Avevo un amico che se chiamava Lorenzo. Era davvero un ragazzo brillante, il punto di riferimento per tutti noi in ogni situazione, e lui era sempre lieto di darci una mano. Lorenzo aveva già compiuto ventinove anni e il matrimonio non era nei suoi pensieri, finché non arrivò Giulia. Lei aveva appena terminato il liceo, aveva diciotto anni. Non era proprio possibile intervenire in questa faccenda. Lorenzo era deciso a sposare Giulia. Si amavano follemente, nonostante la differenza d’età. Però, sapete, non è la differenza stessa il problema. Ormai non conta poi tanto. Se lui avesse avuto ventisei e lei trentasette, sarebbe stato più semplice, rispetto a diciotto e ventinove. È questione di generazioni. A trent’anni cambiano improvvisamente le priorità, la vita prende colori nuovi e, a diciotto, la testa è solo un groviglio di confusione che servirà dieci anni per sbrogliare.
Si volevano così bene che nessuno li avrebbe potuti fermare. Hanno ricevuto la benedizione di tutti e si sono sposati. Anzi, chiamarla “matrimonio” sarebbe forse troppo: Giulia e Lorenzo si sono uniti in matrimonio al Comune, poi hanno festeggiato in un piccolo ristorante con i più cari amici e parenti, e la sera stessa la coppia è partita per un viaggio in macchina attraverso l’Europa. A mio avviso fu una delle scelte più sagge della loro vita. Chi ha bisogno di grandi banchetti, liti tra parenti ubriachi, inutili grattacapi e nervosismi, quando si può usare tutti quei soldi per godersi davvero la vita?
Sono tornati pieni di energia e serenità. Nei primi tempi, Lorenzo confessava spesso di essere geloso degli amici maschi di Giulia. Poi la cosa si è risolta senza troppe parole. Lorenzo aveva capito che erano tutti ragazzi, e che riusciva a gestire la questione senza problemi. Giulia partecipava spesso alle feste o ai compleanni con le sue amiche, mentre Lorenzo preferiva restare in casa. Non amava quel tipo di divertimento; era uno spirito tranquillo, amante delle serate serene tra pochi intimi. Insomma, funzionavano alla perfezione.
Sono ormai passati tre anni dalla loro unione. Lorenzo lavora e guadagna bene, mentre Giulia studia all’università e nel frattempo lavora anche lei. Certo, qualche piccola discussione o incomprensione c’è stata, ma mai hanno vissuto grandi crisi o litigi. Non pensano ancora ai figli, vogliono prima comprare un appartamento più grande. Lorenzo spesso deve spiegare a Giulia cose che per lui sono ovvie, ma non gli pesa affatto; Giulia ascolta, comprende e accetta tutto. Per lei la parola di Lorenzo è unautorità, e lei rappresenta il senso profondo della vita per Lorenzo.




