IN CERCA DELLAMANTE
Martina, che succede? sbarrò gli occhi Luca vedendo la moglie che gli porgeva pantaloncini e una maglietta.
Niente, niente. Mentre tu stai ancora sonnecchiando, finiranno tutte le amanti disponibili! ribatté la moglie, strappandogli la coperta. Unondata di brividi investì linerme Luca che si raggomitolò.
Ma di che parli?
Dopo quello che hai detto ieri sera, che presto avrai unamante, ho preso una decisione. È arrivato il momento, Luca. Sono le cinque e mezza: alzati e vai subito a combattere la tua battaglia passionale.
Ma stavo solo scherzando, lo sai. Stavamo litigando, te lo sei dimenticata? Scusa, ho sbagliato.
No, hai detto la verità. Lerrore è stato mio. Ho lasciato spegnere lincendio della passione tra noi. Ho consumato tutta la benzina su me stessa. Ora non resta che cenere, e lì dentro non ci arrostisci nemmeno una patata. Rimedio subito. Su, alzati!
Mi stai cacciando?
Ti sto motivando! Da oggi farai ginnastica ogni giorno, finché non scuoterai via quel grasso. Lamante non è la moglie, non ti sopporterà con la pancetta da Michelin vicino. Su, muoviti!
Capendo che la moglie non avrebbe mollato, Luca scivolò giù dal letto e, per redimersi attraverso lo sport, si sforzò di infilarsi i pantaloncini sopra le mutande da casa.
Ricordami che bisogna comprare dei boxer più decenti. Con sti cosi giganti, ho paura che ti porti via il vento dal letto dellamante.
Dopo dieci minuti a correre attorno alla casa sotto locchio vigile della coach, Luca, sfinito, rotolò in casa, cadde a terra e, aggrappandosi al pavimento coi denti, cercò di trascinarsi di nuovo verso il letto.
E dove vai?
Voglio morire sul materasso, in pace.
Ora non si muore, cè da trovare lamante, non il medico legale. Dritto in doccia. Da oggi toccherà lavarsi minimo due volte al giorno. Non hai avuto pietà di me, almeno risparmia le sconosciute dal tuo bouquet naturale. E i denti li laverai mattina e sera! si udì già da dietro la porta. Lava bene i capelli: oggi andiamo in uno studio fotografico.
Perché?
Per fare una foto vera per il sito di incontri online! Io non riesco a scattarne una decente, ti conosco troppo bene: per me resti sempre il facchino, il re della birra e lappassionato di pasta aglio e olio. Noi ci serve un vero maschio alfa nella foto.
Martina, e se la smettessimo?
Non perdere fiato in chiacchiere. Conservati per le orecchie gentili delle ragazze. Scegliamo la candidata.
A quel punto Luca si riprese: ogni tanto gli piaceva curiosare tra i profili online per fantasticare innocuamente, e ora finalmente aveva il permesso ufficiale. Cominciò a indicare col dito.
Che ne pensi di questa?
Stai scherzando?
Perché no?
Luca, io devo vergognarmi di me stessa, non di te quando vedo la tua amante! Guarda bene La tua vecchia Panda prima della rottamazione era messa meglio. Su di lei devono scrivere: Attenzione: possibile cedimento delle parti estetiche.
Allora questa?
QUESTA? Ma dai, Luca, come faccio a guardare in faccia le amiche, se mi tradisci con unaqualunque? Guarda qua, questa sarebbe ottima!
Tu sei pazza, una così non mi filerà mai
Santo cielo Ma come ho fatto ad innamorarmi di un Pinocchio così insicuro? Cosa mi aveva colpito di te, tanto da resistere quindici anni insieme?
Il senso dellumorismo? provò Luca.
Diciamoci la verità, se il ridere davvero allungasse la vita, io sarei già vedova dal viaggio di nozze per via delle tue battute. Va bene, lasciamo stare le ragioni: andiamo a comprarti un vestito serio, e lamante la prendiamo allamo!
Basta, Martina, facciamo pace.
