Ho trovato il pretesto perfetto per farle la proposta: una storia commovente di amore, animali abban…

Ho trovato un buon motivo per fare la proposta. Racconto

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Tua figlia desiderava un cane di razza? chiede un giorno il vicino ad una signora.

Certo che voleva, ma soldi extra non ne abbiamo, siamo sole io e lei, senza marito, risponde la donna. Ma il vicino sorride solo più forte, Te lo regalo, davvero, vieni con me.

Proprio in quel momento, la figlia, Caterina, era già tornata da scuola; ha sentito tutto e subito si è entusiasmata,

Mamma, andiamo, è gratis, ti prego! Te lo prometto, lo porto fuori io e prendo solo 10 a scuola, mammina!

Ma Massimo, che uomo sei! Mi tenti così la ragazza, e ora sistemare tutto tocca a me, si lamenta Anna Maria.

Ma dai Anna, guardami bene prima di arrabbiarti. Sono bravo, affidabile, lavoro sodo. Ho solo un difetto: sono solo!

Ma smettila Massimo, cosa vuoi che ti guardi, ti conosco da quando eri piccolo! Io avevo già finito il liceo e tu manco alle medie, lasciamo perdere, ribatte Anna ancora più seccata.

Ma adesso siamo pari! Guarda che adesso mi arrivi a malapena alla spalla, e io ti sollevo con una mano! dice Massimo avvicinandosi e abbracciando con leggerezza Anna.

Guarda, Caterina, quanto sono più alto e forte di tua mamma!

Però di cervello un po meno, visto che mi abbracci davanti a mia figlia, riesce a liberarsi Anna, ridendo.

È proprio quello che dicevo, mi manca una come te, intelligente e decisa, per questo sto così, sorride un po mesto Massimo.

Uff, basta allora! Andiamo a prendere questo cane sì o no? interviene Caterina con voce supplichevole.

Ma certo, chi mai troverà un cane così bello gratis? E siete pronti a sentire che storia? Andiamo, ve lo faccio vedere. la voce di Massimo si tinge di mistero e Caterina prende la mano della mamma,

Dai, mamma, promesso!

Dagli occhi di Anna Maria Massimo capisce il dubbio, e si affretta:

Allora, metto in moto? È qui vicino, non ve ne pentirete!

Anna, guardando di traverso il suo vicino, sospira e dice a sua figlia:

Va bene, dicono che sia un cagnolino piccolo; ma bada a te, se prendi brutti voti

Caterina per tutto il tragitto domanda: Ma il cane è allegro? Come si chiama? Zio Massi, ci siamo quasi?

Finalmente arrivano sotto una vecchia palazzina.

Era lappartamento di mia madre, pace allanima sua. Lo avevo affittato, ma è andata male. Scusate il caos, non ho fatto in tempo a pulire. Ho scoperto tutto solo ieri quando sono passato dagli inquilini per laffitto

Dentro davvero è un disastro: sporcizia ovunque.

In mezzo a sacchetti con pasta sparsa, scatole vuote di biscotti e lattine schiacciate e puzzolenti, rannicchiati insieme ci sono una gatta grigia dagli occhi gialli e un cagnolino spelacchiato.

Sporchi e arruffati, ma, come poi si scopre, non ancora arresi al destino crudele che gli avevano riservato.

Guarda qua, racconta con nervoso entusiasmo Massimo, È un mese che non venivo, sono passato per i soldi, e trovo questo!

I vicini hanno detto che due ragazze avevano lasciato lappartamento di nascosto un paio di settimane fa, senza pagare laffitto.

E gatta e cagnolino? Abbandonati lì, come niente fosse.

Rimasti chiusi, da soli, a sperare che qualcuno li venisse a liberare.

Senza cibo né acqua, prigionieri in casa.

Ma come hanno fatto a sopravvivere? domanda Caterina, scioccata.

Le tracce della lotta sono ovunque. Affamati, gatta e cane hanno mangiato tutto ciò che trovavano: biscotti e caramelle finiti subito, poi pasta cruda e perfino i cereali secchi. Con un colpo di fortuna sono riusciti ad aprire anche scatolette di carne e tubetti di latte condensato che erano rimasti. Insomma, tutto quello che era commestibile!

Bisognava vederli in azione!

Ma la cosa fondamentale: lacqua.

Pare che la gatta fosse capace di aprire il rubinetto del bagno, o forse lha fatto per caso Fortuna che lha appena girato, altrimenti chi lo sente il vicino di sotto! Ma forse così si sono salvati prima.

Massimo sapeva cosa fare, Caterina subito si mette a coccolare e dar da mangiare ai due animali con il cibo che Massimo aveva portato.

E persino Anna si emoziona, le scende una lacrima di compassione

Lo sapevo, non mi sbagliavo su di te, Annina: cuore grande il tuo! Sai che ti dico, le sussurra Massimo, mentre Caterina accarezza i pancini pieni del cane e della gatta, Portiamoli a casa entrambi? E tu, Anna, vuoi sposarmi? Lo ammetto, non mi sono mai sposato perché una donna come te non lho mai trovata. Se tu ci stai, vedrai che stiamo da signori, te lo prometto: ho la macchina, ho due appartamenti, uno per Caterina quando si fidanzerà e uno lo affittiamo, ma solo a brave persone. Che ne dici, facciamo una bella famiglia insieme, magari facciamo anche dei figli nostri, e poi cè già la gatta e il cane. Dai, Anna, dici di sì!

Dì di sì, mamma! urla Caterina, che non capisce fino in fondo la proposta dello zio Massi.

Massimo scoppia a ridere:

Vedi? Tutti sono daccordo, manca solo la tua risposta!

Ma dai, Massimo, stai scherzando? si confonde Anna allimprovviso.

Perché, in fondo, il vicino è un belluomo, gentile soprattutto: non ha lasciato sole quelle bestiole.

E poi Anna Maria non pensava neanche più a queste cose, ma allidea del matrimonio le si scalda il cuore. E Massimo la stringe ancora con quellabbraccio, facendole battere il cuore dalla gioia.

Fammi pensare, se dici sul serio che tentazione! diventa tutta rossa Anna.

Pensaci pure, non abbiamo fretta; intanto io porto la gatta a casa mia e a voi il cane, come voleva Caterina. Domani io e Minù torniamo per la risposta, intanto tu, Fido, metti tutto in ordine qui, dice Massimo al cagnolino, che abbaia contento

E così Massimo convince Anna a sposarlo.

Un mese dopo, tutto il condominio è in festa per il matrimonio.

I preparativi si fanno in casa di Anna, ma il banchetto lo scatenano da Massimo che ha più spazio da scapolo.

Minù e Fido stanno sempre attaccati ai loro nuovi padroni: gli animali sentono chi è buono e chi no.

Dopo un anno, Anna e Massimo hanno due gemelli, Sofia e Alessio.

Minù e Fido ora fanno la guardia ai bambini. In una famiglia grande, cè sempre qualcosa da fare per tutti.

E la cosa più bella è che in una famiglia così numerosa e affiatata, la felicità non manca mai!

Gioia per i bambini e anche per gli animali

Soprattutto quando in casa ci sono cane e gatta!

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