«Mamma, lui vuole che lo faccia per lui… Dice che tutte le brave donne sono capaci… E io non sono brava? Insegnami tu… Se tutte lo sanno fare, allora dovrei saperlo anchio…».
Mi sorprende ancora pensare che mia nipote abbia trovato un marito, tutto per merito della madre.
Quando Giulia era bambina, mia sorella si opponeva fermamente allidea di mandarla allasilo. Da ragazza non poteva uscire, restava sempre chiusa in casa, quasi una reclusa. Anche quando studiava alluniversità qui a Firenze, la madre la obbligava a rientrare sempre prima delle diciotto. Aveva ormai ventanni e alle sette e mezzo la madre già la chiamava furibonda perché non era ancora a casa. Una cosa incredibile, quasi ridicola.
Giulia incontrò il suo futuro marito al secondo anno di università; si conobbero tra i libri della biblioteca, lui aveva due anni in più, le prestava i suoi appunti, la aiutava, e prima che se ne accorgessero, lui si era proprio innamorato. Così cominciarono a frequentarsi, e Giulia iniziò a sfidare senza paura le regole della madre.
Alla fine, Giulia si sposò e la madre, anche a malincuore, le permise di iniziare una nuova vita.
Ora voglio raccontare un episodio accaduto non molto tempo fa. Ero seduta nella cucina di mia sorella quando Giulia telefonò, e dalla sua voce si percepivano insieme il pianto e il riso, tanto che a malapena si capiva cosa dicesse:
Mamma, lui vuole che gli prepari quella cosa Dice che tutte le brave donne lo sanno fare E quindi io non lo sono? Insegnamelo tu… Tutte ci riescono, io dovrei fare lo stesso…
A quel punto il volto di mia sorella cambiò espressione in un attimo, chiese a Giulia di calmarsi e domandò cosa mai fosse questa cosa che tutte dovrebbero saper fare.
La minestra, mamma, rispose lei, e noi scoppiammo a ridere così forte che le lacrime ci vennero agli occhi.
Non ridete di me! Non mi avete insegnato a farla, ho guardato le ricette su internet, ma non viene bene!
Mia sorella e io allora le abbiamo spiegato passo passo come preparare una buona minestra, e ogni tanto ci prendevamo gioco luna dellaltra, ricordando altre gaffe in cucina.
La sera stessa Giulia ha richiamato per ringraziarci: suo marito le aveva fatto i complimenti, era buonissima, e adesso diceva di sentirsi finalmente una vera donna italiana!




