La figlia chiese alla madre di badare al bambino.
Questa storia mi è stata raccontata da un amico, mentre passeggiavamo tra le calli di Venezia. Sua moglie, Giulia, ha appena partorito un maschietto di sei mesi. Luca, che guida gli autobus di Roma, era al lavoro, mentre Giulia era in congedo di maternità. Di solito Luca torna a casa solo dopo le sei di sera, ma quel giorno il suo furgone ha deciso di inghiottire un silenzioso ruggito e si è fermato nel vicolo, così ha dovuto portarli al meccanico del quartiere.
Il ragazzo ha intuito subito la causa. Nella bottega hanno scoperto un ingranaggio rotto, ma il pezzo di ricambio non era ancora arrivato dal mercato di Napoli. Hanno promesso che sarebbe stato qui il pomeriggio del giorno dopo. Il caposquadra gli ha conceduto il permesso di andare a casa. Luca, felice come in un sogno, ha deciso di sorprendere Giulia, così non lha chiamata né le ha detto che sarebbe tornato prima del consueto tramonto.
Con la chiave è entrato silenzioso nellappartamento, la porta si è aperta da sola come se volesse accoglierlo, e si è mosso come unombra, temendo di svegliare il suo piccolo che dormiva in una culla di nuvole. Si è precipitato subito sotto la doccia, dopo aver trascorso mezzora strisciando sotto il cofano del veicolo, e non era, per dirla dolcemente, affatto fresco. Ha chiuso gli occhi, lacqua lo ha avvolto, e poi è uscito nudo, senza nemmeno un asciugamano, per andare nella stanza dove Giulia e il piccolo riposavano.
Nel frattempo, senza Luca, Giulia ha deciso di andare dal medico e ha chiesto alla madre, Marta, di prendersi cura del neonato. Marta, insieme alla suocera Carla e al suocero Pietro, erano seduti a contemplare il nipotino addormentato, quando improvvisamente è entrato il genero, nudo come una luna piena! Il silenzio è sceso, imbarazzante, come se il tempo si fosse congelato. Luca ha guardato spaventato i genitori di Giulia, e loro lo hanno guardato a loro volta.
Buongiorno ha detto Luca, coprendosi la modestia con una mano tremante.
Buongiorno, buongiorno ha replicato il suocero, sorridendo timidamente.
Luca è rimasto immobile un attimo, ha riflettuto, si è vestito di corsa con una camicia che sembrava di velluto e ha corso al negozio, dove ha pagato cinque euro per una bottiglia di grappa.
Dieci minuti dopo tutti erano seduti intorno a un tavolo, con bicchierini di grappa fumante.
Vorrei tanto che questo fraintendimento rimanga la nostra piccola segretezza si è rivolto ai genitori di Giulia.
Di cosa parli? ha chiesto la suocera.
Mia moglie non ha notato nulla ha sostenuto il suocero.
Vi sono molto grato ha detto Luca.
Per evitare situazioni simili, è sempre meglio informare il coniuge dellarrivo dei suoceri, altrimenti la realtà si dissolve come nebbia in un sogno.




