Mia madre ha ormai 73 anni. È una donna piuttosto moderna, nonostante la sua età avanzata, e mantiene uno stile di vita molto attivo. Per quarantanni ha vissuto un matrimonio felice con nostro padre. Siamo davvero fortunati ad essere nati in una famiglia così unita.
Papà e mamma si sono sempre voluti molto bene. Così, quando mia madre aveva 63 anni e papà è venuto a mancare, lei ha sofferto moltissimo e ha fatto fatica a superare quei momenti. Noi labbiamo sostenuta il più possibile, le avevamo persino proposto di trasferirsi da uno di noi, ma lei non ha mai voluto. Continuava a dirci che aveva i suoi amici lì a Milano e che preferiva restare nellappartamento pieno di ricordi dove aveva vissuto con papà.
Col passare degli anni il dolore si è un po attenuato; ormai, quando parlavamo di papà, a mamma non venivano più le lacrime agli occhi. Ci ritrovavamo tutti a tavola, raccontando aneddoti felici e divertenti, e lei sembrava persino più giovanile.
Un giorno, io e mio fratello, insieme alle nostre famiglie, siamo andati a trovarla. Appena aperta la porta, mamma ci ha detto che in casa cera un uomo, un suo amico, e che dovevamo comportarci con rispetto. Siamo stati un po spiazzati da questa notizia. In passato, mamma aveva giurato che non avrebbe mai più costruito una relazione con nessun altro.
Ci diceva che occuparsi di un uomo alla sua età non le interessava, che preferiva stare da sola e non aveva bisogno di nessuno. Ed ecco che invece cera questo amico seduto a tavola con noi. Diciamoci la verità, tutti noi adulti sappiamo cosa può significare amicizia in questi casi. Probabilmente cera qualcosa di più. Alla fine, non sapevamo se dirle il nostro pensiero oppure no, ma la situazione non ci convinceva per niente. Daltra parte, mamma è una donna matura e ha vissuto tante esperienze. Spetta a lei decidere se costruire un rapporto con qualcuno o no. Certamente la sosterremo.
Ci siamo seduti a tavola, luomo si chiamava Edoardo. Avrà avuto una sessantina danni, capelli neri folti e curati, vestito elegante e costoso. A vederlo si sarebbe detto un imprenditore milanese, ma in realtà era solo un pensionato. Era molto estroverso, raccontava barzellette e storie divertenti, ma la cosa che ci irritava di più è che non parlava mai di sé stesso; ogni volta che cercavamo di informaci su di lui, cambiava subito argomento. Insomma, non ci ispirava fiducia. Inoltre, la prima volta che labbiamo incontrato, è andato direttamente da mio fratello e gli ha chiesto soldi. Tutto ci è apparso subito molto sospetto. Per noi era evidente il motivo, ma non per mia madre.
Mamma, con le lacrime agli occhi, gli ha chiesto di prestare soldi, e mio fratello lha fatto. Due giorni dopo abbiamo ricevuto una telefonata. Era la figlia di Edoardo: ci ha avvisato che suo padre era un imbroglione. Trova signore anziane sole come mamma, le seduce e vive alle loro spalle. Appena finiscono i soldi, sparisce. Così ha già ingannato almeno dieci donne. Abbiamo avvisato subito mio fratello, che ha provato a richiamarlo, ma il cellulare era spento. Allindirizzo che ci aveva dato cerano altre persone. In questo modo mio fratello ha perso dei soldi e la mamma è rimasta profondamente ferita.