Ma chi ha detto che cera lite? Avere lamante è simbolo di un uomo di successo. E la moglie di un uomo di successo è uno status. Forse non ci accontenteremo di una sola.
Al centro commerciale, Martina trascinò Luca nel negozio più caro, dove spogliarono tutti i manichini.
Martina, questi pantaloni e questa giacca costano come un treno di gomme invernali protestò Luca mentre lo spintonavano nel camerino.
Tranquillo, le gomme te le compriamo pure in farmacia di tutti i tipi: estive, invernali e sempre con doppia protezione. Non ho bisogno di mazzi di fiori strani in casa.
Martina!
Niente storie, la sicurezza prima di tutto. Non stiamo scegliendo un monopattino, ma la famosa ipotenusa per il nostro triangolo. Hai chiamato il direttore?
Per cosa?
Ovvio: lo stipendio! Con una sola paga come pensi di mantenere due donne? Con me va bene una zuppa, ma lamante vuole altro: una cena, tre bicchieri di Valpolicella, una notte a cinque stelle Se tiri corto su qualcosa, la relazione crolla subito.
Alla fine Luca si sistemò cravatta e giacca.
Così bello come quando ci siamo sposati la moglie asciugò una lacrima.
Stà bene assai, confermò una signora nel camerino accanto.
Lo prendete? Sta cercando amante, sussurrò Martina.
No grazie, ne ho già tre! rispose con una risata la signora.
Luca, una come lei nemmeno pensarla Noi dobbiamo cercare una fedele, affidabile: come una carta prepagata di un altro conto, dove puoi spostare i fondi senza paura. Dai, ora passiamo al profumo, una spruzzata, e puoi andare in volo libero.
Restarono al centro commerciale per unora finché Martina, soddisfatta, annuì.
Luca, ora sei pronto, anche senza foto. Ricorda quel che ti ho insegnato: sii deciso, elegante, sicuro, come il giorno che hai venduto la Panda.
Martina tornò a casa a preparare il minestrone, e Luca si avviò a caccia di unamante, per cui si era preparato tutta la faticosa giornata.
Unora dopo, il citofono trillò nellappartamento di Martina.
Buongiorno, signorina. Suo marito è in casa? la voce era sconosciuta, vellutata, piena di passione, tanto che persino il gracchiare dellaltoparlante la rendeva sensuale.
Oh, le scivolò il mestolo per lemozione. No, lui è andato dallamante.
Potrei salire? Vorrei proporle qualcosa
Dal calore e dai sottintesi della voce, Martina si sentiva accaldata, infreddolita, tentata di prendere una aspirina, ma pigio tre volte il pulsante del portone. Luca arrivò in tre minuti, stringendo un mazzo di rose rosse. Entrò, scostando Martina per la vita. Nellingresso si fece subito caldo.
Hai pianto? chiese Luca, notando gli occhi rossi della moglie.
Un po. Ho pensato di aver combinato un disastro, ma ora capisco che la legna serviva per accendere il fuoco.
Dunque, siete disposta a trascorrere questa sera con un affascinante e piacevole compagno? negli occhi di Luca brillava passione e forse anche mezzo bicchiere di grappa. Vi invito a cena fuori, dove racconterò la meravigliosa storia della vostra bellezza. Non sarà un romanzo, ma vi piacerà.
V-v-voglio, balbettò Martina, entrando nel gioco, solo il tempo di togliere il minestrone dai fornelli e rinfrescarmi il trucco.
Io chiamo il taxi, annuì Luca.
Dove andiamo? il sorriso sciocco non le abbandonava il volto.
In un ristorante a cinque stelle!
Qui da noi niente stelle, al massimo pizzerie cinque formaggi.
Allora pizzeria sia! Per la mia amante solo il meglio.
E sua moglie non sarà gelosa?
Faremo di tutto perché lo sia, rise Luca con una strizzatina docchio.
Alla fine, Luca e Martina capirono che non cè bisogno di cercare altrove ciò che si può ritrovare insieme: la passione non va accesa tra nuove braccia, ma tra le mura che si scelgono ogni giorno con amore e un pizzico di ironia.




