Michele era convinto di avere la moglie migliore al mondo, così, per il suo compleanno, le ha regalato a Sara degli splendidi orecchini d’oro. Ma sua moglie, che cresceva quattro figli, non è stata felice per alcuni motivi…

La mattina, Michele si ricordò improvvis de faptul che il compleanno di sua moglie sarebbe stato il giorno seguente. Ebbe modo di riflettere a lungo su cosa regalarle, convinto comera che Giovanna fosse davvero la migliore moglie e la madre più straordinaria per i loro figli. La casa brillava sempre, il ragù sobbolliva pronto in cucina, e i bambini erano accuditi alla perfezione. Giovanna non dimenticava mai suo marito, anzi, sembrava sempre impegnata a indovinare i suoi desideri, come se avesse una sfera di cristallo nascosta tra i cassetti della credenza. Michele e Giovanna hanno quattro figli, dai 6 ai 17 anni, e bisogna ammettere che lei è una mamma superlativa. Si fida dei suoi figli e loro si fidano di lei, organizza vacanze familiari come un tour operator, crea lavoretti per lasilo che sembrano opere darte, partecipa a comitati genitori multipli, aiuta con i compiti, è sempre gentile con gli amici dei figli, chiacchiera con chiunque come se fossero vecchi amici, e nel frattempo riesce a pulire casa sei volte più degli altri. In cucina è la regina: cucina per tutti tanto e sempre delizioso.

Sembrerebbe che Giovanna sia davvero felice e soddisfatta, e lei stessa ne parla spesso, abituata comè a non lamentarsi mai della vita. Quando i figli erano piccoli, Michele le chiese una volta cosa avrebbe voluto per il suo compleanno. “Non lo so,” rispose, “anche se forse lo so: un giorno libero!” Un giorno solo per me! Vorrei stare da sola dalla mattina fino a sera Dormire, rilassarmi, farmi un bagno caldo Ma era davvero una richiesta impossibile: i bambini erano ancora piccoli e chi li avrebbe tenuti, quattro bimbi tutti insieme, mica uno scherzo? Non appena disse questo, tutti risero e la cosa fu archiviata.

Veramente, nessuno ci diede peso. Si pensava fosse una battuta. E così, il regalo fu un set di pentole e la conversazione finì lì. Ora però, i figli di Giovanna sono cresciuti, almeno più o meno, e lei comincia sempre più spesso a parlare di quanto sia curiosa di vederli diventare grandi, sistemarsi, prendere la loro strada e iniziare a vivere per conto loro. Per ora, continua a seguirli tutti come una generalessa pazientemente affettuosa. Per questo compleanno, Michele regalò a Giovanna degli orecchini doro di una bellezza abbagliante. Ovviamente lei fu felicissima e li indossò subito.

Allestì una tavola elegante, radunò le persone più care e la famiglia celebrò alla grande tra prosciutto, parmigiano e torta. Alluna di notte, Michele si svegliò e scoprì che Giovanna era ancora in piedi: aveva messo tutti i figli a letto, e poi era andata in cucina a lavare i piatti. Sua moglie appariva esausta, quasi fosse reduce da una maratona tra pentole e figli. La mattina seguente, Giovanna si svegliò e trovò la casa vuota. Fu una sensazione stranissima, perché non era abituata a un silenzio simile. Andò in cucina e vide un biglietto sul tavolo: Siamo andati a visitare la nonna in campagna, scriveva Michele, Non volevamo svegliarti. Torniamo domani non dimenticare di riposarti! Subito dopo, suonò il campanello: il corriere le consegnò un enorme mazzo di fiori.

Che dire, la giornata era iniziata proprio bene!

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Michele era convinto di avere la moglie migliore al mondo, così, per il suo compleanno, le ha regalato a Sara degli splendidi orecchini d’oro. Ma sua moglie, che cresceva quattro figli, non è stata felice per alcuni motivi…