Skip to content
Search for:
Блискавка
Батьки
Дiти
Рецепти
Стосунки
Disclaimer
Home
Nothing found
It seems we can’t find what you’re looking for. Perhaps searching can help.
Search for:
You may also like
Ми з чоловіком завжди жили в достатку та були впевнені, що фінансові труднощі нас ніколи не торкнуться. Але я помилилася
0
3.6k.
Alla Ricerca dell’Amante — Varie, ma che combini? — sbottò il marito, vedendo la moglie porgergli shorts e maglietta. — Nulla. Mentre tu qui dormi, tutte le amanti se le portano via! — la moglie strappò via la coperta, costringendo Romolo, indifeso e assalito dai brividi, ad alzarsi. — Ma di cosa stai parlando? — Dopo che ieri hai detto che ormai era questione di tempo prima che ti prendessi un’amante, ho preso una decisione. È giunta l’ora, Romolo. Sono le cinque e mezza: è tempo di alzarsi e andare in battaglia sul fronte dell’infedeltà. — Ma dai, non ero serio. Stavamo litigando, ricordi? Scusa, ho sbagliato. — No-no-no, in realtà avevi ragione tu. Sono io quella che ha sbagliato. Ho trascurato la nostra fiamma della passione. Ho sprecato tutta la benzina solo per me. Ormai lì c’è solo cenere, dove non si può bruciare nemmeno una patata. Sto rimediando. Alzati. — Mi stai buttando fuori di casa? — Ti sto mandando a farti un po’ di movimento. Da oggi si fa esercizio tutti i giorni, finché non ti togli di dosso quel grasso. Un’amante non è una moglie, non starà lì ad accettarti come mascotte della Michelin. Su, in piedi! Capendo che la moglie non avrebbe mollato, Romolo scivolò fuori dal letto e, per espiare i peccati con la ginnastica, a fatica infilò i pantaloncini sopra i boxer. — Ricordami che dobbiamo comprarti un costume. Con queste mutande a paracadute, temo che dal letto dell’amore ti porti via il vento. Dopo dieci minuti di corsa intorno alla casa sotto l’occhio vigile dell’“allenatrice”, Romolo, mezzo morto, tornò a casa, crollò e, aggrappandosi al pavimento con i denti, cercò disperatamente di trascinarsi a letto. — Dove credi di andare? — lo fermò la moglie. — Voglio morire a letto, dormendo. — Morire no, stiamo cercando un’amante, non un anatomo-patologo. Vai sotto la doccia. Da oggi almeno due volte al giorno. Se non hai avuto pietà di me, abbi almeno un po’ di considerazione per una sconosciuta. E ora i denti, mattina e sera! — si sentì gridare già da dietro la porta. — Lava bene la testa, oggi andiamo in studio fotografico. — Perché? — A fare una foto decente per il sito di incontri. Io non riesco a scattartene una giusta, ormai ti vedo come un scaricatore di porto, re della birra e amante della pasta col burro — invece ci serve una foto da vero “alpha”. — Varie, forse ora basta davvero… — Basta sprecare fiato. Conservalo per le orecchie delicate delle fanciulle. Su, scegliamo la candidata. A quel punto Romolo si riprese un po’. Gli piaceva ogni tanto fantasticare innocuamente passando in rassegna i profili sui siti di incontri, e ora poteva farlo ufficialmente e senza conseguenze. Cominciò a indicare a caso. — Questa? — Ma scherzi? — Che c’è che non va? — Romolo, davanti alla tua amante mi devo vergognare di ME, non di te. Guardala! Il tuo vecchio Pandino prima di essere rottamato era più bello. Dovrebbero appenderle al collo un cartello: “Attenzione, si rischia il distacco di componenti della facciata”. — Allora questa. — Questa? Intendi QUESTO? Dio mio, Romolo, come farò poi a guardare in faccia la gente se mio marito mi tradisce con “uncasoqualunque”? Guarda qui, perfetta! — Sei matta?! Quella non mi degnerebbe mai di uno sguardo… — Mannaggia… E io cosa ho mai trovato in te, insicuro come un Pinocchio? Come hai fatto a conquistarmi che siam durati quindici anni? — Col senso dell’umorismo? — tentò Romolo. — Romolo, siamo sinceri: se ridere davvero allungasse la vita, con le tue battute mi avresti già reso vedova al viaggio di nozze. Forse basta