Mia cognata si è presentata senza invito lo scorso Capodanno – e la festa è andata a rotoli Confessione

Cognata mia si è materializzata alla mia porta senza alcun preavviso lo scorso Capodanno e da lì la serata ha preso una brutta piega.

Confessione

Era lì, sul pianerottolo, con la valigia e un sorriso da chi sembra farti un favore.
Allora, va bene se passo il Capodanno da voi, vero?

Fuori era già buio, il taxi era sparito e un no mi avrebbe fatto sembrare la strega cattiva della storia.
Così è iniziato tutto.

Sono rimasta pietrificata con la mano sulla maniglia, pensando solo: Ecco, ci risiamo.

Entra pure ho borbottato, facendomi da parte.

La cognata, Benedetta, si è fiondata dentro, ha scrollato la neve dal cappotto come una che entra in casa sua e ha squadrato lappartamento più per giudicare che per ammirare.

Ma guarda, state già apparecchiando! E mio fratello dovè?

In bagno.

Aaah, si rilassa. Ok, io mi cambio. Dove dormo?

Ho indicato la stanzetta che normalmente usavamo come studio. Vivevamo ancora in affitto da anni, risparmiando per comprare una casetta tutta nostra. Non era chissà che, ma era il nostro nido.

Lei è sparita per cambiarsi mentre io sono tornata in cucina, dove avevo progettato di passare un Capodanno tranquillo, solo io e mio marito qualche film, due chiacchiere, cibo fatto in casa. Avevo appena finito le insalate che tanto gli piacciono.

Addio programma.

Mio marito, Andrea, è uscito dal bagno e mi ha subito scrutata, capendo al volo che qualcosa non andava.

Che succede?

Abbiamo una… visita.

Che visita?

Tua sorella.

È sbiancato.

Ma… noi non labbiamo invitata

Appunto.

Ha provato ad abbracciarmi, ma mi sono scansata. Ha tentato di minimizzare: che è una sorpresa, che non aveva idee maliziose, che resterà solo qualche giorno.
Io avevo visto la valigia. La valigiona.

Quando è tornata fuori, aveva già marcato il territorio. Si è accomodata sul divano, ha aperto il frigo, inventariando mentalmente il cibo.

A cena ha parlato solo lei del lavoro, della gente, di chi è più tirchio. Tra una battuta e laltra ha chiesto che regalo di Capodanno le avrebbe fatto il fratello e ha buttato lì che qualche euro non fanno mai male.

Io in silenzio, dentro bollivo come la pasta dimenticata sul fuoco.

Mi sono tornate in mente tutte le volte che, durante lanno, aveva chiesto soldi in prestito. E non li aveva mai restituiti. Ogni volta scuse diverse e sempre legate alla famiglia.

Tardi, ormai notte fonda, ha suggerito di chiamare altra gente, perché così è noioso.

È casa nostra e il nostro Capodanno ho detto finalmente.

Ah quindi io sarei di troppo?

No, non era di troppo.
Non era nemmeno la padrona di casa però.

Abbiamo litigato. Lei si è chiusa a chiave nella stanza. Mio marito mi ha accusata di essere troppo brusca.

Poco prima di mezzanotte, eravamo lì, i tre intorno al tavolo. Lalbero acceso, lorologio ticchettava. Allo scoccare della mezzanotte, lui ha alzato il bicchiere.

Io, a bassa voce ma chiarissima:

A quelli che non chiedono mai, ma prendono sempre.

Silenzio glaciale.

Ho fissato Benedetta per la prima volta senza abbassare gli occhi.

Tu non chiedi. Vieni, prendi, usi la nostra casa, i nostri soldi, il nostro tempo, i nostri programmi. E poi ti aspetti anche un grazie.

Si è alzata, pallida come la mozzarella.

Ho capito. Non sono desiderata.

Sei la benvenuta, quando rispetti. Non quando decidi e basta.

Dopo poco è uscita col trolley. La porta si è chiusa.

Mio marito si è seduto col capo tra le mani.

È mia sorella

E io sono tua moglie ho detto tranquilla. E ora basta fare silenzio.

Il giorno dopo il cellulare è rimasto muto. Nessun messaggio, niente scuse. Solo silenzio.

Non era il Capodanno come lavevo sognato.
Ma per la prima volta non mi sono sentita piccola.
Non mi sono sentita in colpa.

A volte la festa non è data da chi siede a tavola con te.
Ma dal coraggio di dire la verità anche se fa male.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

20 − seven =

Mia cognata si è presentata senza invito lo scorso Capodanno – e la festa è andata a rotoli Confessione