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Diario di Paolo Ruggeri, 27 settembre La Strada Statale 9, nel tardo pomeriggio, sembrava immersa in
15 febbraio Le porte del commissariato di polizia di Firenze si aprirono con il solito ronzio, lasciando
Gemelli?! scappò detto a Maria Antonietta. Cercò di mascherare il suo disappunto, ma non le riuscì molto bene.
Questo episodio accadde nel lontano 1995. Allepoca studiavo al Collegio Militare Nunziatella di Napoli.
Oggi ricorrono esattamente tre anni da quando quei soldi giacciono nel vano portaoggetti della mia macchina.
Elisabetta ha passato tutta la giornata ai fornelli. Il campanello suona. Sono arrivati i parenti di
Tra verità e sogno Veronica si avvolse meglio nel morbido plaid, gustando la pace e la tranquillità del
In un angolo affollato del mercato di Porta Palazzo, a Torino, una vecchina di nome Signora Giuliana
Avevo otto anni quando mia madre lasciò la nostra casa a Milano. Uscì, prese un taxi in fondo alla via
31 dicembre 2023, Napoli Mi sono svegliato presto stamattina. Preparare tutto per il cenone di Capodanno
NUORA Anna Bellini aveva appena posato sulla tavola ben apparecchiata un grande piatto con lanatra al
Ex fidanzato vuole fare il padre Lho visto appena è entrato, prima ancora che potesse dire una parola.
La sera prima del matrimonio di solito profuma di fiori freschi, di risate complici tra amiche e degli
Il timer sul tavolo Hai rimesso il sale dove non va, disse lei senza alzare lo sguardo dalla pentola.
Lex marito si è presentato Lei lo vide prima che lui avesse modo di aprire bocca. Sette anni.
Matrimonio per volontà Una donna alta e dalla voce potente esce dallo scompartimento. In un attimo mette
Una povera anziana diede da mangiare a due bambini affamati per mesi poi sparirono senza nemmeno salutare.
Ultimo passeggero dellautobus Il mio diario, 20 marzo, Milano Il portachiavi era minuscolo, poco più
Tutto era iniziato come una classica organizzazione delle ferie estive. Io e mia moglie, il nostro fidato
Vedi, ti racconto una storia che mi sta davvero a cuore, come se stessi parlando al tavolo della cucina
Non cè più Caterina… I figli sono arrivati dalla città al paese per il funerale. Meno male che
Il vento gelido dautunno soffiava tra le strade quasi deserte di Bologna, quando lagente di polizia Matteo
Appena esci dal carcere, ti incammini verso la casa di tua nonna alle porte di Siena proprio allora
Pietrino. Racconto La finestra della stanza dospedale era aperta. La mattina era stata linfermiera ad aprirla.
Il suono del terremoto arrivò allimprovviso, senza alcun preavviso, e in pochi secondi sconvolse tutto.














