“Non ti piacerebbe avere una figlia? Posso essere tua figlia, se lo desideri.” La ragazza è arrivata da sola nella nostra famiglia

La mia storia risale a quindici anni fa. Una bambina dellorfanotrofio mi fissava cu i suoi occhioni verdi da diversi minuti, quando allimprovviso mi chiese:
Hai una figlia?
No, risposi un po sorpresa.

Lei sospirò profondamente e con uno sguardo che avrebbe commosso anche la statua di Dante, disse:
Non ti piacerebbe averne una?
Mentre le sue parole mi giravano in testa, parlò ancora:
Se vuoi posso essere io tua figlia.

La mia mente cominciò a vagare come un piccione a Piazza del Duomo. Ho già un figlio di ventanni, che ci faccio con una seconda creatura? Però quella sua frase Una figlia non è mai di troppo e quei suoi occhioni mi hanno conquistata.

Ho sempre sognato di avere una figlia. Mi sono immaginata con una piccola principessa da vestire, da portare a comprare scarpe, spille, bambole, da truccare insieme e giocare ai giochi di bambine. Però avevo un maschio e non ho mai avuto il coraggio di fare il bis. Così mi sono detta: ormai sono una donna fatta. Come potrei crescerne ancora una? E poi ho sempre sognato una figlia.
Ma certo, che mi piacerebbe! ho risposto, ed è stato allora che lei mi ha abbracciata come se fossimo state madre e figlia da sempre.

Con quellabbraccio, mi ha donato tutta la tenerezza che aveva accumulato negli anni nellorfanotrofio. Sofia aveva cinque anni. Era arrivata lì a un anno e mezzo, dopo che i suoi genitori erano morti in un incidente stradale in cui avevano perso la vita sette persone. Da allora Sofia sognava una famiglia, ma dato che molti orfanotrofi sono sempre pieni e lenti, il suo momento aveva tardato ancora.

Non potete immaginare la sua felicità quando ha scoperto di avere nuovi parenti. In un batter docchio ha imparato i nomi di tutti; ogni zio, cugina e pure il gatto, Peppino. Sofia si è fatta subito adorare da tutti, era così affettuosa che persino la suocera di solito arcigna come la segretaria del comune si è sciolta. Mio marito allinizio era scettico, ma dopo cinque minuti colpito dal suo fascino ha cambiato subito opinione. Sofia ci chiamava già mamma e papà, e mio marito non ha più guardato indietro.

Per Sofia sembrava tutto facile; è andata a scuola e subito ha tenuto testa ai suoi compagni. Dal primo giorno di prima elementare si è fatta notare per la sua intelligenza brillante e il suo modo sveglio di ragionare. Da poco ha scoperto una nuova passione: scrive poesie. È diventata la cocca di tutti e, credetemi, ringrazio il destino ogni volta di aver deciso quel giorno di passare dallorfanotrofio per dare unocchiata.
Anche se la vita non sempre ti serve pizza e tiramisù, a volte ti concede una seconda portata inaspettata che riscalda lanima e il cuore.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

10 + one =

“Non ti piacerebbe avere una figlia? Posso essere tua figlia, se lo desideri.” La ragazza è arrivata da sola nella nostra famiglia