Svetlana spense il computer e si preparò ad andare via.
Signora Svetlana, cè qui una ragazza che chiede di parlarle per motivi personali.
Falla entrare pure.
Nel suo ufficio si presentò una ragazza ricciolina, bassina e con una minigonna che avrebbe fatto arrossire anche a Milano in estate.
Salve. Mi chiamo Benedetta. Voglio proporle un affare.
Buonasera, Benedetta. Che affare? Non ricordo di conoscerla
Con lei no, ma con suo marito, Costantino, sì che ci conosciamo. Guardi qui.
Benedetta si avvicinò e mollò sul tavolo un foglio. Svetlana lo prese titubante e iniziò a leggere:
«Benedetta Bianchi, gravidanza 5-6 settimane»
Che storia è questa? Non capisco Che centra con me?!
Cè poco da capire. Sono incinta di suo marito.
Svetlana la guardava come si guarda il servizio meteo quando danno neve a Ferragosto. Ma che stava succedendo?
E quindi cosa vuole da me? Complimenti?
No, soldi. Se suo marito le sta a cuore, ovviamente
E perché dovrei pagarla?
Mi faccio laborto e sparisco dalla vita di Costantino. Lui non sa della gravidanza, lei è la prima a saperlo. Se rifiuta, lui se ne va con me, tanto voi non potete avere figli, sono aggiornatissima. Allora, che dice?
La testa di Svetlana era un misto tra una sinfonia di Puccini e un traffico domenicale. Non capiva più nulla.
E quanto chiede per questo favore?
Solo quarantamila euro. Briciole per voi, no? Così almeno vi godete la vecchiaia insieme
Oh, che gentilezza danimo! Lasci il suo numero, ci penso su e la richiamo.
Non ci metta troppo, eh, che qui i tempi stringono e laborto mica aspetta
Benedetta scarabocchiò il suo numero, sorrise alla maniera di chi non ha fretta di lavorare, e se ne andò.
Signora Svetlana, va già via? Che il tecnico laspetta
Svetlana infilò il foglietto in borsa come si fa con le pubblicità dei piatti surgelati al supermercato.
Sì, Annamaria, a domani!
Uscì dallufficio e si infilò in macchina. Ma cosera sta storia? Chi è questa Benedetta? Possibile che Costantino abbia davvero combinato un pasticcio?
Arrivata a casa, rilesse mille volte il foglietto. Doveva ragionarci, tra poco arrivava anche il marito
Amore, sono a casa! Che profumino, cosè?
Vieni e scopri
Costantino entrò in cucina fregandosi le mani, ma trovò Svetlana seduta che lo fissava come la prof di matematica quando non hai studiato.
Che succede? Mi fissi così che quasi mi viene lansia
Costantino, chi è Benedetta Bianchi?
È una dellufficio con cui collaboro. Perché?
Perché è incinta di te. Leggi qua.
Costantino prese il foglio, lo lesse due volte, poi rimase a bocca aperta.
Non è possibile! Io con lei nulla Ma che roba è questa?
Lei vuole quarantamila euro per laborto, se no dice che tu lascerai me per lei. Così sostiene.
Io non capisco Giuro, per la mia Vespa nuova, non so nulla! È una pazza!
Anche io ho pensato che questa qui vuole solo fare i soldi facili. Ho fiuto per le bugiarde.
Facciano tutte le analisi che vogliono! Non ho niente da temere! Non mi serve nessunaltra donna, sei tu la mia famiglia
Va bene. Dai, mangiamo va.
Il giorno dopo, Svetlana chiamò Benedetta e la fece tornare. Dopo mezzora, eccola fresca come una mozzarella di bufala fuori stagione.
Sentimi bene, Benedetta. Costantino non può essere il padre. Gli credo. Vuoi soldi facili? Non è aria. Puoi tranquillamente fare quel che devi.
Mah, strano. Lei così sicura di suo marito Inutile che si specchi troppo, eh! Quarantanni sono quarantanni, pure se ci si mette lo Chanel n°5, ce ne sono sempre di più giovani e più belle.
Altro da aggiungere?
Certo. A questo punto Le vendo il bambino. Faccia pure le analisi: padre è lui. Sono sicura.
Ma se dicevi che con te non ci ha fatto nulla?!
Ok, la verità. Un mese e mezzo fa, azienda in festa, ho conosciuto Costantino. Un suo amico mi ha raccontato che è sposato con una ricca senza figli, manco con surrogata. Unoccasione così non ricapita. Ho provato a sedurlo, ma nulla! Neanche ci prova, lui. Mi sono offesa, sono abituata che tutti mi ronzano dietro.
Allora mi sono ingegnata: mia sorella è farmacista, mi ha dato una polverina: perdi la memoria per qualche ora e fai cose che non ricordi. Glielho sciolta in un drink che tengo sempre in borsa, lui poi a casa mia è stato mansueto come un agnellino: non sapeva nemmeno di esistere.
Ovvio, era periodo di ovulazione, e sono incinta. Lui non ricorda nulla, ma io sono sicura. Cè pure il video.
Benedetta mise il telefono sul tavolo e avviò il filmato: Costantino in scena, ignaro, sdraiato, svuotato dallo spirito.
Aborto? Una passeggiata! Ma io i soldi facili li amo. So che non mi denuncerete, siete troppo in vista per lo scandalo. Accettate il mio affarone: partorisco e vi do il bambino, tre rate da quarantamila euro e via. Affare fatto.
