Era già calata la sera. Mio genero ha portato la suocera a casa nostra. Ha posato due delle sue borse sul pavimento, in corridoio, mentre lei è corsa a salutare Sara.

Era ormai sera. Mio genero aveva appena riaccompagnato la suocera a casa. Ha posato due delle sue borse per terra, nellingresso, poi si è diretto a vedere Agnese. Quando la donna ha visto arrivare sua madre, la sua espressione era ciò ce poți numi “delusa a livelli olimpionici”. Quindi adesso dovrò badare a te per il resto dei miei giorni? Scommetto che non avrai più voglia di tornare in paese

Non molto tempo fa, ho sentito la storia di una vecchia amica che affrontava la sorte della madre anziana con lo stesso entusiasmo di chi scopre che la sagra delle zucchine è stata cancellata. Fortuna che tutto si è sistemato: della suocera si è occupato il genero, portandola in una clinica privata a Firenze e pagando tutto in euro sonanti. Agnese, però, non sapeva nulla di tutto questo fino a che la madre non era tornata a casa.

Il marito di Agnese aveva riportato la suocera e spiegato: Adesso tua madre sta bene, le ho comprato tutto il necessario, ma deve rimanere sotto controllo ancora un po. Starà da noi per un po di tempo, va bene per te?

A dirla tutta, forse sarebbe stato più logico se fosse stata Agnese a porre questa domanda al marito, visto che si parlava della sua stessa madre. Ma invece di ringraziarlo per la premura, la donna ha dato vita a una scenata degna di una soap opera napoletana: Mamma, mi sono appena trasferita a Milano, sto mettendo ordine nella mia vita e ecco che arrivi tu! E vuoi pure abitare sotto lo stesso tetto! E ora cosa, dovrei occuparmi di te per sempre? Non ti verrà più la voglia di tornare in paese?

La mamma, ex insegnante in pensione, chiaramente si è preoccupata per quelle parole, ma quello più stupefatto era proprio il marito di Agnese.

È stato un momento illuminante, degno di una lampadina accesa: finalmente la moglie gli mostrava la vera faccia, quella che non si era vista nemmeno al matrimonio. La povera suocera, col cuore piccolo così, ha cominciato a rimettere in borsa le sue poche cose per tornare al paesello, mentre Agnese, offesa come solo lei sapeva essere, ha sbattuto la porta ed è volata dallamica sua. Rientrando a notte fonda, ha trovato già le sue valigie pronte con tanto di biglietto del treno per il paese che la aspettava sul tavolo.

Sconcertata, ha domandato al marito:
Cosa succede? Mamma non è andata via? O te ne vai tu?
No, queste sono le tue cose e il tuo biglietto. Credo sia meglio se viviamo separati un po. È da tempo che sogno di avere un figlio, ma oggi ho capito che non sono pronto ad avere una madre così per i miei futuri bambini. Fatti due conti, per ora vai un po a casa di tua madre, lei resterà qui con me. E se decidi di ragionare, torna pure.

Agnese non avrebbe mai immaginato che il marito potesse arrivare a una decisione simile. Ma a volte la vita, soprattutto in Italia, è più sorprendente di una puntata della telenovela.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

14 + 6 =

Era già calata la sera. Mio genero ha portato la suocera a casa nostra. Ha posato due delle sue borse sul pavimento, in corridoio, mentre lei è corsa a salutare Sara.