Mia moglie Elena dormiva tranquilla al mio fianco quando, di colpo, sullo schermo del cellulare è comparsa una notifica di Facebook: una sconosciuta mi chiedeva di aggiungerla agli amici. Ho accettato la richiesta e, subito dopo, le ho scritto: Ci conosciamo?.
Mi ha risposto: Ho sentito che sei sposato, ma ti porto ancora nel cuore. Era una vecchia amica, Ginevra, la cui foto mostrava una bellezza quasi eterea.
Ho chiuso la conversazione, ho guardato Elena, ancora immersa in un sonno profondo dopo una giornata di lavoro estenuante. Il suo respiro lieve mi ricordava quanto si senta al sicuro nel nuovo appartamento che abbiamo affittato a Milano, lontano dalla casa dei genitori dove trascorreva le notti in compagnia di madre, sorella e fratello, tra risate e carezze.
Pensando a tutto ciò, ho premuto il pulsante Blocca sul profilo di Ginevra. Poi mi sono girato verso Elena, lho accarezzata e mi sono addormentato al suo fianco.
Sono un uomo, non un ragazzino. Ho promesso fedeltà a chi ho scelto e continuerò a lottare per mantenere intatta la nostra famiglia. La lealtà è il pilastro su cui si costruisce una vita serena.






