Il mio amico, 42 anni, si è sposato: dice che sua moglie è una bravissima casalinga e una cuoca eccezionale, e il resto per lui non conta.

Sai, ti devo raccontare una cosa su un mio vecchio amico Si chiama Luigi, ha ormai 42 anni e, alla fine, si è trovato una moglie. Lui continua a dirmi che è bravissima a tenere in ordine la casa e che in cucina è una maga, e a lui basta, non gli interessa nientaltro.

Io Luigi lo conosco davvero da sempre. Da bambini abitavamo nello stesso condominio a Firenze, giocavamo sempre insieme in cortile e, crescendo, siamo rimasti molto uniti. Da adolescenti, spesso ci radunavamo con gli altri ragazzi del quartiere e andavamo a fare un giro in centro. Passeggiavamo per Piazza della Signoria o stavamo seduti sulle panchine ai Giardini di Boboli a chiacchierare. Allepoca le ragazze non erano mica la nostra priorità; più importante era non fare brutte figure con gli amici, sai comè a quelletà.

Poi io sono finito a fare il militare, mentre Luigi è riuscito miracolosamente a evitarlo. Dopo il servizio ho trovato lavoro, poco dopo mi sono sposato. Ho vissuto dieci anni con mia moglie, abbiamo avuto due bambini bellissimi. Però, a un certo punto, ci siamo accorti che non avevamo più niente da dirci. È iniziato un periodo di litigi e abbiamo capito che era meglio separarci. Così abbiamo divorziato, senza troppo clamore.

Due anni dopo, ormai da uomo libero, per puro caso ho incrociato Luigi. Dopo una dozzina danni era proprio cambiato: era decisamente ingrassato.

Siamo andati a prenderci un caffè in un bar del centro e ci siamo messi a parlare. Anche lui, a quanto pare, si era separato e stava cercando una compagna. È passato un anno così, poi ho conosciuto una donna, Laura, e ci siamo sposati.

Tempo dopo, di nuovo per caso, rivedo Luigi. Anche lui nel frattempo aveva trovato finalmente qualcuna da sposare. Però, te lo dico sinceramente, la moglie non mi convinceva. Era una donna davvero molto robusta.

Ma cosa ti è piaciuto di lei? gli ho chiesto, un po curioso e un po schietto come sempre.

E lui, convintissimo, mi fa: Guarda, è un portento col mocio e in cucina fa dei piatti meravigliosi. E poi, cosa più importante, mi lascia stare! Posso bermi una birra in pace, guardarmi la partita, uscire la sera con gli amici al bar. È la donna perfetta per me: mai una parola di troppo, non mi vieta nulla.

Io davvero sono rimasto sorpreso. Perché per me, vivere con una donna è molto di più. Certo, non dico che una che sappia cucinare bene e tenere in ordine non sia importante. Ma la cosa più vera è volersi bene.

Per alcuni conta solo che la casa brilli o che il pranzo sia sempre pronto. A me invece la cosa che più desidero è essere sulla stessa lunghezza donda con chi amo, sentirmi uniti. Capirsi, rispettarsi Alla fine, la cosa più bella è quando condividi anche le passioni quotidiane con la tua compagna. Io e Laura cuciniamo spesso insieme, a volte anche le pulizie si fanno in due e si ride un sacco.

È come andare in tandem: se si pedala nella stessa direzione, il viaggio è tutta unaltra storia.

Tu che ne pensi? Sei daccordo con me?

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Il mio amico, 42 anni, si è sposato: dice che sua moglie è una bravissima casalinga e una cuoca eccezionale, e il resto per lui non conta.