– Giulia, alla fine non è successo nulla di terribile! Beh, succede agli uomini: si lasciano travolgere e non riescono a fermarsi in tempo. – Sii più saggia. Davvero cederai il tuo marito a una ragazza? Lei penserà di averti superato! Combatti per la famiglia! – Supplicava la suoceraCon voce ferma, Giulia gli strinse la mano, gli sussurrò “non lascerò che il nostro legame svanisca” e, con gli occhi pieni di determinazione, lo guardò negli occhi, pronta a difendere il loro amore.

Alla fine, niente di grave è successo, Vittoria! A volte gli uomini si lasciano prendere dalla rabbia e non riescono a fermarsi in tempo. Sii più saggia.Ti arrendi davvero a un altro uomo? Lui penserà di averla battauta!Difendi la tua famiglia! insiste la suocera, Antonietta.

Sabato mattina Vittoria porta il piccolo Denis da i nonni a Bologna. Ha concordato che Giorgio, per qualche giorno, rimarrà a vivere da loro.

Tornata a casa, la donna prende dei cartoni di cartapesta dal balcone e inizia a sistemare le cose. Prima smonta la cameretta dei bambini. Piega i vestiti, i giocattoli, i libri, chiude i cartoni con del nastro adesivo e li etichetta. Tra poco, nella stanza rimarranno solo i mobili che non ha intenzione di portare via.

Verso le dodici suona il cellulare. Vittoria guarda lo schermo: è la suocera.

Buongiorno, signora Antonietta. saluta Vittoria.

Buongiorno, Vittoria.Giorgio mi ha raccontato tutto. Capisco che sei ferita, ma potresti rallentare un po?Fermati, fatti un respiro, pensa con calma.Non è il caso di distruggere subito la famiglia, vero? chiede Antonietta.

Non sono io a rovinare la famiglia, è Giorgio risponde Vittoria.

Vittoria, non scarico su di lui tutta la responsabilità!Ma, per la prima volta, potresti concedergli un perdono?

Di quale prima volta parli?Il tuo figlio inganna la sua collega da sei mesi.E tu chiedi di perdonarlo?No, risponde Vittoria.

Ti prego, rifletti ancora.Stai togliendo a Denis il padre.E Giorgio lo adora!

Antonietta, Giorgio potrà vedere Denis, non intendo ostacolarlo.Ma non voglio più vivere con vostro figlio.Chiudiamo qui, sto imballando le cose e non ho tempo da perdere.

Vittoria finisce gli ultimi due cartoni, sale nella camera da letto e comincia a infilare i suoi vestiti nelle valigie.

Unora dopo arriva Antonietta, convinta che una conversazione privata possa far cambiare idea alla nuora e salvare il matrimonio.

Il dialogo ricomincia a giri di parole:

Alla fine, non è successo nulla di serio!A volte gli uomini si lasciano prendere dalla furia, non riescono a fermarsi. dice Antonietta.

Sii più saggia.Ti arrendi davvero a un altro?Lui crederà di averla superata!Difendi la tua famiglia! insiste la suocera.

Antonietta, Giorgio non è un trofeo da difendere!Mi state proponendo di sfidare Yana su un ring?Che centra?Se non fosse Yana, apparirebbe Elisa o Cristina. replica Vittoria.

Ti svelo un segreto:Il padre di Giorgio, Igor, ha commesso errori da giovane.Io, più saggia di te, ho preservato la famiglia.Guarda, siamo quasi trentacinque anni insieme; tra poco festeggeremo il nostro anniversario di corallo. ricorda Antonietta.

Qual è stata la tua saggezza? sorride Vittoria.

Non ho mai fatto scenate.Al contrario, sono stata più dolce, gli ho preparato i suoi piatti preferiti, mi sono interessata alle sue passioni, mi sono curata anchio: ho cambiato taglio, perso peso, ho affrontato il lavoro con il sorriso. spiega la suocera.

Spesso capivo che tornava da una donna divorziata e mi veniva voglia di prendere una padella e colpirlo.Ma mi limitavo a sorridere, e così luomo è rimasto.Il figlio è cresciuto con il padre, il nonno è ancora vivo. conclude Antonietta.

Sei una donna straordinaria, Antonietta.Io non potrei farlo.Il mio istinto è troppo crudele, quello che proponi è come mangiare da un secchio sporco risponde Vittoria.

Antonietta si alza di scatto, esce dalla casa senza salutare, mentre Vittoria continua a sistemare le cose. Sa bene che non è lultima prova: Giorgio e Antonietta torneranno a tormentarla, quindi vuole andarsene in fretta.

Domenica successiva arriva suo padre; in pochi minuti caricano le valigie e i cartoni su un furgone Fiat Ducato e partono.

Sul tragitto Vittoria chiede al padre di fermarsi davanti alla casa di Antonietta per lasciare le chiavi dellappartamento.

Immagina racconta il giorno dopo alla sua amica Marta, ieri la suocera ha passato unora a implorarmi di perdonare le piccole infedeltà di Giorgio e di non chiedere il divorzio.

Che argomenti ti ha usato? chiede Marta.

Le solite: stai privando il bambino del padre, tutti gli uomini tradiscono, le donne devono essere più sagge.Poi ha raccontato come, nella sua esperienza, ha sempre riportato luomo in famiglia. spiega Vittoria.

E come ha fatto? insiste lamica.

Non ti racconto tutto, ma è un vero caos, non è una soluzione per me. risponde.

