La mia moglie Giulia dormiva accanto a me quando, allimprovviso, ho ricevuto una notifica su Facebook: una donna mi chiedeva di aggiungerla come amica. Ho accettato la richiesta e, appena entrato in chat, le ho scritto: Ci conosciamo davvero?.
Mi ha risposto: Ho sentito che sei sposato, ma ti amo ancora.
Era una vecchia amica dei tempi della scuola. Nella sua foto appariva splendida, con i capelli al vento sopra il Colosseo. Ho chiuso la conversazione, ho guardato Giulia che dormiva tranquilla dopo una lunga giornata di lavoro al centro di Milano.
Pensando a lei, mi è venuto in mente quanto si senta al sicuro nella nostra nuova casa, lontano dal nido familiare di Napoli dove, fino a poco tempo fa, trascorreva le giornate circondata da genitori, fratelli e cugini. Quando era turbata, sua madre la accoglieva con una tazza di caffè fumante e un abbraccio; il fratello le raccontava barzellette, e il papà le portava le sue cioccolate preferite. Eppure, nonostante tutto, mi ha accordato una fiducia immensa.
Tutte queste immagini mi hanno colpito, così ho preso il cellulare e ho premuto Blocca. Mi sono voltato verso Giulia, lho accarezzata dolcemente e mi sono addormentato al suo fianco.
Sono un uomo, non un ragazzino. Ho giurato fedeltà a lei e così rimarrà. Lotterò sempre per essere luomo che non tradisce la moglie né spezza la famiglia.






