L’unico nostro figlio ci ha lasciati senza parole: vuole sposarsi a soli 22 anni!

Non ci aspettavamo proprio che nostro unico figlio ci dicesse allimprovviso di volersi sposare insomma, ha solo 22 anni! Io e mio marito ne siamo rimasti spiazzati, ma alla fine abbiamo deciso di non mettere il bastone tra le ruote. Daltronde, anche noi ci siamo sposati giovanissimi: lui aveva appena compiuto 22, io 19. Così va la vita, no? E poi, la fidanzata ci piaceva: Francesca studiava con nostro figlio alluniversità, nella stessa facoltà. Quando abbiamo capito che la decisione era presa, abbiamo iniziato a organizzarci per la grande festa. Dato che Davide è il nostro unico figlio, ci è sembrato giusto fargli il matrimonio come si deve.

Come si fa dalle nostre parti, io e mio marito ci siamo organizzati per andare a casa dei genitori di Francesca, la nostra futura nuora, per conoscerli meglio. In realtà della ragazza sapevamo poco o nulla, lavevamo vista solo di sfuggita con Davide. Lei ci aveva raccontato che viveva con la madre in un paesino vicino Firenze. Così ci siamo messi in macchina e siamo andati, avvisando con un po di anticipo la futura consuocera del nostro arrivo.

Mio marito ha comprato un bel mazzo di fiori, io ho preparato una torta di mele che gli viene sempre bene e via, in visita dai futuri parenti. Arrivati lì, la prima cosa che ci ha colpito è stato il cortile, ordinato e pulitissimo.

Anche la casa, seppur un po datata, era impeccabile e curata. Alla porta ci ha accolto la mamma di Francesca, la signora Giulia. Ci è piaciuta subito: una donna molto gentile, bella presenza, un sorriso che mette subito a proprio agio. Giulia ci ha fatto accomodare e ci ha offerto una cena davvero gustosa, si vedeva lontano un miglio che aveva cucinato tutto con le sue mani. È stata una serata piacevolissima, Giulia si è rivelata davvero una bella persona. Ma sul matrimonio, a dirla tutta, non abbiamo concluso niente. Giulia è stata sincera fin da subito: ci ha detto che non aveva abbastanza soldi per il matrimonio. Dopo quelle parole, Francesca si è fatta tutta rossa dallimbarazzo. Anche Davide si vedeva che ci era rimasto male: la festa la voleva solo per vedere felice Francesca. Così, io e mio marito gli abbiamo promesso che avremmo organizzato tutto noi, che i soldi li avremmo messi noi, e poi si sarebbe visto.

Abbiamo poi proposto a Giulia di invitare un certo numero di parenti e amici stretti dalla sua parte: tanto, come si usa qui da noi, nessuno si presenta a mani vuote. Quello che avrebbero regalato in busta sarebbe bastato almeno per coprire parte del pranzo al ristorante. Allinizio Giulia era un po titubante, non sapeva se accettare la nostra offerta, ma alla fine siamo riusciti a convincerla. Dieci giorni prima del matrimonio suonano al campanello: era lei, Giulia. Labbiamo fatta accomodare, le abbiamo offerto un caffè, ma lei era visibilmente nervosa. Finalmente tira fuori una busta bianca: dentro cerano 3.000 euro. Ci ha confessato di essere andata in banca a chiedere un prestito, tanto era in imbarazzo per la nostra proposta. Abbiamo cercato di farle cambiare idea, le abbiamo detto di restituire quei soldi alla banca, che noi non volevamo metterla nei guai, sappiamo bene come vive lei con la figlia, in modo semplice e dignitoso. Ma Giulia è stata irremovibile: diceva che ormai aveva deciso.

Il matrimonio è stato una vera festa, di quelle che ti ricordi per tutta la vita.

I ragazzi erano più che felici. E anche noi siamo rimasti stupiti, perché Giulia quella sera era davvero raggiante: capelli raccolti elegante, trucco leggero, vestito che le donava una trasformazione incredibile. Tutti la guardavano, ma soprattutto mio cognato Matteo, il fratello più grande di mio marito. Matteo ha 46 anni, è divorziato, vive e lavora da anni a Torino, ma stavolta era tornato apposta per il matrimonio del nipote. Tutta la sera non ha staccato gli occhi da Giulia. Dopo la festa, ci ha confessato che sarebbe rimasto ancora un po a Firenze. E già avevo capito il motivo Così, la domenica successiva, siamo tornati tutti insieme a trovare Giulia: stavolta, però, per ufficializzare la nuova coppia. Matteo e Giulia si sono piaciuti sul serio, in pochi mesi hanno deciso di sposarsi e dopo poco tempo Matteo ha portato Giulia con sé a Torino. Così la consuocera è diventata anche mia parente. E te lo dico sinceramente: Giulia si merita tutta la felicità che la vita può darle.

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