Non si devono mai prendere le cose degli altri

Non si deve prendere ciò che appartiene agli altri
Lunica figlia dei suoi genitori, Martina, è la cocca della famiglia; ogni cosa era per lei. I genitori, persone colte, lavorano allIstituto di ricerca scientifica; il papà è professore. Martina ricorda che ci sono sempre tanti ospiti a casa loro.
Anna Romano, la madre di Martina, cucina divinamente, prepara sempre enormi torte salate, apparecchia la tavola con cura e gusto.
Eh, Annina, sei sempre in grande stile, tutto bello e buonissimo! Basta guardare la tavola che ti prende subito lappetito scherzano ogni volta gli ospiti quando vengono da loro.
Martina ha sempre studiato bene a scuola; non era una perfettina, ma otteneva ottimi voti. Mai i suoi genitori lhanno costretta a studiare. È stata sin da bambina organizzata e responsabile: tornava a casa, si cambiava, mangiava e si metteva al tavolo a fare i compiti.
Marti, sei andata alla lezione di musica oggi?
Sì, mamma, sono appena tornata.
Martina frequenta il conservatorio, violinista. Le piace davvero suonare: quando prende il violino, si dimentica di tutto, si lascia ispirare e suona con passione. Linsegnante la cita spesso come esempio agli altri studenti.
Gli anni della scuola scorrono velocemente. Martina ha tanti amici e amiche, è socievole e generosa, cerca sempre di aiutare tutti. Abita con la famiglia a Milano, città grande, e sogna di iscriversi alluniversità lì dopo il diploma.
Tu non hai niente da preoccuparti, Marti; i tuoi genitori lavorano alluniversità, ti sistemano in un attimo. Io invece a malapena finisco il liceo dice lamica Irene.
E allora, che pensi di fare?
Vado a lavorare, mamma si fa in quattro per me, devo aiutarla. Soldi servono, sarà più facile per lei se inizio a guadagnare risponde Irene. Lei e sua mamma hanno una vita difficile, devono risparmiare su tutto.
Martina non riesce a immaginare quella vita, perché i suoi genitori guadagnano bene e lei non manca mai di nulla.
Mamma, papà, mi serve un vestito nuovo e delle scarpe per il ballo di fine anno dice Martina.
Certo tesoro, domani è domenica, andiamo per negozi promette Anna Romano.
Comprano un vestito elegante, scarpe abbinate; ora basta superare bene gli esami, festeggiare la maturità, e poi una nuova vita. Da adulta.
Martina entra al Politecnico, ovviamente i suoi genitori danno una mano, ma lei avrebbe potuto farcela anche da sola. La mamma è molto socievole e ha contatti ovunque, quindi per sicurezza parla con chi di dovere.
Ecco, cari genitori, ora vostra figlia è una studentessa del Politecnico! annuncia felice Martina dopo aver letto il suo nome nella lista degli ammessi.
Complimenti, tesoro! esclama il padre, regalandole un telefono costoso; allepoca non tutti avevano un cellulare.
A Martina piace tutto delluniversità: le lezioni, i professori, gli amici. La sua vita cambia completamente: feste studentesche, esami, lavori di gruppo. Unaltra atmosfera rispetto al liceo. Si vede poco con Irene; Martina ha poco tempo libero e lamica lavora alla fabbrica, ambiente molto diverso.
Destate, Martina partecipa ai campi lavoro; è una vita intensa e piena di avventure. È una ragazza carina e aperta, piace a molti ragazzi, ma ancora non ha trovato il grande amore. Solo amicizie, qualche incontro, senza mai qualcosa di serio.
Allultimo anno conosce Lorenzo, appena tornato dal servizio militare e impiegato in un laboratorio di riparazione elettrodomestici. Si incontrano casualmente al cinema, dove Martina è andata con Irene, finalmente insieme per il weekend.
Ciao, ragazze, posso aggiungermi? chiede educatamente Lorenzo mentre stanno bevendo un cocktail nel bar del cinema.
Certo risponde Irene, mentre Lorenzo fissa Martina negli occhi.
Mi chiamo Lorenzo, oggi è pieno di gente qui dice lui guardandosi intorno, quasi scusandosi per essersi seduto al loro tavolo.
Io sono Irene, e lei è Martina sorride lamica.
Ho deciso di venire per questo nuovo film, me lo ha consigliato un amico.
Anche noi siamo riuscite finalmente a trovare del tempo, Irene lavora e Martina studia spiega Irene; a lei piace Lorenzo, ma lui non smette di guardare Martina.
Si accordano di rivedersi dopo il film, perché avevano posti diversi in sala, cera molta gente. Passeggiano insieme fino a tardi, Lorenzo accompagna prima Irene e poi Martina, chiedendole il numero di telefono.
Lorenzo è bello e colto, conversare con lui è piacevole e Martina si innamora. Da allora iniziano a frequentarsi e dopo sei mesi si sposano. I genitori, dopo aver conosciuto Lorenzo, sono felici della loro unione; il futuro genero ha fatto subito buona impressione.
Martina lavora poco dopo la laurea: va in maternità e nasce il figlio, Andrea. È felice con Lorenzo, che si rivela un marito premuroso e un padre presente, protegge la famiglia e aiuta Martina in tutto.
Mamma, quanto sono fortunata con Lorenzo! ripete spesso Martina con lui mi sento al sicuro, come dietro una roccia.
