ALLA RICERCA DELLAMANTE
Giulia, ma che stai facendo? Andrea si sgrana gli occhi osservando la moglie mentre gli porge un paio di pantaloncini e una maglietta.
Niente di che. Se resti ancora un po a dormire così, tutte le amanti se le portano via gli altri! Con un colpo secco, la moglie gli strappa di dosso la coperta, lasciando Andrea nudo ai brividi mattutini. Distinto sussulta.
Ma di che parli?
Dopo quello che hai detto ieri sera, che presto ti troverai unamante, mi sono decisa. Lora è giunta, Andrea: sono le cinque e mezza. Su, alzati che la concorrenza non aspetta.
Dai, stavo solo scherzando. Stavamo litigando, non te lo ricordi? Scusa, ero io quello esagerato.
Eh no, avevi ragione tu. Sono io che ho lasciato spegnere la passione. Tutto il petrolio lho versato sul mio fuoco personale. Adesso tra noi cè solo cenere, e pure le patate in quella brace non ci puoi più cuocere. Ma si può rimediare. Forza, su!
Mi stai mandando via di casa?
Ti ci sto praticamente spingendo. Da oggi, ogni giorno ginnastica finché non smaltisci la pancia. Lamante non è una moglie: di certo non ti vorrà come mascotte Michelin. Alzati!
Andrea capisce che la moglie non mollerà losso. Ubbidiente, rotola giù dal letto e, per espiare i peccati, si infila a fatica i pantaloncini sopra le mutande.
Ricordamelo che dobbiamo comprarti un costume decente. Con sti paracadute, rischio di vederti volare via dal letto dellamante.
Dopo dieci minuti di corsetta attorno a casa, con la coach che lo osserva severa, uno stremato Andrea rientra dentro, crolla e, strisciando, cerca di raggiungere il letto.
Dove credi di andare? lo ferma lei.
A morire nel mio letto, in pace.
Neanche pensarci! Siamo qui per cercare unamante, non un becchino. Doccia, subito! E adesso almeno due volte al giorno. Non hai avuto pietà per me, abbi almeno rispetto per una sconosciuta: i tuoi aromi naturali non devono farle svenire. E i denti li laverai mattina e sera! tuona lei da dietro la porta. Lava bene anche i capelli: oggi andiamo in uno studio fotografico.
Perché mai?
Servono foto decenti per il sito dincontri. Io non saprei fotografarti: conosco ogni piega delle tue abitudini. Attraverso lobiettivo vedrei sempre solo un ex scaricatore di porto, re della Peroni e fanatico degli spaghetti aglio e olio. Noi invece dobbiamo immortalare un vero maschio alfa.
Giuli, non ti sembra di esagerare?
Non sprecare il fiato, che ti servirà per sussurrare dolcezze a qualche ragazzina. Dai, scegliamo candidata.
Andrea si rianima: di tanto in tanto si diverte pure lui a curiosare sui siti di incontri. Stavolta, però, tutto è permesso. Inizia a indicare col dito.
Questa qui?
Ma dai!
Che cè che non va?
Andrea, a vedere con chi mi tradisci dovrei vergognarmi io di essere tua moglie, non tu di tradirmi! Guarda. Pure la tua vecchia Panda aveva un aspetto migliore prima della rottamazione. Su quella ci vorrebbe lavviso: Attenzione, può perdere i pezzi da un momento allaltro.
Allora questa.
Questa? Ma per piacere! Andrea, come faccio poi a guardare le amiche negli occhi se mio marito mi tradisce con una qualsiasitizia? Ecco, guarda questa, invece!
Sei matta? Una come quella non mi degnerebbe neanche di uno sguardo
Oddio, ma cosa ci ho trovato in te, così insicuro come un burattino di legno? Cosa mi ha fatto innamorare, visto che siamo ancora insieme dopo quindici anni?
Lumorismo?
