L’AMORE INESAURIBILE DI PAOLO: Dai primi passi con Alla al matrimonio di Tatiana a Los Angeles, tra …

AMORE INESAURIBILE

Paolo si era sposato anni fa per reciproca intesa e per un amore che sembrava venire dal cielo. Tuttavia, col passare degli anni, lamore aveva iniziato a scivolare via dalla sua famiglia: dapprima come una goccia, poi come un rivolo, sino a sfociare in un vero e proprio fiume in piena. Nemmeno la nascita di sua figlia aveva arginato quellallontanamento: anzi, sembrava averlo accelerato. Lamore di Paolo si era disperso in fugaci avventure, brevi passioni, innamoramenti effimeri

Paolo non poteva e, a dirla tutta, non voleva appartenere soltanto a sua moglie. Conquistava le donne col suo fascino tutto italiano, unaggressività disarmante e chissà forse anche con un pizzico di mistero.

Offriva la sua inesauribile passione a tutte: snelle e formose, bionde e more, allegre o pensierose, sposate o giovani in cerca dellanima gemella. E le donne, spesso, gli ricambiavano i sentimenti.

Sua moglie, Alessia, sembrava ignorare tutto. Almeno, non lo rimproverava mai, né dava adito a drammi o scenate. Paolo, comunque, non la privava mai dattenzioni.

Ma un giorno, quel fiume impetuoso damore fu fermato da una certa Gianna. La sua bellezza e intelligenza stregarono Paolo fin dal primo momento! Con lei e solo con lei (escludendo la moglie) trascorse ogni attimo libero. Pure Gianna era sposata ma si separava spesso dal marito. Paolo per lei era una boccata daria e un mondo intero. Questa relazione durò tre anni.

Nel frattempo, la figlia di Paolo, Caterina, cresceva. Terminato il liceo, partì per lAmerica con un programma di scambio universitario. Non tornò mai nella natia Firenze. Sposò un americano a Los Angeles e diede alla luce tre figli. Le responsabilità erano molte; chiese aiuto ai genitori. Il marito di Caterina aveva solo il padre, Michele: la mamma era mancata.

Paolo e Alessia volarono dalla figlia. Per due anni accudivano i nipoti. Poi Paolo iniziò a sentire nostalgia dellItalia. Alessia, stupita, chiese il perché, ma Paolo non diede spiegazioni. Rientrò a Firenze e, senza indugio, corse da Gianna.

Eccomi qui! Senza di te non esisto! Dimmi solo una parola e resto per sempre! Mi hai stregato, Gianna!
Paolo, te ne sei dimenticato? Sono ancora sposata. Sono felice di vederti, ma non esagerare
Non era pronto a un rifiuto così da parte di una donna tanto amata. Deluso, tornò a Los Angeles dalla famiglia. Ma ad attenderlo trovò un regalo da parte di Alessia.

Paolo, io e Michele abbiamo deciso di legare le nostre vite. Penso non tu abbia nulla da rimproverarmi Ora sei libero: puoi andare dove vuoi. Dei nipoti ci occupiamo noi. E tu, che cosa potresti insegnare loro? disse Alessia con un sorriso pungente.
Sapevi tutto su di me? domandò Paolo, ormai disarmato.
Ma certo! Hai idea di quanti amici pronti a raccontare tutto saltano fuori? rise Alessia, strizzando gli occhi con aria vittoriosa.

Paolo fece ritorno a Firenze. Ancora una volta bussò alla porta di Gianna.
Allora, hai cambiato idea, Gianna? Forse ora potremmo essere insieme? domandò con speranza.
No, Paolo. Tu volavi da un continente allaltro, e io avrei dovuto aspettarti? Se vuoi sapere chi mi ha riportato il sorriso, te lo dico: mio marito! Paolo, è finita, replicò decisa Gianna.

Rifiutato sia come marito sia come amante, Paolo si rinchiuse nella sua casa, senza uscire nemmeno in cortile per tre giorni.

Una mattina qualcuno bussò alla porta. Sulla soglia cera una giovane donna.
Buongiorno, zio Paolo! Non si ricorda di me? Sono lamica di sua figlia. Come sta Cati? sorrise e arrossì la ragazza sconosciuta.
Tutto bene. Tu sei Maria Grazia, vero? Sì, mi ricordo rispose Paolo, indifferente, sbadigliando.
Zio Paolo, la prego ha un po di sale da prestarmi? Siamo vicini di casa, disse, prendendo coraggio, la giovane.
Paolo osservò meglio lamica della figlia: gentile e piena di fascino.
Ma certo, entra pure, Maria Grazia. Ti preparo un tè, si attivò Paolo.

Sa, zio Paolo, la verità è che la amo fin da ragazzina. Lei per me è sempre stato un modello! Ho anche provato a sposarmi ma lei era sempre impegnato con qualcunaltra Io sono testarda! Ho aspettato

Paolo ha 56 anni, Maria Grazia 33.
Ora aspettano un bambino.

Nella vita, spesso inseguiamo passioni fugaci e illusioni lontane, senza accorgerci che la felicità può trovarsi proprio accanto a noi, pronta ad abbracciarci quando smettiamo di rincorrere ciò che è impossibile.

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