Mia suocera ha sempre avuto un carattere davvero difficile e inflessibile. Le sue continue discussioni e intromissioni nella nostra vita ci rendevano impossibile trovare un po di tranquillità, né io né mia moglie riuscivamo să ne rilassiamo in casa. Nonostante lei disapprovasse, siamo stati costretti a vivere insieme dopo il matrimonio per alcune ragioni familiari. Spesso ci impegnavamo in attività come la raccolta di funghi e frutti di bosco, soprattutto per preparare le conserve, ma quello che avanzava non arrivava mai sulla nostra tavola.
Allinizio partecipavo a queste uscite soltanto nei weekend, visto che durante la settimana ero impegnato con il lavoro. Ma dopo la nascita di nostra figlia, sono stato costretto ad andare quasi ogni giorno. Mia suocera insisteva che fosse meglio raccogliere i frutti allalba, anche se il bosco era caldo, umido e pieno di zanzare, senza alcuna protezione. Raccoglieva tutto per sé e li metteva nel suo congelatore.
La situazione è peggiorata quando finalmente ho parlato con lei delle nostre difficoltà economiche, perché anche noi avevamo bisogno di un aiuto. Questa discussione ha portato a uno scontro spiacevole, e mia suocera ha voluto vendicarsi servendoci una zuppa con appena un piccolo pezzo di carne. Mi sono sentito profondamente offeso, mi sono chiuso in bagno e sono scoppiato a piangere.
Alla fine, abbiamo deciso di affittare un appartamento separato e di vivere lontani da mia suocera. Questo ci ha dato un grande sollievo e ci ha permesso di vivere serenamente. Ogni tanto andiamo a trovarla, ma rifiuto sempre di bere tè a casa sua come segno silenzioso del mio dissenso verso il suo comportamento. Credo che lei sappia bene il motivo delle mie azioni, ma dubito che le interessa davvero.
Secondo voi, come giudicate il comportamento sia del genero che della suocera in questa situazione? Chi pensate abbia ragione?




