Eh, senti questa. Tre giorni fa mi sono rotto un braccio cadendo giù dalle scale. Un dolore assurdo
Il corteo nuziale aveva appena frenato vicino al cane. Ma chi poteva immaginarlo?“Mamma mia, speriamo
La neve cadeva come aghi di ghiaccio dal cielo grigio, ricoprendo l’asfalto sconnesso della strada
Tre giorni fa, mi sono rotto un braccio dopo una brutta caduta dalle scale. Il dolore era quasi insopportabile
Mentre mio marito dilapidava i nostri risparmi in una località balneare con la sua amante, ho dato rifugio
Il bus era in ritardo di oltre venti minuti… e il freddo cominciava a farsi sentire. Matteo uscì
**La Luce nell’Ombra** **Capitolo 1: La Rottura** Vattene da qui, ingrata! urlava sua madre a Ginevra
**7 luglio! Non può essere! Solo una coincidenza. Ma anche il nome, Andrea** Stavo fissando il ritratto
**7 luglio! Non può essere! Solo una coincidenza. Ma anche il nome Andrea** Stamattina, mentre fissavo
«No, mamma. Non verrai più a trovarci: né oggi, né domani, né lanno prossimo» una storia di pazienza esaurita.
Mentre mio marito sperperava i nostri risparmi in una località turistica con la sua amante, ho accolto
«Sei una miserabile», sbuffò la suocera, senza immaginare di trovarsi sulla soglia della mia sontuosa villa.
A Giovanna non era mai venuto in mente di proporre a Marco di trasferirsi da lei. Frequentarsi era una
Elena non aveva mai pensato di proporre a Sergio di trasferirsi da lei. Incontarsi era una cosa, vivere
**Diario di Vittorio Gregori** Vittorio Gregori seguiva Luca senza che lui se ne accorgesse.
Vittorio Gregorio teneva docchio Luca senza che lui se ne accorgesse. Daltronde, Vittorio aveva lavorato
“Per favore, solo 10 euro,” implorò il bambino, inginocchiato con il suo kit per lucidare
E va bene, per questa volta non ti cacceremo per le feste. Prepara tre camere da lettole mie sorelle
” Allora, per questa volta non ti cacceremo durante le feste. Prepara tre camere da letto le mie
Divorziare a sessantotto anni non fu un gesto romantico né una crisi di mezz’età. Fu lammissione
Oggi è stato un giorno che non dimenticherò facilmente. Le ruote del treno battevano il ritmo della mia
Le ruote del vagone scandivano il ritmo della mia vacanza tanto sognata. Tre mesi avevo risparmiato per
Un lampo… Un boato assordante… Oscurità… Oscurità… Finalmente, il buio cominciò
«Sei una poveraccia», sbuffò la suocera, senza sospettare di trovarsi sulla soglia del mio lussuoso palazzo.
La ragazza che vendeva le conserve della nonna e la visita inaspettataAllalba, quando il sole si alzava
















