I genitori di mio marito proprio non riescono a darsi pace: cercano in tutti i modi di farlo tornare con la sua ex moglie. Ma non capisci? Hanno un figlio insieme! si lamenta regolarmente mia suocera, come se stesse spiegando la teoria della relatività a un asino.
Sono sposata con un uomo i cui genitori si ostinano a ignorare il fatto che sia divorziato. Sono già passati più di quattro anni, eh! Eppure, ritentano di rimettere insieme i cocci. Io e Lorenzo ci siamo sposati tre anni fa e, credetemi, la nostra vita è tuttaltro che tragica.
Secondo mia suocera, suo figlio ha agito di fretta e senza ragionare, e ora dovrebbe fare di tutto per ricostruire rapporti con la famiglia dellex moglie. Cè di mezzo un nipote, per lamor di Dio!
Quando ho conosciuto Lorenzo, era già separato. Hanno divorziato, a suo dire, di comune accordo. Lei si è risposata felicitissima, e credo proprio che il nuovo amore sia stato la miccia della loro rottura.
Forse ci siamo affrettati a sposarci anche noi? Mia madre insisteva tantoDai, sposatevi che almeno cè una bella festa!ma non centrava nessuna gravidanza, solo la solita pressione della mamma italiana. Ecco, Lorenzo mi ha confidato che con la sua prima moglie era scattato il matrimonio solo per il bambino in arrivo. Nemmeno era innamorato. Fosse stato per me, senza la gravidanza non mi sarei mai sposato con lei, parole sue.
Non ho mai temuto la presenza dellex. Allinizio ci ho fatto attenzione, ma era chiaro che tra loro non cera più nemmeno la cenere. Lui era indifferente, lei peggio. Si sentivano solo per questioni legate al figlio, Giacomo, e lei aveva ormai un altro maritopace e amore.
Gli unici a non farsene una ragione? La famiglia di Lorenzo, manco a dirlo. Ogni occasione era buona per tentare la rimonta dellinconcludente matrimonio precedente, guardando con diffidenza la nostra unione.
Siete giovani, avete ancora tutta la strada davanti! Perché devi mettere il naso in una famiglia spezzata? mi chiedeva mia suocera nei pochi momenti di pace fra una lasagna e laltra.
Le ho sempre risposto che Lorenzo era libero e che non avrei mai messo bocca se così non fosse stato. A volte tentava di ribattere altro, ma appena entrava Lorenzo in cucina, si chiudeva a riccio. Ho capito ben presto che tra me e mia suocera sarebbe stato un rapporto da cartolina: sorrisi di circostanza e arrivederci, grazie.
Abbiamo messo su casa insieme e le occasioni per vedere i suoi erano poche: giusto i pranzi di Natale e Pasqua, con la solita lamentela sulla famiglia della ex. Lorenzo cercava di zittire la madre, visibilmente seccato. Ma nulla, tutto si ripeteva uguale, come in una replica estiva della Rai.
Non volevamo subito figli. Io proprio non mi ci vedevo nella parte. E Lorenzo era già padre. Quindi, sua madre si accontentava di Giacomo per vezzeggiare il suo istinto materno represso.
Dopo il divorzio, la suocera si era data da fare: invitava spesso lex nuora, la trattava come una regina. Erano una coppia splendida, peccato…, sospirava, elogiandola sempre per qualunque cosa, che facesse la pasta scotta o meno.
Lex moglie? Niente, presente solo di corpo e nemmeno troppo. Lindifferenza era palpabile, tipo sala dattesa delle Poste il lunedì mattina.
Mia suocera provava perfino a seminare gelosie: con Lorenzo verso la sua ex e con me verso Lorenzo. Telefonava per sapere dovera, e se non lo sapevo, subito: Sarà dallex moglie! Oppure, glielo spediva a casa sua con la scusa di recuperare Giacomo. Aveva la fantasia di un regista di fiction.
Io di indole non sono gelosa, però questa soap opera della suocera iniziava a darmi sui nervi. Guardando Lorenzo e la sua ex era chiaro a qualsiasi passante che tra loro cera solo educazione e un figlio, niente più. Non avevo nulla da temere, e lex moglie non era né intrigante né a caccia di euro. Laccordo sulle spese era preciso: Lorenzo le passa ogni mese il mantenimento deciso dal giudice, a volte capita di parlare col figlio, ogni tanto viene da noi. Tutto qui, molto civile.
Ma a mia suocera questa situazione non va mai giù. Sempre a tessere trame e a sospirare come se la vita fosse una lunga telenovela napoletana. Ma quando si rassegnerà mai? Quando finiranno questi teatrini? Lorenzo dice che forse si calmerà se un giorno farà da nonna a un altro nipotino. Ma secondo me neanche così: con certe suocere, puoi pure cambiare il mondo, ma loro restano sempre uguali.






