I miei amici, Davide e Giulia, vivono vicino al mare, sulla costa ligure. Lestate scorsa, la coppia ha partecipato a un battesimo in cui Davide avrebbe fatto da padrino. Dopo la cerimonia nella chiesa, come si usa, è seguita una grande festa. Lì si sono ritrovati con i nonni del bambino battezzato. Per tutta la serata, i nonni non hanno smesso di elogiarsi per la fortuna di avere un padrino così speciale. Nei loro occhi, Davide era davvero una persona eccezionale.
A entrambi è piaciuto particolarmente che Giulia e suo marito vivessero al mare.
Ma che padrino meraviglioso! la nonna non riusciva a trattenere la gioia. E poi, abita vicino alla spiaggia, è fantastico! Adesso avremo qualcuno da andare a trovare nei pressi del mare. Che bello non dover più affittare una casa per le vacanze! È proprio vero che la famiglia è una fortuna. Davide, che felicità essere parenti con te!
Chi avrebbe mai pensato che la nonna del battezzato sarebbe rimasta fedele alle sue parole? Un paio di settimane dopo, è arrivata davvero. Però il padre del piccolo, Giovanni, aveva già chiamato Davide per chiedere se i genitori potevano soggiornare da loro per tre o quattro giorni. Dopo qualche discussione tra marito e moglie, Davide e Giulia hanno accettato di ospitarli. Non sarebbe stato elegante rifiutare. Era piena estate, entrambi lavoravano tutto il giorno, perciò avere ospiti non era affatto comodo. Giulia addirittura ha dovuto prendersi qualche giorno di ferie per poter accogliere gli ospiti nel miglior modo possibile.
Sono arrivati, hanno passato dei giorni sulla spiaggia, si sono goduti il sole, poi, esprimendo gratitudine, hanno fatto le valigie e sono ripartiti.
In tutto ciò, considerando che vivono in un piccolo appartamento di due stanze, Giulia ha deciso che la prossima volta avrebbe detto di no, qualora i nonni volessero ripetere la loro gradita sorpresa. Diverso sarebbe stato ospitare gli amici o il figlioccio: in quel caso sarebbero stati felici. Ma i genitori degli amici, soprattutto in alta stagione, sono davvero troppi. Soprattutto perché bisogna risparmiare qualche euro, così che ce ne siano abbastanza per affrontare l’inverno.
Quando ho saputo di questa vicenda, una cosa mi ha colpito. I genitori degli amici sono ormai persone detà, oltre i sessantanni abbondanti, e hanno cresciuto figli e nipoti. Che dire? Hanno deciso di approfittare del legame familiare per trasformare la casa degli amici in una pensione gratuita vista mare?
Penso proprio di sì, e hanno anche promesso che sarebbero tornati E da questa storia ho imparato che anche la gentilezza ha bisogno di confini chiari, soprattutto quando si tratta della propria casa e del proprio tempo. Bisogna saper dire di no, anche in famiglia.





