Non riesco a capire come sia possibile! La mamma fece di tutto per far sparire la figlia dal mondo.
Avevo una migliore amica, Assunta. Eravamo legate da anni. Spesso mi confidava quanto fossero dure le sue giornate, perché da venti anni viveva con il marito e con la madre.
Ines era proprio quel tipo di donna che sfrutta gli altri senza alcun rimorso, anche se la vittima era sua stessa figlia. Per lei tutto andava sempre storto. La madre di Assunta aveva ottantacinque anni, ma a quelletà era ancora stranamente vivace.
Ines credette sempre che la figlia le dovesse la vita, per il danno subito quando, incinta, il marito la abbandonò per unaltra donna. Lintera rabbia la riversava su Assunta, che somigliava molto al padre.
Assunta non fu mai la figlia che la madre amò la vedeva più come una serva, una pulitrice, una schiava, ma non come una figlia. Lavorava duro in due impieghi. Quando tornava a casa, spazzava i pavimenti e cucinava. La madre non voleva che lei facesse nulla in casa. Spesso le lanciava frecciate perché Assunta preparava qualcosa che non le piaceva. E allora, povera figlia, diede le dimissioni e si trasferì dallaltra parte di Roma, solo per soddisfare i capricci della madre.
Quel giorno era il compleanno di Assunta. Tutti ci sedemmo a tavola aveva preparato un banchetto splendido ma notai che la mia amica era stranamente triste. Mi rivelò che con la madre era scoppiato uno scandalo. Alla fine, tutti se ne andarono prima del tempo.
La mattina seguente scoprii che Assunta era sparita. Si scopri che, subito dopo la nostra partenza, Ines aveva scatenato di nuovo lo scandalo. Il cuore di Assunta cedette e nessuno chiamò lambulanza. Morì nella notte. Così la madre aveva diretto il suo regno notturno.






