15 dicembre 2025 Caro diario, ho quarantacinque anni e da qualche tempo non accoglio più visitatori nella mia abitazione.
Alcuni invitati, appena varcata la soglia, sembrano non capire di essere ospiti: parlano a voce alta, danno ordini e poi se ne vanno senza salutare. Un tempo mi piaceva aprire le porte, ma qualcosa è cambiato quando ho superato i quarantanni. Ho deciso di smettere di invitare persone a casa mia. Perché farlo? È un peso avere sempre gente intorno.
Il mio ultimo compleanno lho festeggiato in una trattoria a Napoli, e mi è piaciuto così tanto che da ora in poi lo farò sempre così. Vorrei spiegare il motivo di questa scelta.
Organizzare una festa in casa è dispendioso. Anche solo una cena intima richiede una spesa considerevole, e se si tratta di una festa di Natale il conto sale ancora di più. Gli invitati arrivano con regali modesti, perché i tempi sono duri, e poi restano fino a notte fonda. Io preferisco rilassarmi, non dover poi affrontare una montagna di piatti da lavare e di pulizie da fare.
Aspetto nella mia casa senza aspettare nessuno. Pulisco e cucino solo quando ho voglia. Prima, dopo le feste natalizie, tornavo a casa stanco e depresso; ora, dopo Natale, mi concedo un bagno caldo e vado a letto presto.
Ho molto tempo libero e lo sfrutto al meglio. Gli amici possono passare a prendere un tè, ma non mi preoccupo se non ho dolci in abbondanza. Posso esprimere i miei pensieri senza filtri. Quando voglio tranquillità, indico semplicemente la porta duscita. Forse non è limmagine più accogliente, ma non mi faccio più fermare da questi dettagli. Il mio benessere viene prima di tutto.
È sorprendente constatare che chi ama andare nelle case altrui raramente invita qualcuno nella propria. Per loro è più semplice ospitare gli altri senza doversi preoccupare di pulizie e cucine.
Accolgo gli ospiti? Forse non più. Posso considerarmi ancora un uomo ospitale? Ho capito che la vera ospitalità comincia dal rispetto di sé stessi e del proprio spazio. In conclusione, ho imparato che prendersi cura del proprio equilibrio è latto più generoso che si possa fare.






