E l’appartamento? Me l’avevi promesso! Mi stai rovinando la vita!

«E lappartamento? Mi avevi promesso! Mi stai rovinando la vita!»

Io e mio marito eravamo pieni di gioia quando abbiamo scoperto che nostro figlio si sarebbe sposato. Prima del matrimonio, in segreto, gli avevamo confidato che volevamo regalargli un appartamento. Matteo era al settimo cielo quando ha saputo dei nostri piani. Tutti i suoi amici lhanno saputo lo stesso giorno. Mentre ci preparavamo alla cerimonia, allimprovviso, la sfortuna ci ha colpiti.

Nostra figlia, Lucia, è finita in ospedale direttamente dallufficio, sentendosi improvvisamente male. Siamo corsi subito da lei, con il cuore in gola. Gli esami hanno confermato la nostra paura: aveva un tumore e doveva essere operata subito. Serviva tantissimo denaro, e in fretta. Ringrazio Dio che abbiamo scoperto tutto per tempo.

In una situazione simile, comprare lappartamento per nostro figlio non era più nemmeno da prendere in considerazione. Ogni energia era concentrata su trovare i soldi necessari per curare Lucia. Per fortuna ci sono venuti in aiuto parenti e amici: nessuno di loro ci ha voltato le spalle nel momento peggiore della nostra vita. Ciascuno ha contribuito come ha potuto. Alcuni ci hanno dato degli euro e ci hanno detto di non restituirli. Insieme siamo riusciti a raccogliere tutto ciò che serviva per loperazione.

Ma le parole di nostro figlio ci hanno lasciati senza fiato.

«E lappartamento mio? Me lo avevi promesso! Stai distruggendo la mia vita.»

Dopo aver sentito Matteo dire questo mi sono sentita come se mi crollasse il mondo addosso. Come ha potuto parlare così? Come può essere così egoista? È sua sorella, hanno condiviso tutta la vita insieme. Come fa a mettere sullo stesso piano il matrimonio e la vita di sua sorella? Sono rimasta senza parole. E lui, imperterrito, ha continuato:

«Perché lei ha sempre tutto e io niente?»

Non ce lho fatta più e ho alzato la voce contro di lui, tra le lacrime. Gli ho detto che non volevo più vederlo. Allora ha raccolto le sue cose e se nè andato, passando la notte dalla sua futura moglie. Per due settimane, nessuna notizia.

Intanto, Lucia è stata operata. Grazie al cielo tutto è andato bene. Dopo alcune settimane labbiamo riportata a casa. Non le ho detto nulla del comportamento di suo fratello. Una vergogna simile non serve a niente. Non volevo ferirla ancora. E Matteo, in tutto quel tempo, neppure una telefonata, neppure una domanda su come stesse la sorella. Per lui la casa significava più dei legami di famiglia.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

4 + 8 =

E l’appartamento? Me l’avevi promesso! Mi stai rovinando la vita!