Paolo e Chiara erano sposati da due anni. Si amavano molto, ma spesso tra loro c’era tensione a causa del rapporto di lei con la suocera.

Paolo e Chiara erano sposati da due anni.

Si amavano davvero, ma qualcosa li logorava.

Quel qualcosa era il rapporto tra Chiara e Maria, la suocera.

Chiara era una donna dolce.

Cercava sempre di farsi apprezzare, soprattutto dai nuovi parenti.

Nonostante gli sforzi, sentiva solo freddezza da Maria.

Nessuna parola cattiva in faccia.

Solo sguardi, toni, piccole allusioni.

Chiara si sentiva un’ospite indesiderata in quella casa.

Tornava a casa agitata ogni volta.

– Paolo, tua madre non mi apprezza, – disse una sera.

Paolo chiuse il libro, sospirando.

– Ma no, dai. Mamma è solo riservata.

– Riservata o no, mi critica sempre alle spalle.

– Sono solo tue impressioni, Chiara.

– No! L’ho sentita parlare con tua nonna. Diceva che sono incapace.

– Non sai di chi parlasse davvero.

– Lo so benissimo, Paolo.

– Parliamo d’altro. Andiamo al cinema domani?

Chiara non riuscì a lasciar cadere la questione.

Sapeva che Maria non la sopportava.

Dopo l’ennesima visita, decise di scoprire la verità.

La volta dopo portò con sé un piccolo registratore.

Lo nascose tra gli strofinacci in cucina.

Poi aiutò Maria a preparare la cena, come sempre.

Quella sera non disse nulla a Paolo.

Il giorno dopo tornò a casa della suocera.

Fingeva di voler aiutare, ma voleva solo il registratore.

Lo trovò dove l’aveva lasciato.

Tornò a casa con il cuore in gola.

La sera, quando Paolo rientrò, lo aspettava in salotto.

– Paolo, ascoltiamo una cosa, – disse mostrando il registratore.

– Cos’è? Un registratore? Cosa c’è sopra?

– Ascolta, ti prego.

Premette il tasto.

Si sentirono rumori di cucina, acqua, piatti.

Poi la voce di Maria, dura e irritata.

– Non capisco che ha visto mio figlio in lei. Non sa cucinare!

– Non sa fare nemmeno un tè decente!

– Dai suoceri si vede tutto. Sono tutte uguali.

Seguirono altre frasi pesanti sull’aspetto di Chiara.

Poi Maria salutò qualcuno e accese la TV.

Chiara spense il registratore.

– Ora vedi che avevo ragione? – chiese, con le lacrime trattenute.

Paolo rimase zitto, confuso e imbarazzato.

– Mamma è sempre stata diretta, – disse infine. – Forse non ci ha pensato.

– Senza pensarci?! Ha insultato la mia famiglia!

– Forse sta passando un brutto periodo. Parliamone con calma.

– No, Paolo. Non sopporto più queste umiliazioni.

– Se non mi difendi, dobbiamo ripensare a tutto questo.

Chiara uscì dalla stanza, lasciando Paolo da solo.

Più tardi Paolo chiamò la madre.

– Mamma, devi scusarti con Chiara.

– Ha origliato? Ha registrato di nascosto? La denuncio!

– Mamma, basta. Ti ascolti almeno un po’?

– Sì, mi ascolto. E non mi scuso.

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Paolo e Chiara erano sposati da due anni. Si amavano molto, ma spesso tra loro c’era tensione a causa del rapporto di lei con la suocera.