Sono felice, tesoro. Lorenzo è davvero un uomo di famiglia dice Anna Romano. Il papà adora il genero, giocano insieme a scacchi e discutono di mille cose.
ma la vita cambia, e Martina deve ricominciare
La felicità però non dura per sempre. Andrea ha cinque anni quando Martina e Lorenzo hanno un incidente. Stavano viaggiando in auto quando una moto si è schiantata contro di loro ad alta velocità Martina è stata sbalzata fuori dalla macchina, forse è questo che lha salvata, mentre Lorenzo muore. Per fortuna Andrea era con i nonni.
Dio mio, perché? sussurra Martina, in ospedale, con la madre accanto.
Grazie al cielo, Marti, sei viva piange Anna Romano hai una gamba e alcune costole rotte, ma sei qui, tesoro.
Martina seppellisce Lorenzo in sedia a rotelle. Ci vorrà molto tempo per riprendersi, i genitori la aiutano mentre lei vive da loro con Andrea. La depressione è lunga, le manca lamato marito, trova conforto solo nel figlio.
Grazie, Signore prega davanti alla Madonna cosa sarebbe successo ad Andrea? Grazie a lui sono tornata a vivere.
Martina deve ricominciare da zero, senza marito.
Mamma, ho deciso di trasferirmi in Liguria sulla costa. Abbiamo una casa lì, voglio viverci. Il clima marino mi farà bene e Andrea ama il mare. Potete venire a trovarci. Qui tutto mi ricorda Lorenzo.
I genitori approvano. A Sanremo Martina ritrova la pace, si impiega come amministratrice in un albergo, torna a relazionarsi con le persone. Andrea va già a scuola. Nel weekend, passeggia in spiaggia, si rilassa, a volte insieme al figlio.
Un giorno perde accidentalmente la fede nuziale in spiaggia, era preziosa, memoria di Lorenzo. Piange, cerca tra la sabbia.
Perché piangi? sente una voce maschile cosè successo?
Ho perso lanello, mi è molto caro
Ma chi va in spiaggia con gli anelli?
Io ci vado Altri domande?
Va bene, ti aiuto lo stesso risponde luomo mi chiamo Matteo. E tu?
Martina insieme setacciano la sabbia, finché trovano lanello nei vestiti di lei.
Grazie, Matteo.
Sei arrivata da poco in vacanza? chiede Matteo io sono qui col mio amico, è rimasto in albergo dopo aver esagerato ieri sera, così oggi sono solo in spiaggia
Io in realtà vivo qui risponde Martina.
Parlano e Matteo la invita in un bar.
Meglio lasciare la spiaggia concorda Martina rischiamo di scottarci, meglio un bar con questo caldo.
Al bar, bevono un cocktail freddo. Martina non ha fretta, il figlio è dai nonni, lo manda da loro per un mese, lo riporteranno al ritorno a scuola. Matteo si confida subito: è sposato e ha una figlia, lavora in aeroporto nel suo paese.
Martina gli racconta la sua storia, la morte del marito.
Ho voluto ricominciare da capo, e siamo venuti qui con mio figlio.
Con Matteo si sente subito a suo agio, semplice, buono. Dopo il bar lui la accompagna a casa e si salutano. Tre giorni dopo si incontrano di nuovo: Matteo la aspetta fuori casa con un grande mazzo di fiori.
Ciao, mi sei mancata dice lui, porgendole i fiori.
Ciao Martina è felice di vederlo. Da domani sono in ferie! dice allegra.
Bene, così passiamo più tempo insieme sorride Matteo. Ti invito a cena, conoscerai anche il mio amico.
Al ristorante ridono, si divertono, poi Matteo laccompagna a casa e resta con lei. Tra loro succede ciò che succede.
Dio mio, mi sono innamorata confessa Martina a se stessa.
Da quando Lorenzo era morto, Martina non aveva avuto nessuno. Trascorre quasi tutta la vacanza con Matteo, che chiama al lavoro e chiede giorni di permesso. Ma deve tornare a casa. La separazione è dolorosa. Una settimana dopo, Matteo chiama.
Marti, torno presto ho capito che non posso stare senza di te. Lho detto a mia moglie, ha chiesto il divorzio.
il destino decide di mettere ancora alla prova Martina
Martina è felice. Non pensa a cosa provino la moglie e la figlia di Matteo, non ci pensa affatto.
Sono anche io una donna, e voglio essere felice.
Matteo arriva, poco dopo si sposano, appena concluso il divorzio. Un anno dopo Martina ha una bambina. Sono felici.
Ma il destino forse vuole ancora mettere Martina alla prova. Lidillio dura dieci anni, poi Matteo comincia a tradirla. La città costiera è piena di tentazioni. Crescono i litigi, allinizio lui mente, poi confessa tutto. Del resto Martina lo vede spesso sulla spiaggia con ragazze giovani.
Martina chiede il divorzio, Matteo torna nella sua città e si riconcilia con la ex-moglie. Però non abbandona la figlia, paga buon mantenimento. I figli crescono. Andrea va dai nonni, studia alluniversità e si sposa lì. La figlia resta con Martina e si sposa, vive col marito.
Martina ha due nipoti e una nipotina. Vengono a trovarla, anche i genitori anziani visitano spesso, insieme ad Andrea. Tutta la vita di Martina sono i figli e i nipoti.
E Matteo? Non si fa più vedere nella sua vita. Martina decide una volta per tutte: non vuole altri uomini nella sua vita, è sicura:
Ho pagato per il mio amore verso un uomo sposato non si deve prendere ciò che appartiene agli altri, la felicità non può nascere dalla sofferenza altrui
Martina non vuole più sfidare il destino, teme che il boomerang possa tornare e colpire forte. Così vive sola.
Grazie della lettura, delle iscrizioni e del vostro sostegno. Vi auguro fortuna e ogni bene!

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