Felicità Amara: La storia di Denis, eterno single tra mamme premurose, amori difficili e l’incontro in treno con Larisa, l’inaspettata compagna della vita, madre di tre figli e vedova, e la nascita della loro bambina speciale che cambierà per sempre la famiglia

LA FELICITÀ AMARA

Ma cosa ha che non va quella ragazza? È una brava giovane, timida, pulita, studia alluniversità, ti vuole bene Teresa Mirabelli guardava il figlio con un misto di rimprovero e rimpianto.
Mamma, ci penso io rispose Marco, mettendo un punto netto a quella conversazione senza sugo.

Teresa uscì dal salotto.
«Ci penserà lui quante donne ha già provato? Ormai sfiora i quarantanni. Presto nessuna gli interesserà più, tutto per lui va sempre a rovescio» meditava sospirando affranta.

Marco, vieni a mangiare chiamò Teresa dalla cucina.
Marco arrivò subito, iniziando a divorare con gusto la minestra di fagioli e scarola fatta dalla mamma.
Grazie, mamma, come sempre sei bravissima.
Eh, sarebbe meglio se questo lo dicessi a tua moglie, non a me sbuffava Teresa, senza darsi pace.
Mamma Marco finì la spremuta darancia e si alzò per uscire.
Aspetta, figliolo. Ora che ci penso. Una volta andai da una cartomante. E appena entrata mi disse senza mezzi termini:
Tuo figlio avrà una felicità amara.
Mamma, dai, non ci badare Marco sorrise.

Nel tempo, le donne nella vita di Marco comparivano e svanivano come personaggi di fumo.

Letizia era intelligente, colta, perfino matura per la sua età. Dispensava buoni consigli a Marco, più grande di lei di nove anni.
Allinizio questo gli piaceva, poi iniziò a vederla più come una sorella maggiore. Tutto sembrava sbiadito. Si lasciarono.

Con Marina aveva provato: era una donna bellissima, ma dal carattere impetuoso, difficile da placare. Aveva anche un figlio di otto anni, con cui Marco non riuscì mai a creare un feeling. Anche se diceva di amare Marina. Dopo ogni litigio, colmava le distanze con regali. Ma le discussioni erano sempre sciocche.
Forse era la serenità che mancava.

Francesca rappresentava la perfezione: donna come poche se ne trovano. Marco aveva già pensato di sposarla; era giusta, onesta, limpida, con lei bisognava parlare quasi in guanti bianchi.
Marco si era trasferito a casa sua. Pronto a fare figli, almeno due.
Poi però
Tornò una volta da un viaggio di lavoro e trovò Francesca a letto col suo ex compagno di scuola. Un classico.
Marco tornò da sua madre. Aveva deciso, basta romanticismo.
Farò il lupo solitario. Non è male, sai? La famiglia più solida è quella di una sola persona diceva a Teresa con ironia.
Lei alzava le spalle e sospirava:
Ma possibile che il destino tuo non si manifesti mai, figliolo?

Il destino, però, arrivò. E come ogni cosa nei sogni, si materializzò allimprovviso.

Marco partì per lennesima trasferta. Sul treno prese il suo posto, il sedile accanto al finestrino. Entrò una donna.
Mi scusi, giovane, possiamo scambiarci il posto? Mi darebbe il suo vicino al corridoio?
Ma certo, disse Marco.
La osservò dalla testa ai piedi: nulla di speciale, eppure il cuore fece un sussulto. «E se fosse lei il mio destino?»
Salì al suo posto, e tra lo sferragliare del treno, si assopì

Che bello che si è svegliato! Vieni a sederti qui, ho portato alcuni panini cinguettava la donna.
Marco si accomodò. Chiacchierarono.
Mi chiamo Lidia, si presentò lei.
Marco. Piacere mio, Lidia.
Passarono insieme tutta la serata, parlando come vecchi amici. Marco si sentiva bene con Lidia, non forzò mai la mano, come se la conoscesse da una vita.
Si scambiarono i numeri, così, tanto per

Dopo due settimane, Marco sentì il bisogno di riascoltare la voce di Lidia.
E da lì, fu tutto un vortice.
Incontri, baci, promesse

Marco non capiva come avesse potuto sopravvivere senza di lei per quasi quarantanni. Le altre donne erano state come bottoni strappati. Ma con Lidia era diverso: non cerano sponde, né confini
Voleva solo spalancarsi nella vita di quella donna.

Lidia avvolse Marco di puro amore, premura, comprensione.
Dopo tre mesi, lui le offrì il cuore sul palmo della mano.

Marco, io sono più grande di te di sette anni, ho già tre figli, abito in una casa popolare Lidia era schietta come non mai.
Lo so, Lidia, ho visto anche i tuoi bambini. Vivrete da me, è tutto deciso! Amo ogni cellula del tuo corpo. Tu sei il mio ultimo e più felice inciampo, le disse Marco baciandola sulle labbra.
Daccordo, Marco, proviamo arrossì lei.
No Lidia, non proviamo: resteremo insieme per sempre, Marco le strinse la mano hai capito? Per sempre.

Teresa, sentendo i progetti del figlio, trovò solo la forza di sospirare:
Hai scelto proprio lultima delle ultime

Nove mesi dopo, nacque un bambino un bambino sole. Una figlia.
Marco era al settimo cielo, ma temeva anche che Lidia si potesse spezzare. Un bambino sole è una sfida senza fine.
Ora la figlia di Marco e Lidia ha otto anni. Tutta la famiglia le vuole un bene immenso.
Marco venera Lidia.

È una felicità amaraQuando la casa si riempiva di voci, risate, richieste di merenda e confidenze sussurrate, Marco spesso si ritrovava seduto al bordo del letto, a fissare la finestra chiamata da una luce lieve. In quei momenti, pensava alle parole della cartomante, alla felicità amara.

Ripensava a tutto ciò che aveva perduto e a ciò che ora aveva: non era la favola che aveva inseguito, non era una storia senza rughe né dolori, ma era divenuta la sua verità. La felicità, forse, non era una medaglia lucente, ma un oggetto trovato per terra, con una scheggiatura e il nome inciso male.

Una sera, mentre Lidia si addormentava stanca ma serena e la figlia disegnava con le dita sul vetro appannato, Marco le si avvicinò. Gli occhi della bambina brillavano come dacqua nella penombra.
Papà, tu sei sempre felice?
Marco sorrise, le sistemò una ciocca ribelle sulla fronte.
Sono felice adesso, amore mio. Una felicità vera, anche se ogni tanto fa un po male.
La bimba annuì, soddisfatta di una risposta così piena di mistero e di amore tutto per lei.

Fuori, la sera era dolce e silenziosa. E in quel momento, Marco capì finalmente: la felicità amara non era una punizione del destino. Era solo la vita che, mescolando dolce e sale, stendeva sotto i loro piedi un tappeto unico, imperfetto e prezioso.

Lui vi camminava sopra, finalmente a casa.

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Felicità Amara: La storia di Denis, eterno single tra mamme premurose, amori difficili e l’incontro in treno con Larisa, l’inaspettata compagna della vita, madre di tre figli e vedova, e la nascita della loro bambina speciale che cambierà per sempre la famiglia