Tiziana era felice. Si svegliò con un sorriso beato sul viso. Sentì accanto a sé il respiro di Matteo che le soffiava sulla nuca, e sorrise di nuovo.

Rosalba è felice. Si sveglia con un sorriso beato sul volto. Sente Luca accanto a sé, il suo respiro sulla nuca, e sorride di nuovo. Ha già messo da parte i soldi per la luna di miele: 3000euro. Ieri ne ha parlato con Luca e ha ascoltato per mezzora i complimenti su di lei, la conferma che non si è sbagliato a sceglierla.

Pochi settimane fa Rosalba dubitava ancora della sua decisione. Luca lha presentata alla sua famiglia e lei ha sentito che quegli estranei non le appartenevano. Tuttavia il punto cruciale è stato scoprire che lei è una sposa ricca, con un cavallo in eredità: una piccola vecchia Fiat 500 che le ha lasciato la nonna. Lì, insieme a Luca, vivono.

Una stanza è chiusa a chiave: la camera della nonna. Rosalba lha lasciata così comera, con la credenza antica, la sedia a dondolo, la scrivania di legno e gli scaffali pieni di scatole di filati colorati. Dopo il matrimonio quella stanza cambierà aspetto, ma per ora rimane invariata.

A volte Rosalba vi entra la sera, si siede sulla sedia a dondolo, accende la lampada a olio e sogna. Luca non sopporta queste sue fughe nella nostalgia, le definisce capriccio e malinconia, ma non può fare nulla. Non entra nella stanza, si lamenta che tanto spazio va sprecato.

Nella sua famiglia Rosalba è la più grande. I genitori capiscono subito che può fungere da bambinaia e presto affidano tutte le cure al suo delicato fisico. Così le chiedono sempre di più: non hai pulito così, non hai lavato così, non hai vestito così La sorella e il fratello imparano presto che la colpa è sempre di Rosalba e ne approfittano. Dopo la scuola Rosalba prende le poche cose che possiede e va a vivere da nonna.

La nonna adora Rosalba, la chiama ciccina e le prepara panini dolci, insegnandole a vivere alla buona. Rosalba si alza dal letto caldo e corre in cucina a preparare i ricottini per colazione. Poco dopo, sbadigliando e stiracchiandosi, Luca entra in cucina, prende un piatto di ricottini caldi e li intinge nella panna fresca.

Rosalba, ascolta dice, dopo il quinto ricottino. Ho pensato alla luna di miele! Meglio spendere questi soldi per unauto! Basta un piccolo finanziamento, ti daranno il credito!

Rosalba guarda il volto lucido di Luca, ma non risponde; sente la chiave girare nella serratura dingresso. Prima che possa spaventarsi, nella hall irrompe una piccola folla: la futura suocera, la sua figlia e il nipotino di diciotto anni, con tre valigie e una borsa.

Buongiorno, sposa! Benvenuta! annuncia allingresso Margherita Bianchi. Abbiamo deciso subito, come parlavamo ieri con Luca, di non rimandare nulla.

Rosalba guarda ancora Luca, che inizia a scaricare le valigie e a portarli verso la porta della camera della nonna.

Rosalba, apri la porta, dice Luca. Dobbiamo ancora sistemare, spostiamo la sedia sul balcone, la copriamo con plastica, niente le può succedere. Il resto dei mobili lo lasciamo, il piccolo Vittorio se la cava. E i gomitoli di lana, buttali via o dove vuoi

Che cosa intendi per Vittorio se la cava? E perché devo buttare qualcosa? E da dove Margherita ha le chiavi dellappartamento? sussurra Rosalba, quasi senza farsi sentire, capendo il senso della visita mattutina.

Come no? risponde la suocera. Voi vivete bene, grazie a Dio. Il matrimonio è tra due settimane. Comprerete lauto, mi ha detto Luca ieri. E avete una stanza libera? Finché non arrivano i bambini, il piccolo Vittorio ci starà, così non deve andare alluniversità lontano, a cinque minuti da qui.

