MartaValeriana esce per lavoro prima del solito. Nei finesettimana i giovani lasciano sempre tantissimi rifiuti, così la donna arriva alle quattro del mattino per riuscire a pulire tutto. È addetta alle pulizie di un condominio da molti anni; un tempo la sua vita era ben diversa.
Mentre impugna la scopa, Marta ricorda il suo unico figlio, Luca, nato quando aveva trentcinque anni. Non ha mai avuto fortuna con gli uomini e ha deciso di dedicarsi interamente al bambino. Luca è intelligente, bello, ma gli dispiace vivere in quel quartiere.
Mamma, quando sarò grande diventerò un uomo forte! dice Luca a Marta.
Certo, tesoro, diventerai quello che vuoi, se non altro! la incoraggia la madre.
Appena Luca compie sedici anni, lascia la casa e si trasferisce in un dormitorio vicino al tecnico. A Marta non piace che il figlio sia così lontano, ma lui promette di venire a trovarla più spesso.
Allinizio Luca torna regolarmente. Poi gli nasce una ragazza e comincia a ricordare di meno la casa di famiglia. Un giorno torna, ma è gravemente malato. Marta non riesce a capire perché a lei e al figlio siano capitati così duri colpi.
Il medico le consiglia una cura in una clinica più distante, ma il trattamento è molto costoso. Senza esitazioni, la madre, col cuore infranto, vende lappartamento. Una notte riceve una telefonata.
Il suo figlio non cè più! annuncia il dottore.
Marta non vuole più vivere; senza il figlio il suo mondo perde senso.
Una mattina, come al solito, Marta si mette a spazzare il cortile.
Buongiorno! saluta SergioLombardi, passeggiando con il suo cane Rambo.
Buongiorno! È così presto per lei? risponde Marta.
A casa è noioso, così giro il cane e faccio due chiacchiere scherza luomo, single e un po solitario.
Marta arrossisce un po per lattenzione.
Va bene, continuiamo a non disturbare il suo lavoro dice Sergio, proseguendo la passeggiata.
Marta riprende le pulizie, ma nota qualcosa su una panchina: è un cellulare. Guarda intorno, non cè nessuno. Lo accende e sullo schermo appaiono delle foto. Qualcuno deve aver scattato gli scatti e dimenticato il telefono. Marta si avvicina alle immagini e, allimprovviso, scoppia in lacrime.
Luca! Mio Luca! singhiozza.
Il telefono squilla. Marta è confusa, ma risponde.
Pronto? È il mio telefono, posso riaverlo? sente una voce femminile.
Sì, certo. Lho trovato al parco, sulla panchina. Venga allindirizzo che le dico risponde Marta, indicando il suo indirizzo.
Una giovane donna, Alessandra, arriva per ritirare il cellulare. Quando apre la porta, dietro di lei cè un ragazzo.
Mi scusi, ma da dove le vengono le foto di mio figlio? chiede Marta.
Egor? sbatte in testa la giovane.
Il ragazzo entra di corsa.
Luca! urla Marta Valeriana, cadendo svenuta.
Luca, il ragazzo, si precipita verso di lei.
Che succede? domanda.
Probabilmente ti ha scambiata per qualcun altro, chiamiamo lambulanza risponde la giovane.
Quindici minuti dopo i medici la rianimano. Quando se ne vanno, Marta scopre finalmente come le foto siano finite sul cellulare.
Mi conosci? Come hai ottenuto le foto di Luca? chiede, cercando di trattenere la voce.
Mi chiamo Alessandra risponde. Ho incontrato suo figlio qualche anno fa, ma lui mi ha lasciata quando ha scoperto che ero incinta. sospira.
Lha lasciata? Ma non mi ha mai detto nulla! rimane a bocca aperta Marta.
Ci siamo frequentati per qualche mese, poi le ho detto che aspettava un bambino. Dopo quel giorno è sparito. Pensavo fosse spaventato spiega Alessandra.
No, Ksenia. Adesso capisco perché è successo così. Mio figlio è gravemente malato. Non voleva essere un peso per nessuno, neanche per te. Luca non è più con noi da anni ricomincia a piangere Marta.
Gli occhi di Alessandra si allargano.
Come non è più? domanda, smarrita.
Se nè andato. Ho venduto lappartamento per pagare le cure, ma non è bastato. Non ce labbiamo fatta risponde Marta, trattenendo le lacrime.
Alessandra riflette, poi sospira.
Adesso capisco. Voleva proteggermi, non aggiungere altro dolore
Allora chiama il ragazzo che è rimasto lì vicino.
Egor, vieni qui! grida.
Il ragazzo entra nella stanza.
Sì, mamma? chiede.
Egor, ti ricordi quando ti ho detto che tuo padre ci aveva abbandonato? In realtà è una bugia. Era gravemente malato e è morto prima che tu nascessi. Questa è tua nonna dice Alessandra, girandosi verso Marta.
Marta si scioglie. Il suo sguardo si riempie di dolcezza quando guarda il nipote.
Nonna balbetta timidamente Egor.
Caro, vieni qui, abbracciami Marta lo stringe.
Alessandra sorride.
Che ne dite di trasferirvi da noi? Abbiamo spazio e sareste benvenuti. E la nonna è proprio ciò che ci serve! propone.
No, Ksenia. Amo il mio quartiere, ma vi farò visita spesso risponde Marta.
In quel momento bussano alla porta.
Posso? appare Sergio Lombardi con un grande mazzo di fiori. Lo porge a Marta.
È per lei, MartaValeriana. Facciamo una passeggiata? chiede.
Con piacere risponde la donna, sorridendo.
Dalla cucina spuntano Alessandra e Egor.
Ci vuole portare anche noi? chiedono in coro.
Se vi comportate bene scherza Sergio.
Due mesi dopo, MartaValeriana diventa la moglie legale di Sergio Lombardi. Il suo cane, Vittorio, è entusiasta dei nuovi membri della famiglia. Spesso corre al parco con Egor, mentre la felice nonna prepara dolci e focaccine per tutti.






