I vicini pensavano che mia moglie fosse minorenne e hanno chiamato la polizia. Hanno detto che un uomo anziano viveva con una ragazza giovane…

Ricordo ancora quel periodo lontano, quando mia moglie ed io acquistammo un appartamento a Firenze grazie a un mutuo con la banca. Dopo aver fatto alcuni lavori di ristrutturazione, ci trasferimmo con tutte le nostre cose, sistemando ogni angolo perché diventasse finalmente la nostra casa. Un mese dopo, eravamo pronti per iniziare la nostra nuova vita lì. Decidemmo di conoscere i nostri vicini, così invitammo i nonni che abitavano di fronte a casa nostra per un tè.

Mi sembrò strano che bevessero il loro tè con tanta rapidità. Quando scoprirono che la donna al mio fianco era mia moglie e non mia figlia, trovarono subito una scusa per andare via prima del previsto. Era di venerdì sera, e la cosa mi lasciò perplesso.

La mattina seguente, sabato, sentimmo bussare alla porta. Era un agente della Polizia municipale che ci chiese i documenti i miei e quelli di mia moglie.

Larrivo del parroco ci sorprese ancora di più: chiese il certificato di matrimonio. Cercammo per dieci minuti tra le nostre scatole, quei documenti sembravano spariti nel caos del trasloco, ma alla fine li trovammo.

Il poliziotto guardò mia moglie con uno sguardo che poteva sembrare invidia, si scusò per averci svegliato così presto e cominciò ad uscire. Prima di andarsene, ci spiegò che aveva ricevuto una segnalazione: sembrava che in quellappartamento vivessero un uomo adulto e una minorenne.

Allora capii il motivo per cui i nostri vicini se nerano andati così in fretta la sera prima, dopo aver saputo che eravamo sposati. Io avevo ventiquattro anni, mia moglie ventisei. Ma la mia moglie, Ilaria Romano, sembrava molto più giovane; spesso veniva confusa con una studentessa delle superiori.

Nei negozi, senza carta didentità o patente, non vendono alcolici. Proprio quel venerdì, Ilaria si era fatta due trecce che la facevano sembrare davvero una bambina, e il pomeriggio aveva tolto il trucco. La situazione aveva del comico, anche se rimaneva imbarazzante. Alla fine decisi di tagliarmi la barba, per non sembrare un padre quarantenne che vive con una figlia adolescente.

Fu un episodio che ancora oggi, ripensandoci, ci fa sorridere tra amici, davanti a un buon espresso italiano.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

six + 3 =

I vicini pensavano che mia moglie fosse minorenne e hanno chiamato la polizia. Hanno detto che un uomo anziano viveva con una ragazza giovane…