così, andiamo a comprarti un abito nuovo e l’amante la tiriamo su all’amo vivo. — Basta, Varie, facciamo pace. — Ma dove lo vedi il litigio? Un uomo di successo DEVE avere un’amante. E la moglie di un uomo di successo pure ha il suo status. Forse una sola non basta. Al centro commerciale Varie trascinò il marito nel reparto più costoso, spogliando tutti i manichini incontrati. — Varie, questi pantaloni e giacca costano quanto un treno di gomme invernali — protestava Romolo mentre lo spingevano nel camerino. — Nessun problema, le gomme te le compro in farmacia, estive, invernali, come vuoi, ma per forza con doppia protezione. Non voglio che mi porti un bouquet di fiori altrui in casa. — Varie!!! — Che c’è?! La sicurezza prima di tutto. Stiamo scegliendo la terza gamba del nostro triangolo. Hai chiamato il capo, già? — Perché? — Ovviamente per lo stipendio! Ora ne servono due. Come pensi di mantenerci tutte? Io mi accontento di una minestra, ma l’amante no! Qui la formula è come il cemento: una cena, tre calici di vino, cinque stelle in hotel — se risparmi, il cemento viene giù subito. Romolo si vestì e aggiustò la cravatta. — Bello come il giorno del matrimonio — strinse la lacrima la moglie. — Le sta bene, — confermò una sconosciuta dal camerino accanto. — Lo vuole prendere? Sta cercando l’amante. — No grazie, ho già tre amanti — replicò lei sfacciatamente. — Romolo, questa neanche per sogno, — decise Varie, — ci serve una fedele, sicura come una carta di credito di un’altra banca, dove si possono trasferire soldi senza rischi. Adesso profumeria, due spruzzi di colonia e via, sei pronto al decollo. Restarono ancora un’ora al centro, finché Varie assentì soddisfatta. — Ecco, Romolo, ora sei pronto. Anche senza foto. Vai e ricorda tutto quello che ti ho insegnato: insisti, sii galante e sicuro di te… come quando hai venduto la Panda. Varie tornò a casa a preparare il minestrone e Romolo partì nella sua impresa di ricerca dell’amante, per cui era stato preparato con tanta fatica. Dopo un’ora, al citofono di casa risuonò la voce di uno sconosciuto: — Buongiorno, signora cara. Suo marito è in casa? La voce suadente fece arrossire Varie. Prestò il bouquet, entrò, la strinse alla vita e, nella stretta anticamera, la temperatura salì di colpo. — Stavi piangendo? — domandò lui vedendola arrossata in volto. — Un pochino. Pensavo di aver combinato un casino, ma invece ci voleva proprio per riaccendere il fuoco. — Allora non vi dispiace passare la serata con un piacevole e brillante conversatore? — negli occhi di Romolo brillava la passione e anche un mezzo bicchiere di brandy. — Vi porto al ristorante dove vi racconterò la meraviglia della vostra bellezza. Sarà prosa realistica, ma vi piacerà. — Lo voglio, — rispose Varie emozionata, — solo tolgo la minestra dal fuoco e mi rifaccio il trucco. — Intanto chiamo un taxi — disse Romolo. — Dove andiamo? — sorrise lei. — Al ristorante cinque stelle! — Qui da noi nemmeno uno! Solo la pizzeria “Cinque Formaggi”. — Allora lì! Per la mia amante solo il meglio. — E sua moglie non sarà gelosa? — Faremo di tutto perché lo diventi, — Romolo strizzò l’occhio complice.
0
81
Vendiamo la casa, portiamo a casa la mamma
0
759
Abbiamo davvero creato una grande casa senza uno scopo significativo?
0
109
Uomo temprato dalle avversità, ma questo colpo di scena mi ha colto di sorpresa.
0
70
L’autobus era in ritardo di oltre 20 minuti… e il freddo cominciava a farsi sentire.
0
18
Ho vissuto come una serva per i miei figli fino ai 48 anni, quando ho scoperto la vera vita.
0
675
“Ти провела десять років в Чехії, не цікавлячись нашим життям, а тепер повернулася і намагаєшся нав’язати свій авторитет! Ти навіть не уявляєш, через що вона змусила пройти мене і мою дружину! Або забирай її до себе, або залиш нас в спокої!” – огризнувся мій брат, перш ніж різко завершити розмову
0
921