I parenti del mio compagno sono davvero strani. Mi posso vantare con gli altri che non si sono mai intromessi nei nostri affari familiari e che mi hanno sempre trattato come una persona indipendente, cosa che apprezzo molto. Tuttavia, cè anche qualcosa di cui potrei lamentarmi: sono fermamente convinti che si possa ottenere tutto da soli, anche se sono benestanti grazie a una consistente eredità ricevuta dai loro parenti. Comprendo il valore dellautosufficienza, ma non posso evitare di pensare che potrebbero darci una mano, considerando che ormai siamo una famiglia.
Hanno altri due appartamenti a Milano che non utilizzano perché li stanno ancora ristrutturando, però quando ho lasciato intendere che ci farebbe piacere abitare lì, ci hanno completamente ignorato. Per questo, la nostra famiglia è costretta a traslocare spesso da un affitto allaltro. La mia famiglia dorigine non può sostenerci economicamente, dato che i miei genitori vivono in provincia e hanno poche risorse. Ci sembra quasi impossibile riuscire a mettere da parte i soldi per comprarci una casa, vista la nostra situazione attuale. Le entrate che abbiamo ci permettono a malapena di coprire il canone mensile e le spese essenziali, senza riuscire a risparmiare nulla o a concederci qualche svago.
Ho provato a parlare disperatamente della nostra condizione alla mia futura suocera, facendo cenno alle difficoltà e lamentando linstabilità che vivono i nostri figli a causa della precarietà abitativa e dei problemi finanziari. Ma la risposta della madre del mio compagno è stata davvero scoraggiante. Ci ha rimproverato dicendo che i nostri bambini sono troppo piccoli e che le persone responsabili dovrebbero mettere la proprietà al primo posto. Mi ha ferito sentirla sminuire le nostre preoccupazioni e accusarci delle nostre difficoltà.
Mi trovo divisa tra il desiderio di non rovinare il rapporto con loro e la consapevolezza che sembrano dare più valore alle proprie cose che al benessere dei loro nipoti. Anche se a volte ci aiutano occupandosi dei bambini, non so davvero come mantenere una relazione sana in futuro. Sembra che preferiscano pensare alla loro comodità piuttosto che alla famiglia del loro figlio.
Riconosco però che sono ormai anziani e potrebbe capitare che abbiano bisogno di noi. Chissà, forse allora capiranno meglio le difficoltà che affrontiamo e cercheranno il nostro aiuto. Fino a quel momento, mi sento davvero persa e non so come gestire questa situazione delicata, combattuta tra il desiderio di mantenere il legame e la delusione per il loro disinteresse verso la felicità dei nostri bambini.




