Mia figlia si è sposata con un uomo di Milano. Ho vissuto con loro per due anni, occupandomi di mio nipote e gestendo la casa.
Lei e il marito lavoravano entrambi nella stessa azienda e rientravano la sera. Speravo di poter rimanere con loro per sempre, ma purtroppo le cose sono andate diversamente. Un giorno il marito di mia figlia mi ha detto chiaramente che non avevano più bisogno del mio aiuto e mi ha chiesto di lasciare lappartamento. Dopo un mese ero già tornata a casa mia. Ma anche lì la situazione non era affatto semplice. Mentre stavo da mia figlia, mio figlio si era separato dalla sua prima moglie, aveva lasciato la sua casa e si era trasferito nel mio piccolo appartamento a Torino.
Si era portato anche la sua nuova compagna, già incinta. Non si è mai preoccupato, nemmeno per un attimo, di chiedermi il permesso.
Che dovrei fare? Buttare fuori mio figlio e la sua compagna in attesa di un bambino? Non me la sento. Ma come possiamo convivere in tre, presto quattro, in un monolocale? Tra laltro, né io né mio figlio abbiamo abbastanza soldi per affittare unaltra casa. Ho telefonato a mia figlia, le ho spiegato la situazione sperando che capissero e magari mi richiamassero. Ma non si sono fatti sentire. Mi spiace molto, ma cosa posso fare? Hanno una mentalità diversa dalla mia…
Il comportamento di mio figlio in fondo è comprensibile. Non pensava che sarei tornata. Ora dormo sul divano in cucina. Di giorno esco per quanto posso: faccio la spesa, ogni tanto passo dal vecchio ufficio e parlo con qualche collega. Con mio figlio il rapporto è normale, senza litigate, ma la compagna di lui mi ignora completamente. È evidente che non gradisce la mia presenza in casa.
Mai avrei creduto, a sessantanni, di sentirmi di troppo nella mia stessa casa, e che unaltra comandasse dove prima comandavo io. Mio figlio pensa solo alla sua compagna incinta e sembra non accorgersi neanche del problema della casa.
Sto cercando qualche lavoretto part-time. I genitori della compagna di mio figlio vivono in un paese in provincia. Dovrei suggerirle di trasferirsi momentaneamente da loro? Ma sarebbero in grado di trovare lavoro lì, mio figlio compreso? Ne dubito. Non so davvero che decisione prendere…



