I genitori di mio marito non si danno pace: cercano di riunirlo con l’ex moglie – “Non capisci? Hanno un figlio insieme!” – si lamenta la suocera.

I genitori di mia moglie non riescono proprio a darsi pace cercano in tutti i modi di riavvicinarla al suo ex marito. Non capisci? Hanno un figlio insieme! si lamenta mia suocera.

Sono il marito di una donna i cui genitori non vogliono ammettere da anni che la loro figlia è divorziata. Sono già passati più di quattro anni, ma continuano con questi tentativi di riconciliazione. Io e Anna ci siamo sposati tre anni fa. Abbiamo una vita felice.

Secondo mia suocera, invece, Anna avrebbe agito in modo affrettato e sbagliato lasciando il primo marito. Per lei, Anna dovrebbe fare di tutto per ricucire i rapporti con la famiglia dellex, perché cè di mezzo il figlio.

Quando ho conosciuto Anna, era già divorziata. Dai racconti, sembra sia stata una decisione presa di comune accordo. Anche la sua ex moglie si era già risposata felicemente. Probabilmente una nuova relazione fu la vera ragione della rottura.

Forse abbiamo sbagliato anche noi, scegliendo di sposarci? Mia madre insisteva affinché ci sposassimo. Anna era rimasta incinta e io, a dire il vero, non ero davvero innamorato. Uscivo con lei, ma tutto lì. Se non fosse stato per la gravidanza, probabilmente non mi sarei mai sposato. Così mi ha raccontato mio marito, Marco.

Non mi sono mai sentito minacciato dalla sua ex. Allinizio, volevo semplicemente osservare meglio la situazione. Ho capito che lui non provava nostalgia per la vecchia famiglia e che era completamente indifferente verso lex moglie. Anche lei non mostrava interesse: si era rifatta una vita, i loro contatti si limitavano alle questioni riguardanti il figlio.

Solo la madre di Marco non accettava la situazione. Anche il padre era sulla stessa lunghezza donda, insistevano entrambi nel tentativo di ricomporre la vecchia famiglia. Non approvavano affatto la nostra relazione.

Siete giovani, avete tutta la vita davanti. Perché dovresti immischiarti nei problemi di unaltra famiglia? mi diceva spesso mia suocera quando restavamo da sole.

Le rispondevo sempre che se Marco fosse ancora stato sposato, mai e poi mai mi sarei intromessa. Ma ora era un uomo libero. Lei avrebbe voluto ribattere, ma Marco entrava nella stanza e la discussione cessava. Ho capito che non sarei mai riuscita ad avere un buon rapporto con lei. Ma non me ne sono fatta un cruccio.

Ci siamo sposati e abbiamo iniziato a vivere insieme. I rapporti con i suoceri si limitavano alle feste in famiglia, durante le quali dovevo sorbirmi i lamenti di mia suocera sulla vecchia famiglia del marito. Marco cercava di calmarla, anche lui infastidito da tutta la situazione. Ma poi tutto si ripeteva, sempre uguale.

Non avevamo fretta di avere figli. Non mi sentivo ancora pronta per diventare madre. Inoltre Marco aveva già un figlio e questo bastava a rendere felice mia suocera.

Quando Marco divorziò, sua madre si diede da fare. Invitava lex nuora per le feste, sospirando ricordando i vecchi tempi. Erano una così bella coppia… si lasciava spesso scappare, elogiandola per qualsiasi motivo.

Lex moglie, dal canto suo, non aveva il minimo interesse a tornare indietro: veniva alle occasioni solo per educazione, senza entusiasmo. Questa sua passività era palese.

Intanto, mia suocera cercava di accendere la gelosia in Marco verso lex moglie e in me verso di lui. Spesso mi telefonava per sapere dovera Marco; se io non lo sapevo, subito partiva linsinuazione che forse fosse con lex. A volte lo mandava direttamente da lei, con la scusa del figlio o di qualche urgenza. Ne inventava di tutti i colori.

Io non sono una persona gelosa, ma ammetto che tutto ciò mi esaspera. Se si guarda la situazione dallesterno, è chiarissimo che tra Marco e la sua ex non ci sia più nulla. Però, avere un figlio in comune non semplifica le cose: Marco versa regolarmente il mantenimento, parla ogni tanto con il figlio e a volte lo porta a casa nostra. Lex moglie è tranquilla, non chiede soldi in più e non crea ostacoli. Sembra una persona normale. Si comportano entrambi come adulti civili. Hanno semplicemente preso strade diverse, si rispettano.

Ma mia suocera questo non lo capisce. Continua a tramare, a mettere zizzania. Quando finirà tutto questo? Quando si renderà finalmente conto della realtà? Marco spera che il tutto si plachi quando le daremo un altro nipotino. Io, sinceramente, ho i miei dubbi.

Alla fine di questa giornata passata tra le lamentele della suocera e i pensieri su tutta la questione, ho capito che lunica soluzione possibile è restare saldo nelle mie scelte, senza lasciarmi influenzare da chi non accetta la felicità degli altri. Bisogna imparare a vivere per sé stessi, senza farsi condizionare dalle aspettative degli altri questa è la lezione più grande che sto imparando dalla mia famiglia italiana.

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