Hai già sporto la domanda di separazione? chiede Marta.

Sì, venerdì scorso. risponde Vittoria.

Finalmente ti liberi da quel Casanova.Era davvero brutto vederlo così dice Marta.

Cosa significa brutto vederlo?Pensavi che fosse con Yana? si offende Vittoria.

Non lo sapevo, ma sospettavo. ammette Marta.

Perché non me lhai detto? Pensavo fossimo amiche. si arrabbia e si alza.

Aspetta! la ferma Marta. Prima di tutto, non sapevo nulla.Ho visto le stesse cose, ma ho tratto conclusioni diverse.Ricordi la festa aziendale?

Sì, Yana girava intorno a Giorgio.Quante volte ha chiesto di andare in trasferta con lui? insiste Marta.

Tu lavori in contabilità, perché non ti sei chiesta come fosse possibile che Yana sostituisse lultimo giorno chi doveva partire con Giorgio?Sospettavo, ma non ti ho detto perché non ero sicura. spiega.

Avresti potuto accennare.

E se mi sbagliassi e fosse solo frutto della mia fantasia?Cosa penseresti di me?Ti ricordi di Svetlana Bè? prosegue.

Svetlana ha detto a unamica di aver visto il marito con unaltra donna, ha persino mostrato una foto. ricorda Vittoria.

Cè stato uno scandalo, ma poi si sono riconciliati e Svetlana è stata accusata di voler distruggere la famiglia per invidia. conclude Marta.

Svetlana poi ha lasciato lazienda.Non offenderti, se avessi prove concrete te le avrei dette.Allora, dove pensi di andare?

Lappartamento è intestato a Antonietta, così io e Denis ci siamo trasferiti da mio padre.Per ora viviamo in casa dei genitori.

La prossima settimana sistemeremo lappartamento di tua nonna: i proprietari lhanno affittato, ma gli inquilini se ne sono andati un mese fa.Sono solo due stanze, ma a noi basterà. dice Marta.

Dobbiamo ancora risolvere la questione dellasilo.La mamma di unamica conosce qualcuno che può trasferirci in quello del nostro cortile.Divorzerò, chiederò gli alimenti. Tutto. afferma Vittoria.

Giorgio è daccordo con il divorzio? chiede Marta.

Dice di non volere il divorzio, di aver capito e di promettere che non succederà più.Io ne ho già avuto abbastanza.Mi ha chiesto di non chiedere gli alimenti, ha detto che pagherà da solo. risponde.

E tu?

Sono contraria.Non voglio più incontrarlo.Che sia tutto ufficiale.Lui dice di voler prendere Denis: Ho una casa migliore e uno stipendio più alto. spiega.

Non gli ho risposto, ma ho contato le sue trasferte dellultimo anno: otto. dice Vittoria.

E cosa ti ha detto? chiede lamica.

Ho conservato quella informazione per il tribunale.Se chiederà di portare via Denis, gli farò sapere dove sarà il bambino quando lui sarà in viaggio.Ho un lavoro e un appartamento, quindi non riuscirà a nulla. conclude Vittoria.

Giorgio ha davvero presentato una domanda al giudice per stabilire la residenza del figlio, chiedendo che Denis rimanga con lui:

La mia exmoglie non potrà garantire a Denis il tenore di vita necessario affermava.

Antonietta, invece, ha denunciato che la nuora nasconde il bambino:

Se ne è andata dallappartamento, ha preso il bambino dallasilo.Pensavamo che vivessero a casa dei genitori di Vittoria, ma sono rimasti lì solo una settimana e poi sono spariti. ha detto.

Ho testimoni tra i vicini.Dove sta il bambino?Deve frequentare lasilo, non nascondersi in posti sospetti! ha esclamato Antonietta.

Vittoria ha dovuto spiegare che lei e Denis vivono in un bilocale di sua proprietà, che il bambino frequenta lasilo vicino a casa. Ha anche precisato che il lavoro di Giorgio prevede frequenti trasferte, il che gli impedirebbe di occuparsi del figlio.

In conclusione, né la suocera né lex marito ottengono quello che volevano.

Vittoria evita qualsiasi contatto con Giorgio e, dopo il divorzio, trova un nuovo impiego; è una professionista competente e non le crea difficoltà.

Poco dopo, Marta le porta una notizia:

Yana ha lasciato il lavoro e se nè andata.

Cosa? si stupisce Vittoria.

Le nostre zie le hanno sistemato le cose.È stata via un mese, ha capito che non cè più nulla da guadagnare qui e si è trasferita in capitale.Il tuo ex è rimasto solo. riporta Marta.

Ora non mi riguarda più risponde Vittoria.

E dice la verità: da quel pozzo da cui si deve bere, se è pieno o meno, non si può più fare nulla

E voi, cosa ne pensate? Ha fatto bene Vittoria? Lasciate un Mi piace e scrivete i vostri commenti.

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– Giulia, alla fine non è successo nulla di terribile! Beh, succede agli uomini: si lasciano travolgere e non riescono a fermarsi in tempo. – Sii più saggia. Davvero cederai il tuo marito a una ragazza? Lei penserà di averti superato! Combatti per la famiglia! – Supplicava la suoceraCon voce ferma, Giulia gli strinse la mano, gli sussurrò “non lascerò che il nostro legame svanisca” e, con gli occhi pieni di determinazione, lo guardò negli occhi, pronta a difendere il loro amore.