Andrea, se davvero ridere allungasse la vita, io sarei vedova dagli scherzi della luna di miele. Meglio non sfidare il destino. Dai, meglio andarti a prendere un vestito serio e tentare la pesca al vivo allamante.
Basta Giulia, trovavamo la pace
Ma dove sarebbe la lite? Un uomo di successo DEVE avere unamante, è uno status symbol. E sua moglie è parte dello status. Forse non basterà nemmeno una sola, vedremo.
In galleria, Giulia trascina Andrea nella boutique più cara, svestendo dieci manichini in due minuti.
Giuli, questi pantaloni col blazer costano quanto il treno per il Sud
Tranquillo! Per le gomme bastano i preservativi. In farmacia trovi tutto, estate e inverno, a doppia protezione. Io non voglio sorprese in casa, eh.
Giulia!!!
Sicurezza prima di tutto. Non scegliamo un monopattino ma una ipotenusa per il nostro triangolo amoroso. Hai chiamato il capo?
Per cosa?
Per parlare di stipendio, ovvio. Come fai a mantenere due donne con quei duemila euro al mese? Io posso campare a minestrone, ma la tua amante no! Lì ci vuole la formula del cemento: una cena, tre bicchieri di vino, cinque stelle in hotel se risparmi, si sfascia tutto.
Andrea si sistema labito e la cravatta.
Bello come il giorno delle nozze, sospira Giulia, quasi commossa.
Le sta molto bene, dice una signora dal camerino accanto.
Lo prendi? Lui sta cercando unamante, rincara Giulia.
No, grazie, ho già un amante anzi, tre ride sfacciata laltra.
Andrea, una così neanche morto! ammonisce Giulia, ci vuole una seria, affidabile come una carta di credito di unaltra banca, dove puoi trasferire senza paura il capitale. Ora, via in profumeria per un po di profumo e sei pronto a decollare.
Girano per il centro ancora unora, finché Giulia finalmente annuisce.
Perfetto Andrea, ora sei a posto, pure senza foto. Vai e ricorda tutto quello che ti ho insegnato: determinazione, galanteria, sicurezza, come quando hai venduto la Panda.
Giulia torna a casa a preparare il minestrone; Andrea parte per la difficile missione della giornata: trovare lamante, come da programma.
Unora dopo, il citofono della casa di Giulia suona.
Buongiorno, signorina. Suo marito è a casa per caso? La voce allaltro capo è sconosciuta e vellutata, carica di unintensità tale da accendere fuoco anche attraverso le interferenze del citofono.
Oh! Giulia lascia cadere il mestolo dallemozione. No, è uscito è dallamante.
Potrei salire? Devo farle una proposta
Quelle parole, così pronunciate, la fanno sentire prima accaldata, poi in un brivido; quasi cerca la tachipirina, poi cambia idea e clicca tre volte sul pulsante dapertura.
Dopo tre minuti, Andrea compare sulla soglia con un mazzo di rose rosse. Spinge delicatamente Giulia per la vita: nellingresso laria si scalda dimprovviso.
Hai pianto? domanda Andrea notando gli occhi rossi di Giulia.
Un pochino pensavo di aver fatto casino, ora capisco che ci voleva, la legna per il fuoco.
Allora, signora, vi va di passare la serata con una compagnia interessante? negli occhi di Andrea brilla la passione e forse anche un paio di bicchieri di grappa. Vi porto al ristorante, ascolterete una meravigliosa storia sulla vostra bellezza. È prosa, sì, ma vi piacerà.
Si-sì balbetta Giulia, accettando il gioco, metto via il minestrone e metto un po di mascara
Intanto chiamo un taxi, annuisce Andrea.
Dove andiamo?
In un ristorante a cinque stelle!
Ma qui in città non ce ne sono al massimo la pizzeria delle Cinque Formaggi.
Allora lì! Per la mia amante, solo il meglio.
E vostra moglie non sarà gelosa?
Faremo del nostro meglio perché lo diventi conclude Andrea, strizzando locchio.






