Mio fratello è sempre stato un ragazzo timido, fin da bambino. Col tempo, questa sua timidezza non è mai svanita. A scuola, praticamente non aveva amici, anche se Davide, in realtà, è sempre stato una persona perbene. Proprio a causa del suo carattere chiuso, neppure con le ragazze riusciva ad avere un minimo di fortuna, e nemmeno aveva il coraggio di provarci come si deve. Alluniversità il suo gruppo era composto solo da ragazzi. La ragazza che gli piaceva si è avvicinata a un altro proprio perché Davide non si decideva mai. Nonostante tutta questa sfortuna nella vita privata, in campo professionale lui ha sempre avuto successo.
Appena si è laureato, Davide si è trovato un lavoro stabile, si è comprato un appartamento a Bologna e ha iniziato persino a sostenere la famiglia. Sono passati gli anni, ma ancora non era riuscito a trovare una ragazza allaltezza. A un certo punto addirittura ho cercato di presentargli alcune delle mie amiche, ma ogni tentativo è stato inutile. Tutte dicevano la stessa cosa: non riuscivano proprio ad avere una conversazione interessante con lui, nonostante lui fosse un bravuomo. Eppure, alla fine, cè stata una persona che ha saputo conquistare davvero il suo cuore. Da allora, Davide sembrava splendere di felicità.
Per quanto mi riguarda, preferisco restare sola piuttosto che stare con uno come lui. La nuova fidanzata di Davide lavora in un negozietto come commessa e ha già due figli da un matrimonio precedente. Inoltre, non è laureata e non ha una casa di proprietà. Davvero non capisco cosa ci trovi mio fratello in lei. Quando Davide lha presentata ai nostri genitori, nostra madre è quasi svenuta e poi ha pregato lospite di andarsene. Mi dispiace sul serio per mio fratello. È stato solo per così tanto tempo che adesso, quando finalmente ha trovato una ragazza, questa non è per niente adatta a lui. Davide ormai si rifiuta di ascoltare i nostri genitori. Come si dice, lamore è cieco. Spero soltanto che lui si renda presto conto del suo errore e che la lasci.
Mi chiedo ogni giorno come potrei convincerlo a cambiare idea. Tuttavia, oggi mi rendo conto che ognuno ha il proprio modo di essere felice e che, forse, dovrei imparare a rispettare le sue scelte invece di giudicarle.




