Quando Paolo portò a casa la ragazza, suo padre rimase sbalordito e il suo viso si coprì di sudore.

Ricordo ancora quel giorno, quando Paolo portò a casa la sua fidanzata e il padre rimase paralizzato dincanto, la fronte ricoperta da una leggera foschia di sorpresa.

Il primo tradimento di Paolo: una lezione impressa nella memoria per tutta la vita
Fin da piccolo, Paolo si sentiva insicuro a causa della sua statura minuta. Allasilo di Napoli era lultimo della classe; persino le bambine gli sembravano più alte. Non aveva amici, giocava da solo e, quando gli altri bambini gli sottraevano i giochi, rimaneva in silenzio, sopportando senza mai lamentarsi ai genitori.

A scuola la situazione non cambiò. Lo soprannome bambinone lo perseguitava, le prese in giro lo ferivano, ma lui stringeva i pugni più forte. Quando le derisioni divennero insopportabili, chiese ai genitori di iscriverlo a una squadra sportiva.

Passarono gli anni e Paolo divenne quasi irriconoscibile. Il suo corpo si fece muscoloso e compatto. Già al terzo anno di scuola superiore le ragazze cominciarono a notare il suo aspetto, ma Paolo, segnato dalle offese dellinfanzia, non voleva avvicinare nessuno.

Il primo amore e la prima delusione
Quando entrò alluniversità di Bologna, la sua vita cambiò. Divenne più sicuro di sé, trovava facilmente parole di conforto e le ragazze gli rivolgevano unattenzione sincera. Così incontrò Ginevra, una studentessa che viveva in una piccola casa in centro. Allinizio la accompagnava solo al portone, ma un pomeriggio lei lo invitò a entrare. Iniziò così una relazione intima.

Tuttavia il suo cuore non trovò la pace. Un giorno, guidato dal sentimento, Paolo le propose:

Sposiamoci.

Ginevra scoppiò a ridere:

Paolo, hai tutta la vita davanti! Sei bello, sportivo, e vedrai che avrai tante altre ragazze. Puoi uscire con chi vuoi e poi scegliere la migliore.

Sul serio? la voce di Paolo si fece gelida.

Certo! fece alzare le spalle. Ho già un fidanzato. È il più bello e ricco del nostro quartiere, mi manda regolarmente cinquanta euro al mese così non devo stare nel dormitorio. Ci vediamo solo durante le vacanze; con te passo le notti.

Quelle parole lo traficarono al cuore.

Quindi sono solo unopzione temporanea? chiese, amareggiato.

Paolo, mi piaci davvero! Ma sai comè

Paolo si alzò e cominciò a impacchettare le sue cose.

Ti sei offeso? scherzò Ginevra, guardandolo con un sorriso. È meglio che tu abbia scoperto la verità ora. Non fidarti subito delle ragazze; conoscile meglio prima di aprire il cuore.

Paolo uscì, sentendosi usato.

Il calore della casa al posto delle illusioni infrante
Ritornato a casa, pose la valigia sullo stipite.

Figlio, cosè successo? chiese la madre, preoccupata. Non ci sarà il matrimonio?

Delusione, rispose brevemente Paolo, tirando fuori un anello doro dal taschino. Tienilo. Ti servirà più di me.

La madre lo guardò con tristezza.

Che bel anello, lo indosserò io, sospirò. Vai in cucina, ho preparato i tuoi pasticcini preferiti e lho fatto bollire un tè alla menta. Sediamoci, parliamo.

Il calore e la cura della madre avvolsero Paolo, qualcosa che gli era mancato da tempo.

Un altro colpo allautostima
Alluniversità evitò gli incontri con Ginevra, ma lei continuava a comportarsi come se nulla fosse accaduto. Dopo le lezioni passeggiava mano nella mano con Costante, confidava con lui, poi si allontanava verso destinazioni sconosciute.

Paolo capì che le sue parole erano solo scuse; per lei era stato un divertimento passeggero, un sostituto in attesa di unalternativa più comoda. Quel pensiero lasciò un retrogusto amaro nella sua anima.

E qualche giorno dopo si trovò di fronte a una nuova prova.

Paolo, vieni alla mia festa di compleanno! lo invitò improvvisamente Tiziana, una delle studentesse più belle del gruppo.

Ma era davvero una possibilità di qualcosa di vero o una trappola in più?

Così, con il tempo, Paolo imparò a guardare oltre le apparenze, a non dare per scontato ciò che sembra troppo facile e a custodire, come un tesoro, la semplicità di un tè alla menta e di un pasticcino fatto con amore.

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