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**L’Illuminazione** «Luca.» Elisabetta entrò nella stanza con le mani dietro la schiena.
Dio mio, quanto tempo è passato… Daniele non tornava a casa da anni. I primi due anni all’
**L’Appartamento, o la Storia di una Famiglia** Giulia camminava lentamente da scuola, tormentata dal
La Terza Volta Giovanna indossò il camice bianco, si sedette alla scrivania e si appoggiò allo schienale
**Il Divano “Sogno”** Antonio e Giulia si frequentavano già da due anni. Lei dormiva da lui
“Non preoccuparti, non rimarrò a lungo. Starò qui una settimana, giusto il tempo di trovare un alloggio.
La Sposa del Fratello Maggiore La striscia di cielo all’orizzonte si tingeva già di rosa, il sole sarebbe
Soffa “Sogno” Antonio e Giulia stavano insieme da due anni. Giulia passava la notte da lui
Lo sapevo che avresti chiamato, mamma… Il telefono vibrò proprio durante la lezione. Sonia lo estrasse
**Non te la lascerò portare via. A nessuno.** — Posso? — Una ragazza sbirciò dalla porta socchiusa dello studio.
Com’è potuto succedere? La mamma era morta solo pochi mesi prima, e lui aveva già portato quella donna
“Massimo, hai sbagliato strada. Dovevamo andare più avanti,” esclamò Beatrice. “
—Ti prendo le chiavi di casa mia. Non riceverai più un solo euro da me, mamma… Ginevra incontrò
Ecco, proprio quello che mi mancava… Benedetta viveva da sola. Con il marito non erano riusciti ad avere figli.
Come poteva? La mamma era morta solo qualche mese prima, e lui aveva già portato quella donna in casa…
“Lo sapevo che mi sentivi, mamma” “Nonna, mi racconti una storia?” chiese il
**La Cura per il Dolore** Alba e Vincenzo si conobbero all’università. Entrambi vivevano nel dormitorio.
**Diario Personale: Il Prezzo della Felicità** Ero sdraiato sul divano, gli occhi chiusi, mentre ascoltavo
**Una decisione difficile** “Nonna, non voglio la pappa,” sussurrò Marco, allontanando lentamente
**”Scusa se ho tardato così tanto…”** Marco non tornava a casa da anni. I primi due
**Diario personale – La pioggia porta fortuna** Dopo un’estate afosa, era arrivato l’
**Il Matrimonio del Fratello Maggiore** La striscia di cielo all’orizzonte si era già tingeva di
— Massimo, hai sbagliato strada. Dovevamo proseguire dritti, — esclamò Ginevra, accavallando le braccia
“— Lo sapevo che mi sentivi, mamma,” sussurrò il piccolo Matteo, stringendo la mano della madre.
**È tutta colpa tua, mamma** Anna stufava le polpette quando suonarono alla porta. Lasciò la cucina per aprire.
























