Un intero anno passato a dare soldi ai figli per pagare un mutuo! Non darò mai più un euro in più!
Mio marito ed io abbiamo avuto un solo figlio, ormai adulto. Lui si è già sistemato, ha famiglia propria e noi siamo diventati nonni.
Sono cresciuta negli anni del dopoguerra, quando lItalia cercava di rialzarsi. Mi sono sposata a trentanni, età che allora per una donna era già considerata avanzata; ero guardata come una zitella. In quegli anni, tutti si aspettavano che una donna avesse figli subito. Non avere figli era quasi visto come una disgrazia.
Io e mio marito, però, abbiamo deciso che uno era sufficiente. Da persone istruite, sapevamo bene quanti sacrifici e quante lire occorrevano per crescere e far studiare un figlio. Più sono i figli, più grandi sono le spese: non avevamo bisogno che qualcuno ce lo spiegasse.
Così, con tanta fatica, siamo riusciti a crescere nostro figlio, dare una buona istruzione e organizzarci una vita serena.
Ma il nostro ragazzo la pensava diversamente. Poco dopo il matrimonio, la moglie è rimasta incinta, e così è arrivato nostro nipote. Ma il giovane non aveva casa propria, così hanno acceso un mutuo. In qualche modo riuscivamo a pagare ogni mese. Poi ho saputo che la nuora era di nuovo incinta. Ho domandato subito come avrebbero fatto a mantenere due bambini e pagare il mutuo della casa. Si sono offesi, dicendo che si sarebbero arrangiati. Allora ho detto: Se davvero ve la fate, bene, fate come credete.
Per un po, sembrava che andasse tutto bene. Poi però la nuora ha dovuto lasciare il lavoro e nostro figlio è stato licenziato. E ora? Hanno deciso di venire a vivere nel nostro appartamento che davamo in affitto. Mio marito si è impuntato: Aiutiamoli almeno pagando il loro mutuo. Così, per un intero anno, abbiamo continuato a versare euro su euro per rimborsarli. Credevamo di fare del bene, aiutando i nostri ragazzi. Ma così non è stato.
Da poco ho scoperto che il mutuo non era stato saldato: cerano sei mesi di arretrati. Dove sono finiti tutti i soldi? Mio marito è furioso, dice che non ne può più. Io sono rimasta senza parole. Abbiamo cercato di aiutare i figli, ma loro si sono appoggiati sempre più a noi, senza sforzo. E adesso? Cosa dovremmo fare?






