Giulia si è sposata molto giovane, e quando a ventitré anni ha dato alla luce suo figlio, non ha mostrato molta voglia di prendersi cura di lui. Preferì lasciarlo dalla nonna materna, mandando a volte dei soldi, mentre conduceva una vita spensierata con il marito a Firenze. Dopo due anni, le circostanze le imposero di riportare il bambino a casa, ma Giulia continuò a ignorarlo e si tenne distante. Per ridurre il contatto, lo iscrisse subito a un asilo nido, poi alla scuola materna, dove il piccolo dovette affrontare battute cattive e difficoltà di apprendimento.
I genitori non si occuparono né delleducazione né della crescita del figlio, anzi, quando la scuola cercò di coinvolgerli, il marito di Giulia reagì con rabbia. Quando il ragazzo finì la scuola dellobbligo, Giulia lo mandò a lavorare in una fabbrica a Prato, dove trovò la futura moglie. Ricevettero un piccolo appartamento in assegnazione dal direttore dello stabilimento, ma Giulia rimase indifferente anche verso i suoi nipoti, mandando soltanto qualche euro nei giorni di festa.
Arrivata letà della pensione, Giulia desiderava celebrare con una grande festa. Si rivolse al figlio chiedendo che usasse i soldi ricevuti per comprare cibo e regali per i nipoti. Il figlio e la nuora mandarono temporaneamente i bambini in campagna dai nonni paterni, per evitare tensioni, e si prepararono attentamente per accogliere gli ospiti. Allarrivo di Giulia, la festa scorse gioiosa fino a notte fonda.
Quando gli ospiti se ne andarono, Giulia comunicò a figlio e nuora che sarebbe partita presto e non avrebbe potuto stare con loro o salutare i nipoti al ritorno. Lasciò solo una minuscola fetta di torta da dividere. Il figlio fu ferito dalla freddezza di sua madre.
Una settimana dopo, Giulia chiamò il figlio, dicendogli che avrebbe dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico e chiedendogli di portarle alcune cose in ospedale. Lui le rispose con distacco che sarebbe partito in vacanza con la moglie, cosa che Giulia sapeva. Le suggerì di contattare il padre.
Così Giulia capì poco a poco che non tutto ruota intorno ai suoi desideri: soprattutto, imparò che per ricevere attenzione e affetto, bisogna prima saperli donare.




