllava, ma da sola si abbandonava al dolore. Quel giorno, dopo il discorso con Matteo, decise:
Devo parlargli. Devo fare qualcosa perché Matteo non impari a odiare suo padre!
Ma Luca la precedette. La chiamò e la invitò al ristorante:
Isabella, dobbiamo parlare. Meglio senza i bambini.
Lei sorrise amaramente: non voleva uno scandalo, sapeva che in pubblico non glielo avrebbe mai permesso.
Prima pensò di vestirsi normalmente, tanto valeva? Poi di andare direttamente dallorto, per farlo vergognare! Ma unora e mezza prima cambiò idea:
Devo essere bellissima come mai prima! Che veda cosa sta perdendo!
Il tassista la osservò dallo specchietto. Quando pagò, le disse:
Una donna così bella e così triste! Non ti preoccupare, andrà tutto bene.
Il complimento inaspettato le sollevò il morale, ed entrò nel ristorante sorridendo. Luca aveva una rosa in mano, e questo la stupì: se vuoi lasciarmi, perché i fiori? Forse un simbolo: fiori per la tomba del loro amore? Sorrise tra sé, ma perché pensava a cose così macabre?
Cenarono parlando di banalità. Dentro di lei, una molla invisibile si tendeva, pronta a scattare. Alla fine, non resistette:
Luca, hai detto che dovevamo discutere di qualcosa
Lui annuì:
Giusto. In breve, Isabella, ecco cosa volevo dirti. fece una pausa, cercando coraggio, Allora, ho pensato Sei contraria se rinunciamo alla vacanza, alla pelliccia e alla moto?
La molla stava per scattare, ma lui continuò:
Oggi abbiamo ricevuto uno stipendio quasi doppio. Matteo ha 16 anni, presto sarà indipendente. Perché non comprargli un appartamento? Se investiamo in questo progetto, per i suoi 18 anni sarà pronto. Che ne dici?
Capisco, Luca, voleva rispondere con calma, ma si bloccò, Cosa?! Un appartamento? Di cosa parli?
Non hai sentito nulla? Ultimamente sei così distratta. Isabella, che ti succede?
Poi Luca urlò. Al ristorante si controllò, ma fuori diede sfogo alla rabbia:
Sei impazzita?! Quale amante, quale tradimento? Ti ho spiegato tutto,

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