Svetlana avrebbe preferito pigliarsi una pizza ai peperoni piuttosto che sentire tutto questo.
Benedetta, sei da galera! Sei una truffatrice!
Eh, che vuoi farci. Io campo così! Ho un debito che mi schiaccia, e il mio sugar daddy è schiattato da poco. Ragioni bene, Svetlana. Tra tre giorni la ricontatto.
Uscì. Svetlana, stravolta, bevve un bicchiere dacqua per calmare lemicrania devastante.
A cena raccontò tutto a Costantino.
Mi hanno usato Questa la denuncio!
Senti, Costantino, ormai si sente di tutto. Però forse dobbiamo pensarla diversamente: in clinica, dicono che dopo sette settimane si può capire col test del DNA se è tuo figlio. Facciamolo e vediamo. Pensa: Dio (o chi per lui) magari ci vuole dare una seconda occasione per avere un bambino Magari questa disgraziata è solo uno strumento per darci quello che non potevamo avere
Figurati se la ringrazio! Che buttiamo via quarantamila euro per una cosa così? Che abortisca e si tolga dai piedi!
Costantino sbatté la porta andando in salotto.
Svetlana si perse nei ricordi
Conobbe Costantino alluniversità. Un colpo di fulmine come nelle commedie di Verdone: inscindibili. Sposati, primi tempi in affitto, ma lavorando duro ce lhanno fatta. Lo zio di lei la aiutò ad avviare la sua impresa, il resto lo fece la testa dura. Ripagò lo zio con gli interessi.
Costantino aprì un negozio, lei mandava avanti la sua ditta. Tutto bello meno i figli, che proprio non arrivavano.
Una sera uscirono dal ristorante a piedi, pieni di allegria e carbonara. Una banda di ubriaconi, uno col coltello Svetlana fece scudo con il proprio corpo, ricevette una coltellata alla pancia.
Operata durgenza, si salvò, ma perse utero e ovaie. Non avrebbe più potuto avere figli.
Costantino la sostenne come poteva, sentendosi in colpa. Lei cercava un po di pace in chiesa, dove una vecchia mendicante, ricevendo una moneta, le disse:
Grazie, cara. Vedo che il dolore ti mangia lanima Ma non disperare, presto un bambino arriverà, e in un modo assai strano.
«Figuriamoci», pensò Svetlana.
Eccoli qui: lavoravano come pazzi, legati più di prima. E adesso questa Benedetta…
Alla fine, fecero il test del DNA alla nona settimana: confermato, il bambino era di Costantino.
Allora, cara, sono ancora una bugiarda? Pronti a pagare per il pupo? ironizzò Benedetta.
Senti qua: trovare una donna che per soldi faccia un figlio di Costantino, costerebbe pure meno di quello che chiedi tu. Noi non volevamo questo, ma visto che ormai il bimbo lo prendiamo. Un milione e mezzo di euro e basta.
Ma avevo detto tre! Che manfrina è questa!
Adesso comandiamo noi. Prendere o lasciare. Ringrazia che non ti abbiamo denunciata. Siamo pure troppo buoni!
***
Costantino, ho sistemato tutto. Avremo un bambino.
Ma chi ce lo fa fare! Pure darle i soldi
Forse doveva andare così È destino.
Durante la gravidanza, Benedetta fece tutto quello che doveva. Nacque un maschietto sano e vivace.
Benedetta firmò la rinuncia, Costantino portò il bambino a casa. Benedetta svanì con i soldi. A tutti dissero che la madre era surrogata.
Grazie per aver fatto un figlio con mio marito, le disse Svetlana con il suo inconfondibile sarcasmo.
Il piccolo Alessio riempì la loro casa di risate.
Costantino, guarda come ti somiglia
Dici? Io non ci capisco una mazza nei neonati Però sì, sembra già un bel ragazzo come me!
Ti ricordi quella vecchina davanti alla chiesa? Cè da crederci: il bambino è arrivato proprio in modo incredibile
Costantino e Svetlana si gustavano il figlio e sapevano bene che il futuro era incerto. Ma in quel momento, finalmente, erano felici.
A volte luniverso esaudisce i desideri proprio con la fantasia
***
Qualche mese dopo, Svetlana vide al telegiornale che Benedetta era stata trovata morta in casa sua. Le indagini erano ancora in corso. A forza di giocare col fuocoSvetlana rimase colpita dalla notizia, un brivido le attraversò la schiena. Costantino entrò in cucina vedendola assorta davanti allo schermo.
Che succede?
È Benedetta. Lhanno trovata morta.
Davvero? Strano destino il suo dopo tutto quel casino
Già. Sai cosa penso? Era una ragazza trovata sempre dalla parte sbagliata del mondo.
Nella notte silenziosa, abbracciò stretto Alessio che dormiva beato fra loro. Si rese conto che la vita aveva giocato le sue carte imperscrutabili: a volte, ciò che sembra la fine di tutto, è solo linizio di una felicità nuova, fatta di luci delicate e piccoli respiri.
Il giorno dopo, passando davanti alla chiesa, Svetlana si fermò un attimo. Unaltra vecchina incrociò il suo sguardo e le sorrise complice.
Il dolore trasforma, ma è lamore che salva, figlia mia.
Svetlana sorrise di rimando, sentendo dentro il peso delle tante ombre che finalmente si scioglievano. Teneva suo figlio per mano, pronta a camminare verso un futuro fragile ma vero, dove lamore anche quando nasce dal caos resta la più inattesa delle benedizioni.






