Mia nuora si è arrabbiata con me per via dellappartamento e ha cominciato a mettere mio figlio contro di me.
Mio figlio si è messo con una ragazza furba, che lo manovra a suo piacimento. Ultimamente, ha iniziato a parlargli male di me. Gli dice che non minteresso della loro felicità perché penso solo a me stessa. Ha tirato fuori queste conclusioni solo perché mi sono rifiutato di scambiare lappartamento.
Mia moglie ci ha lasciati qualche anno fa e mio figlio è lunico che ho. Lho cresciuto con amore e dedizione, gli ho dato unottima istruzione. Prima di sposarsi, mio figlio ha vissuto insieme a noi. Ha iniziato a lavorare già durante gli studi alluniversità e, appena laureato, si è trovato subito un buon lavoro.
Mio figlio è il mio orgoglio. È un bravo ragazzo e sul lavoro se la cava benissimo. Io e mia moglie non abbiamo potuto comprargli un appartamento, perché siamo sempre vissuti modestamente. Siamo riusciti a comprare un appartamento per noi solo a quarantanni, prima di allora abbiamo sempre vissuto in affitto; quindi, non potevamo certo permetterci di prenderne uno anche per lui. Ma daltra parte, anche lui può comprarsi la sua casa, proprio come abbiamo fatto noi.
Quando Marco mi ha detto che si era fidanzato, ero davvero felice. Ho fatto il possibile per andare daccordo con la mia nuora: non lho mai rimproverata, mai giudicata. Non mi importava chi sarebbe stata mia nuora, lunica cosa che contava per me era la felicità di mio figlio. Allinizio mi piaceva molto Benedetta, era gentile e discreta. Ma solo dopo il matrimonio la vera Benedetta è venuta fuori.
Dopo le nozze, Marco e Benedetta sono partiti per il viaggio di nozze, e al ritorno mia nuora si è licenziata. Ha detto che i suoi capi la trattavano male e voleva trovare un posto migliore. Però qui non si è fermata. Ormai sono due anni che sta a casa sulle spalle di mio figlio e non pensa minimamente a cercarsi davvero un lavoro.
Mio figlio e la nuora vivono nel suo monolocale, in periferia. Visto che Benedetta non lavora, Marco non riesce a mettere da parte abbastanza soldi per una casa nuova, anche perché lei spende tutto nei centri estetici e in vestiti. Non capisco come sia possibile non trovare un lavoro in due anni. Secondo me, mente quando dice di andare ai colloqui. Sembra che le piaccia vivere alle spalle di mio figlio godendosi la vita.
Un giorno le ho chiesto se pensavano di avere un bambino.
Ma che bambini vuoi avere, qui cè appena lo spazio per noi due! mi ha risposto.
Magari potreste mettere via qualcosa per lanticipo di un mutuo, ho suggerito.
Quale risparmio? Arriviamo a fine mese per miracolo mi ha risposto Benedetta.
Mi sono trattenuto dal dirle che se avesse lavorato, avrebbero risparmiato da un bel pezzo. Se davvero si fossero impegnati a mettere via per una casa, li avrei anche aiutati volentieri, visto che qualche soldo da parte lho messo. Ma adesso non voglio dargli una lira, so bene che Benedetta li butterebbe via in sciocchezze.
Di recente, Benedetta ha cominciato a parlare di figli, ripetendo che il tempo passa e che dovremmo pensare a un erede. Ma si può far crescere un bambino in queste condizioni? Marco ormai si è lasciato incantare da Benedetta.
Papà, sai… io e Benedetta stavamo pensando: perché non facciamo cambio di appartamenti? Niente carta scritta, solo uno scambio. Tu andresti nel nostro monolocale e a noi resterebbe il tuo, così non dovremmo fare il mutuo e tu avresti spazio quanto basta.
Le parole di mio figlio mi hanno fatto male. Da solo non avrebbe mai avuto unidea del genere. Gli ho risposto che lontano da casa loro dovrei comunque spostarmi ogni giorno per lavorare e che gli alberi vecchi non si trapiantano.
Ti mancano pochi anni per andare in pensione e poi ti daremo dei nipotini mi ha sorriso finta mia nuora.
Ho rifiutato la loro offerta vantaggiosa. Non intendo lasciare la mia casa.
Dopo quella discussione, mio figlio ha continuato a provarci, ma ogni volta quello che mi diceva era sempre più offensivo. Marco non è mai stato uno che approfitta degli altri, ma adesso la moglie lo sprona a fare esattamente questo.
Dai, torniamo a casa. Te lavevo detto che a tuo padre non importa nulla di noi o di eventuali bambini. Non alzerebbe mai un dito per aiutarci! ha detto Benedetta a mio figlio lultima volta che sono passati da me.
Da quel giorno, mio figlio non mi cerca più, non risponde alle chiamate, non richiama. Non capisco perché si comporti così, lui non è stupido, ma quando ha la moglie accanto sembra perdere completamente la testa.




