Ciao, ti racconto una cosa che mi è successa laltra sera. Giulia stava dormendo accanto a me sul divano, tutta serena dopo una giornata di lavoro estenuante, quando allimprovviso il telefono vibra per una notifica di Facebook. Una ragazza mi chiedeva di aggiungerla come amica, così lho fatto.
Ho accettato la sua richiesta e le ho scritto subito: Ci conosciamo davvero?. Lei mi ha risposto: Ho saputo che ti sei sposato, ma ti penso ancora. Si trattava di Silvana Moretti, una vecchia amica dei tempi della scuola, che nella foto sembrava davvero splendida. Ho chiuso la chat e ho guardato Giulia, che dormiva tranquilla come un ghiro nella nostra nuova casa a Firenze.
Pensavo a quanto si senta al sicuro qui, a un passo da tutto quello che abbiamo costruito insieme, e a quanto sia stato difficile per lei stare lontana dalla casa dei genitori a Palermo, dove passava le giornate con la famiglia. Quando era triste, la mamma le stava sempre accanto per ascoltarla; il fratello le raccontava barzellette per farla ridere, il papà le portava i dolci che amava. Eppure, nonostante tutto, mi ha dato una fiducia enorme.
Tutto questo mi è passato per la testa, così ho preso il telefono e ho premuto blocca. Poi mi sono girato verso Giulia, lho accarezzata e mi sono addormentato accanto a lei. Sono un uomo, non un bambino. Ho promesso a Giulia fedeltà, e così sarà: continuerò a lottare per non tradire la moglie e per non far crollare la nostra famiglia.





