Ottimo lavoro! Marito la notte con lattuale moglie, il giorno con lex.
Ho trentotto anni e da due vivo insieme a un uomo che ha cinque anni più di me. Gianluca, prima di me, era sposato; ha due figli e unex moglie, disoccupata, che ogni sera lo chiama per chiedere soldi oppure un aiuto qualsiasi.
Io non sono mai stata sposata, non ho figli. Alcuni pensano che non possa capire cosa siano davvero la famiglia e i bambini. Non è vero. Lo capisco bene. Ma so anche che non è normale vivere con una donna, essere il suo marito, e passare ogni pomeriggio con unaltra.
Lex moglie di Gianluca, secondo me, vuole riprenderselo. Ogni giorno trova una scusa: un bambino malato, una lavatrice rotta, una bolletta da pagare. Gianluca, appena stacca dal lavoro, corre da loro e torna sempre tardi, quando la casa nostra è già silenziosa. Perfino le feste non sono per noi due, mai. Lei chiama di nuovo, cè sempre un dramma nuovo. Ma perché Gianluca deve andare ogni volta?
La sua ex abita vicina, ha parenti ovunque, amiche sempre disponibili, tutta la piazza la conosce. La risposta mi sembra chiara: vuole che Gianluca torni da lei. Io sono esausta. Davvero non ne posso più. Ma che cosa dovrei fare? Separarmi? Parlare con lui non serve a niente La tensione cresce, ma tra me e Gianluca rimane solo un muro di silenzi.






