**Diario di un uomo** La notte del matrimonio dovrebbe essere il momento più felice nella vita di una donna.
**14 Maggio** “Mamma, domani mettimi la maglietta blu allasilo.” “La blu?
La notte del matrimonio dovrebbe essere il momento più felice nella vita di una donna. Ero seduta davanti
Trovai un bambino sotto una betulla e lo crebbi come fosse mio. Ma chi lavrebbe mai immaginato?“
Il piccolo ambulatorio veterinario sembrava stringersi ad ogni respiro, come se le pareti stesse percepissero
**LE SCARPE DI STELLA** Stella aveva undici anni e camminava scalza per le strade acciottolate di Orvieto
**LE SCARPE DI STELLA** Stella aveva undici anni e camminava a piedi nudi per le stradine acciottolate
**Diario di Luca** Quando lei ci ha lasciato e ha venduto la casa, ho trovato la luce nel buio.
**IL CANTO CHE NON ANDÒ IN ONDA** Quando Giorgia varcò per la prima volta la soglia della radio locale
**LA CANZONE CHE NON PASSÒ IN RADIO** Quando Caterina oltrepassò per la prima volta la soglia della radio
**IL BANCO DELLUOMO CHE NESSUNO GUARDAVA** Ogni mattina, quando i primi raggi del sole accarezzavano
Ogni mattina, quando i primi raggi del sole accarezzavano ancora i tetti della città, Tommaso si alzava
**Diario di un Padre** “Che bella onestà che hai, signora Gabriella! Insomma, lanno scorso i nostri
**”ASSOMIGLIA A TUA MADRE SCOMPARSA” DISSE LA FIDANZATA DEL MILIONARIO: E LUI RIMASE IMPIETRITO**“
**Diario di un padre**Trovai un bambino sotto una betulla e lo cresci come fosse mio. Ma chi lavrebbe
**Il gatto che aspettò fino alla fine** In una piccola caffetteria su via Garibaldi, nascosta tra vecchi
Nella piccola caffetteria di via Garibaldi, nascosta tra vecchi palazzi rossi e vicoli stretti, cera
Non ti servo più! Non sono più la tua serva! Ciao, tesoro! Ho una grande sorpresa per te! Prepara la
**LA BATTAGLIA SILENZIOSA** Giorgia rimase qualche secondo in più a guardare il tramonto dalla finestra
**LA BATTAGLIA SILENZIOSA** Mi sono fermata qualche secondo in più a guardare il tramonto dalla finestra
Oh, cari miei, che giornata fu quella Grigia, piovosa, come se il cielo stesso sapesse che a Montelupo
Seduta comodamente sul divano del bar, aspettava il suo ordine, godendosi un cappuccino e una sfoglia
Milano, 1971. La città si svegliava avvolta nella grigia coltre della nebbia mattutina. Le strade erano
Roma, 1971. La città si risvegliava avvolta nella grigia foschia mattutina. Le strade erano ancora bagnate
Milano, inverno del 1991. La città si svegliava con un freddo tagliente che penetrava fino alle ossa.




