Allora, Ros, accogliamo anche mio fratello per un po. È ora di liberarsi di quel vecchio rottame, lo avevamo già pianificato nella stanza dei bambini dice Luca, sorridendo e mostrando tutta la sua furbizia maschile.

E Luca ha già trovato lauto, interviene di botto Sofia, la sorella di Luca. Un amico vende una macchina bella, facciamo il finanziamento, la luna di miele è rimandata, ci facciamo una gita sul mare. Unoccasione così non la lasciamo scappare!

Va bene, Ros, cerca le chiavi della stanza e io invito tutti a mangiare i ricottini, ok? Sono i migliori della colazione, con la panna! dice Luca, lasciando Rosalba pallida nel corridoio e passando con la famiglia in cucina.

Rosalba entra nella camera, si siede sul divano assemblato a caso da Luca e pensa… Il fatto di non aver avuto colazione è ovvio. La sua futura famiglia, una nuvola ingombrante, sta per svuotare tavolo e frigorifero, e la sera dovrà di nuovo portare le borse della spesa. Dovrà anche infilarsi nella tasca della luna di miele, perché Luca non aiuta: dice di vivere con lo stipendio di Rosalba e di risparmiare per ampliare la casa.

Non vuoi restare in quella vecchia casetta di periferia per tutta la vita? spiega Luca con tono pratico. Rosalba non protesta, soprattutto perché il matrimonio è tra sei mesi.

Ora i nuovi colpi di scena: Luca ha già fatto le chiavi dellappartamento per la madre. Decidono che il piccolo Vittorio vivrà con loro. Perché dovrà stare ancora in quella casa di un ragazzo che non è suo?

Lultima goccia è lauto famigerata

Rosalba sogna il mare fin da bambina. I genitori sono andati al mare due volte quando era piccola, ma lei non è mai andata. Decide che la sua luna di miele sarà indimenticabile: il mare, la Sicilia, un bel resort, un viaggio a Taormina, templi antichi, vino greco amaro sulla terrazza, una camera con vista sul mare. Inizia a piangere, singhiozzando come un bambino. Nel ricordo appare la nonna, seduta nella sua sedia preferita, occhi dolci che guardano la nipote in lacrime. Niente, piccolina mia, niente Ricorda solo che il matrimonio non è una piaga. Non farlo diventare una tragedia! Cerca chi ti ama, perché chi ama si prende cura. Cerca quella cura, non sbagli!

Rosalba prende subito decisioni. Dal telefono arrivano voci allegre dei parenti, che in realtà non sono parenti, e anche del futuro marito, che in realtà non è ancora suo marito. Prima chiama il lavoro chiedendo due settimane di ferie, poi la sua amica universitaria Mariella, acqua di fonte, le chiede di sorvegliare lappartamento, così i parenti non combinano nulla. Mariella vive a due porte di distanza e accetta subito.

Non ti preoccupare, li metto a posto! Vedi cosa hanno combinato!

Dopo aver sistemato lappartamento, Rosalba chiama lagenzia di viaggi dove aveva scelto il pacchetto per la luna di miele. Le propongono unofferta calda e la valigia è già pronta. Ha raccolto tutto da tempo, senza attendere il matrimonio

Quindici minuti dopo esce dallappartamento, chiude piano la porta e lascia un biglietto: Il matrimonio è annullato. Le chiavi le do a Mariella. Lauto la compri tu. Non più mia.

Mentre sta per arrivare allaeroporto, il suo cellulare vibra incessantemente, pieno di chiamate perse e messaggi isterici: Sei impazzita?! Lo spegne di nuovo.

È vero, sono impazzita! sente in testa una voce lontana, da bambina. Che sventura!

Nel profondo della memoria le sorride la nonna con i suoi occhi pieni di bontà.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

twelve + seven =

Tiziana era felice. Si svegliò con un sorriso beato sul viso. Sentì accanto a sé il respiro di Matteo che le soffiava sulla nuca, e sorrise di nuovo.